Milano, Dergano.
Aprile 2026. Nel territorio di Dergano, più precisamente nel quartiere del Derganino — nell’area oggi più nota per la stazione ferroviaria di Lancetti, tra viale Vincenzo Lancetti e viale Edoardo Jenner — si trova un edificio singolare che sfrutta in modo ingegnoso l’insolita forma del lotto su cui venne costruito nel 1935.
Si tratta del palazzo per abitazioni e negozi di viale Luigi Torelli 2, all’angolo con via privata Levico, progettato dall’ingegnere Francesco Gianese e completato nello stesso anno.
Via privata Levico, oggi interrotta, avrebbe dovuto collegare viale Lancetti a viale Jenner, proseguendo idealmente verso via Cilento ma interrotta dopo qualche decina di metri. In origine era un’antica strada che, partendo dall’attuale via Bramante, conduceva al cuore di Dergano, storico borgo un tempo frazione di Affori, poi annesso alla città di Milano nel 1923.

Il piano regolatore introdusse un nuovo asse viario diretto verso la Bovisa, che curvava bruscamente — quasi ad angolo retto — in corrispondenza dello sviluppo, agli inizi del Novecento, dello scalo ferroviario Farini. Questo tracciato, prolungamento di viale Lancetti verso piazzale Nigra, generò insieme alla piccola via Levico un lotto stretto, allungato e dalla caratteristica forma a cuneo.
A questa complessa geometria rispose con intelligenza progettuale l’ingegnere Gianese, realizzando un edificio di cinque piani perfettamente “incastrato” nello spazio disponibile.


Dopo il restauro del 2012, l’edificio ha acquisito un carattere ancora più riconoscibile: i tamponamenti in rosso mattone contrastano con l’intonaco beige, conferendogli una forte identità visiva. Particolarmente interessante è la soluzione rastremata lungo via Levico, arricchita da bovindi stondati che evocano suggestioni déco.
All’angolo con viale Lancetti, la “prua” arrotondata — sottolineata dal ritmo delle finestre incorniciate dal rosso mattone — richiama quasi l’immagine di un faro affacciato sul vicino Scalo Farini pronto a essere sviluppato nei prossimi anni.
Non un capolavoro dell’architettura, ma senza dubbio un edificio curioso e degno di attenzione.













- Referenze immagini: Roberto Arsuffi
- Dergano, Scalo Farini, Bovisa, Viale Lancetti, Stazione Milano Lancetti, Architettura, viale Torelli, via Levico, Viale Jenner, Razionalismo, Déco