Milano, Cinque Vie.
Aprile 2026. A partire da domani, mercoledì 8 aprile, prenderanno il via in via De Amicis i lavori di rimozione dei masselli in pietra nell’ultimo tratto della Cerchia dei Navigli ancora non asfaltato. L’intervento interesserà il segmento compreso tra via Olona e via Ausonio, per una lunghezza complessiva di circa 200 metri, e si concluderà entro la fine di maggio.
Il cantiere, realizzato in accordo con la Sovrintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, prevede la rimozione dei masselli nelle porzioni di strada maggiormente soggette al traffico veicolare, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza della circolazione. La pavimentazione sarà sostituita con asfalto, anche per garantire maggiore uniformità lungo l’intera Cerchia. I masselli rimossi verranno catalogati e successivamente riutilizzati in strade a prevalente vocazione pedonale, individuate insieme alla Sovrintendenza.






“Prosegue l’intervento di riqualificazione di alcune strade cittadine – ha dichiarato l’assessore alle Opere pubbliche Marco Granelli –. Si tratta di lavori rilevanti e strutturali, che richiedono alcune settimane di cantiere ma che permetteranno di restituire a cittadini e cittadine percorsi più sicuri”.
I lavori non coinvolgeranno i marciapiedi (peccato). La circolazione privata e il trasporto pubblico in direzione piazza Resistenza Partigiana saranno sempre garantiti, grazie all’alternanza delle carreggiate interessate dal cantiere. In direzione via Olona, invece, il traffico che utilizza la corsia preferenziale per mezzi pubblici e taxi verrà deviato lungo via Ariberto e successivamente su via Olona, come già avvenuto durante alcune fasi dei lavori per la realizzazione della linea 4 della metropolitana.
Sarebbe stato auspicabile cogliere l’occasione per intervenire anche sulla sistemazione e riqualificazione dei marciapiedi al contrario di quanto detto, oltre che sulla ripiantumazione degli alberi, attualmente assenti in diversi punti.
Tutte le modifiche al trasporto pubblico sono disponibili sul sito di ATM, già interessato da aggiornamenti a causa dei cantieri nelle vie Cesare Correnti e Torino.


- Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Google Map
- Sant’Ambrogio, M4, M2, Metropolitana, Cerchia Navigli, Via De Amicis, Via Carducci, Scavo, Archeologia, via San Vittore, Porta Vercellina, Cooperativa Archeologia, San Gerolamo
Alcuni attraversamenti pedonali sono un disastro, soprattutto sulla Circonvallazione, quando hanno intenzione di sistemarli?
Gli alberi sono sempre il soggetto dimenticato…….possibile che i pianificatori di questi interventi (condivisibili e necessari) non abbiano la capacità progettuale e la sensibilità di considerare gli alberi (che c’erano) come elemento di indispensabile?
Quella della sicurezza stradale è solo una scusa campata per aria.
Per esempio è accaduto che in via Medici i sampietrini sono stati rimossi e sostituiti da un volgare e squallido asfalto.
E via Medici non è una strada a forte traffico veicolare ma bensì una via stretta del centro storico e anche una delle poche che hanno mantenuto il loro aspetto che avevano prima delle devastazioni belliche.
Ora la via è diventata meno bella a causa della presenza dell’asfalto.
In che senso togliere gli storici masselli e mettere l’asfalto sarebbe una “riqualificazione”? Direi piuttosto un passo indietro dovuto a incompetenza e mancanza di risorse. Così è più esatto.
Non chiamerei “riqualificazione” la sostituzione degli storici masselli con asfalto, per motivi di incapacità e di carenza di risorse. È un passo indietro, prendiamone atto: ma non una riqualificazione