Milano | Porta Venezia – Cantieri in zona piazza Oberdan: aprile 2026

Milano, Porta Venezia.

Aprile 2026. Abbiamo raccolto un po’ di foto da alcuni cantieri che si trovano nell’area di piazza Oberdan a Porta Venezia. Qualcuno appena cominciato e altri già conclusi.

MUSEO NAZIONALE DELL’ARTE DIGITALE

Il Museo nazionale dell’Arte digitale (MNAD) finalmente prende forma. Si tratta di un Museo Autonomo istituito con DPCM n.123 del 24/6/21. Le due sedi assegnate al Museo (l’ex Albergo Diurno Venezia, disegnato da Piero Portaluppi e inaugurato nel 1926, e il Casello Daziario Ovest di Porta Venezia) sono oggetto di un accordo di valorizzazione tra il Ministero della Cultura e il Comune di Milano, proprietario degli spazi. Il progetto porterà a realizzare a Milano, nella zona di piazza Oberdan, un polo espositivo e di diffusione dedicato all’arte digitale. Il Museo presenterà installazioni create ad hoc e opere della collezione permanente, per documentare la storia dell’arte contemporanea attraverso le trasformazioni digitali, aprendosi a linguaggi universali capaci di unire generazioni e comunicare attraverso l’arte la possibilità di diventare cittadini digitali consapevoli.

Lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria del Casello Daziario Ovest di Porta Venezia. Piano strategico “grandi progetti beni culturali”. Programmazione risorse residue annualità 2022 e ulteriori risorse annualità 2020,02021 e 2022.

Stessa situazione anche nell’area dell’ex Albergo Diurno Venezia, con lavori di restauro, riqualificazione funzionale dello spazio in abbandono da decenni ormai.


SEMAFORI GIALLI

Volevamo far notare, come avevamo già mostrato prima dell’avvio delle manifestazioni olimpiche, che molti, ma non tutti, semafori siano stati tinti di giallo, forse esagerando, come in questo caso in piazza Oberdan, dove anche il palo ad arco è diventato di un bel giallo.


PALAZZO PRINCIPE DI PIOMBIO

Il palazzo di Corso Venezia 56, originariamente noto come Palazzo Fossati e costruito nel 1880, divenne in seguito Palazzo del Principe di Piombino. Nel 1919 fu restaurato da Piero Portaluppi, mentre tra gli anni Ottanta e Novanta subì un ulteriore intervento a cura di Ignazio Gardella, quando venne destinato a sede di Interbanca.

L’immobile è stato acquisito da Merope Asset Management nell’aprile 2020 con l’obiettivo di trasformarlo nella prima design gallery italiana di RH: uno spazio di circa 5.500 mq che includerà aree espositive, un ristorante affacciato sul cortile interno con wine bar e una Champagne & Caviar Lounge.

Il brand americano di lusso RH non si limita alla vendita di arredi, ma propone un vero e proprio stile di vita, che integra mobili, decorazioni e servizi all’interno di spazi definiti “gallerie”. Questi luoghi, ampi e altamente curati, sono spesso ospitati in edifici di pregio e arricchiti da un’offerta legata all’hospitality.

In occasione della Milano Design Week, RH inaugurerà la sua prima galleria italiana proprio nello storico edificio di Corso Venezia. La scelta della location, grazie al suo valore architettonico e alla posizione centrale, rappresenta una vetrina ideale per il brand.

Le gallerie RH, già presenti in città come Parigi e in diverse località degli Stati Uniti, sono concepite come ambienti esperienziali in cui l’estetica complessiva prevale sul singolo prodotto. Anche la sede milanese seguirà questo approccio, con interni raffinati e un linguaggio progettuale ispirato alla tradizione classica, reinterpretata in chiave contemporanea.

Nel complesso, RH si distingue per un design coerente e riconoscibile, caratterizzato da materiali pregiati, proporzioni monumentali e una forte attenzione all’impatto scenografico. Il risultato è la creazione di ambienti immersivi e continui, con un chiaro richiamo all’architettura europea, adattato alle logiche del retail contemporaneo.

Milano – PORTA VENEZIA – Corso Venezia 56 > RH Milan S.r.l. (nella mappa Urbanfile codice: (?) (terziario commerciale)(ristrutturazione edilizia)(riqualificazione) (manutenzione straordinaria) (link al progetto)

  • inizio cantiere: 2022
  • conclusione cantiere: 04-2026
  • committente: RH Milan S.r.l.
  • progetto architettonico: (?)

Palazzo della società Buonarroti-Carpaccio-Giotto

In Corso Venezia, a pochi passi dall’omonima porta e di fronte ai Giardini Pubblici, si trova lo splendido Palazzo della società Buonarroti-Carpaccio-Giotto, noto anche per il celebre arco di Corso Venezia, realizzato tra il 1926 e il 1930 su progetto dell’architetto milanese Piero Portaluppi.

Per anni, l’edificio è rimasto segnato dalla presenza di impalcature sul tetto, installate per un cantiere rimasto fermo per quasi un decennio (lo avevamo segnalato nel 2020). Sebbene poco visibile, questa situazione ha comunque inciso sull’immagine complessiva del palazzo.

Nel 2024 il cantiere è stato finalmente riattivato e, lo scorso anno, i lavori sono stati completati, restituendo all’edificio il suo pieno valore architettonico.

  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi; Stefano Gusmeroli; Duepiedisbagliati; RH Milan S.r.l.
  • Porta Venezia, RH Milan, Corso Venezia, Diurno Venezia, Caselli di Porta Venezia, Piazza Oberdan, Museo nazionale dellArte digitale (MNAD) 
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

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