Milano | Porta Ticinese – Cantiere PAN-Parco Amphitheatrum Naturae: aprile 2026

Milano, Porta Ticinese.

Aprile 2026. Nuovo aggiornamento dal cantiere per il parco del PAN, Parco Amphitheatrum Naturae il parco archeologico in fase di realizzazione nell’area dove un tempo vi era l’antico Anfiteatro Romano di Milano situato tra via Arena e via Conca del Naviglio a Porta Ticinese.

Avviato nel 2019, il progetto attende ancora l’apertura al pubblico dopo oltre sette anni, nonostante i lavori interni siano proseguiti nel tempo. Purtroppo, una serie di intoppi — tra difficoltà finanziarie e importanti ritrovamenti archeologici — ha contribuito a rallentare il completamento e la fruizione di questo nuovo parco cittadino.

Lo scorso novembre vi avevamo accompagnato all’interno del cantiere, mostrando le principali novità. Oggi, ad aprile 2026, i lavori sembrano finalmente avviarsi verso la conclusione.

La pavimentazione centrale, che rievoca la cavea dell’anfiteatro, è stata completata ed è realizzata con un complesso sistema drenante a base di ghiaia e materiali porosi, garantendo un efficace deflusso delle acque.

Prosegue anche la realizzazione della pavimentazione dell’arena: un’area di 2.200 m² composta da oltre 60.000 ciocchi di robinia, progettati per fungere da superficie fonoassorbente durante gli eventi. Al centro è stata prevista una buca orchestrale, destinata a ospitare spettacoli musicali, tra cui possibili collaborazioni con l’Orchestra del Teatro alla Scala.

Nel frattempo, sono arrivate le piantine di bosso, che contribuiranno a ricreare in versione “green” la struttura muraria radiale dell’anfiteatro, già suggerita dalle aiuole predisposte all’interno.

  • Riferimenti fotografici: Roberto Arsuffi, Architetto Attilio Stocchi
  • Ringraziamo l’Architetto Attilio Stocchi per foto e informazioni, veramente preziose
  • Parco Amphitheatrum Naturae (PAN), Anfiteatro Romano di Mediolanum, Porta Ticinese, Sovrintendenza, Parco
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

3 commenti su “Milano | Porta Ticinese – Cantiere PAN-Parco Amphitheatrum Naturae: aprile 2026”

  1. un po’ mi dispiace (scherzo, odio sta cosa) che la sovrintendenza abbia cambiato i cipressi per dei pali con rampicanti ma speriamo venga bene lo stesso…

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  2. A cinque settimane dalla scandenza del (sesto?) rinvio e sette anni da inizio di questo sciagurato progetto nel “parco” non si vede traccia di verde. Sono state create alcune striminzite aree profonde non più di 20 cm per piantare piccole piante di bosso late forse 15 cm che in poca terra e arse dal sole senza un filo di ombra è facile prevedere che fine faranno. Nelle cave degli scavi crescono sterpaglie secche. Il platino centrale è stato soffocato dalla gettata di cemento e ha intorno non più di 30 cm scoperti. Non è chiaro come potrà sopravvivere a lungo. I lavori sono ben lungi dall’essere finiti:la fitta palificazione nelle casseforme di cemento piazzate tutto attorno al perimetro non è ancora conclusa, i percorsi pedonali non si vedono ancora, l’illuminazione non é stata ancor fatta, tutta l’area è ancora ingombra di materiali, il poco terreno salvatosi dal cemento è ormai uno strato duro di cantiere. Le micro piante di bosso sono rimaste nei vasetti di trasporto e giacciono ammassate da oltre un mese. Non si sa se un qualche albero verrà piantato. Prepariamoci al prossimo rinvio, peraltro di un progetto che ci regalerà, al posto del parco che era, una nuova isola di calore, e nuova ricca cementificazione.

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  3. Ma non si potevano buttare giù le catapecchie abbandonate lungo via Conca del Naviglio, così da allargare il parco?
    Anche la brevissima e inutile via Collodi, che va proprio a coprire un pezzetto dell’anello esterno (si vede benissimo dalle foto satellitari), non si poteva includere nel progetto? Troppo difficile avere queste accortezze?

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