Milano Porta Garibaldi.
Giugno 2026. A pochi passi da Corso Como e dal cuore pulsante compreso tra Porta Garibaldi e Porta Nuova, è stato completato da alcune settimane uno degli interventi di riqualificazione più interessanti realizzati recentemente nel quartiere: TOQ13, il nuovo volto dell’edificio per uffici di via Alessio di Tocqueville 13.
L’immobile originale, costruito tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta, era uno dei tanti edifici direzionali privi di particolare carattere che per decenni hanno accompagnato lo sviluppo dell’area di Porta Garibaldi. Oggi, grazie all’intervento promosso da COIMA e firmato dallo studio OBR – Open Building Research, si presenta completamente trasformato, assumendo un ruolo più coerente con il contesto architettonico contemporaneo della zona.

Il progetto ha scelto una strada ormai piuttosto rara a Milano: valorizzare la struttura esistente invece di procedere con demolizione e ricostruzione. Un approccio che ha consentito di ridurre l’impatto ambientale dell’intervento, preservando gran parte dell’edificio originario e adeguandolo agli standard energetici e tecnologici più avanzati.

La trasformazione è stata profonda. L’edificio è stato sopraelevato con due nuovi livelli portando il complesso a dieci piani fuori terra. Sul lato meridionale è stato inoltre aggiunto un nuovo volume completamente vetrato, indipendente dal punto di vista strutturale ma perfettamente integrato nella composizione architettonica generale. Le facciate sono state integralmente ridisegnate con un linguaggio contemporaneo caratterizzato da elementi metallici, ampie superfici trasparenti e un disegno geometrico che dialoga con il vicino skyline di Porta Nuova.
Particolarmente interessante è la nuova copertura, definita dai progettisti come un “Flying Carpet”, una sorta di grande pensilina sospesa che integra circa 600 metri quadrati di pannelli fotovoltaici e contribuisce alla produzione energetica dell’edificio. Una soluzione che è diventata uno degli elementi più riconoscibili del progetto.
L’intervento ha inoltre puntato con decisione sulla sostenibilità ambientale, raggiungendo gli obiettivi richiesti dalla normativa europea DNSH (Do No Significant Harm) e trasformando un edificio ormai obsoleto in un immobile direzionale ad alte prestazioni energetiche.
Il risultato finale convince soprattutto per la sua eleganza e per la capacità di inserirsi nel contesto senza eccessi formali. TOQ13 non cerca di competere con i grandi grattacieli vicini, ma riesce comunque a farsi notare grazie a una composizione raffinata e ben proporzionata. Un intervento che dimostra come anche edifici apparentemente anonimi possano trovare una nuova vita attraverso un progetto di qualità, contribuendo al continuo processo di trasformazione del distretto per uffici della vicina Porta Nuova.















Milano – Porta Garibaldi, Via Alessio di Toqueville 13 > TOQ13 (nella mappa Urbanfile codice: PG3) (terziario) (ristrutturazione) Edificio originario costruito tra il 1968 e il 1972 (non conosciamo ancora il nome dell’architetto che lo progettò)
- inizio cantiere: settembre 2024
- conclusione cantiere: marzo 2026
- Committente: COIMA
- Progetto architettonico: OBR Open Building Research
- Progetto esecutivo e DLG: TEKNE SpA – Società Benefit
- Progetto strutture e Direzione Lavori strutture: CEAS
- Progetto impianti elettrici e meccanici e DLI: ESA | Engineering, Management & Sustainability
- Impresa: SERCOS SERVIZI COSTRUZIONI SPA + B&B Progetti ha supportato SERCOS
- Strutture Metalliche: FRATELLI GELMINI S.R.L.

- Referenze immagini: Roberto Arsuffi, B&B Progetti
- Porta Garibaldi, Porta Nuova, Via Tocqueville, TOQ13, OBR- OPEN BUILDING RESEARCH, Corso Como