Milano, Lambrate.
Settembre 2026. Da quasi un mese è ormai completato l’intervento edilizio che chiude uno degli ultimi tasselli rimasti incompiuti del quartiere Rubattino, a Lambrate.
Come avevamo già raccontato, il Quartiere Rubattino, che prende il nome dalla vicina via Raffaele Rubattino, è un vasto complesso residenziale realizzato tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila e sostanzialmente completato nel 2002. Il progetto, tuttavia, aveva lasciato in sospeso un piccolo ma ben visibile lotto lungo via Caduti in Missione di Pace: l’unico dei dodici isolati nei quali è articolato il quartiere a non essere mai stato portato a termine.
Del precedente intervento erano stati realizzati soltanto i piani interrati e i primi pilastri fuori terra, strutture rimaste abbandonate per oltre vent’anni e diventate una delle tante piccole incompiute del panorama urbano milanese.
Oggi quel vuoto è stato finalmente colmato da Palazzo Sintesy, un edificio dalla mole piuttosto imponente che riprende sostanzialmente sedime e volumetrie a U già previste dal piano originario, completando così il disegno urbanistico di questa porzione del Rubattino.
Il nuovo complesso conta nove piani fuori terra e, pur adottando un linguaggio contemporaneo, richiama nelle proporzioni e nell’impostazione gli edifici residenziali realizzati oltre vent’anni fa nel resto del quartiere: un fronte piuttosto compatto, alleggerito dalla presenza di numerosi balconi e terrazze, con una maggiore articolazione dei volumi verso l’edificio confinante, attualmente interessato a sua volta da lavori di ristrutturazione.
L’architettura, curata da Archimi Studio, è semplice e senza particolari eccessi. A caratterizzare maggiormente l’edificio è lo zoccolo dei primi tre livelli, rivestito in pietra artificiale, sopra il quale si sviluppano i piani superiori, contraddistinti da superfici intonacate di bianco. Ampi terrazzi scandiscono praticamente ogni lato del complesso, contribuendo ad alleggerirne la notevole volumetria.
Particolarmente privilegiato è il fronte orientale, dal quale gli appartamenti si affacciano verso il Parco della Lambretta, il corso del Lambro e, più in lontananza, la Tangenziale Est.
Con il completamento di Palazzo Sintesy si chiude dunque, dopo oltre vent’anni, uno degli ultimi vuoti rimasti nel disegno originario del Quartiere Rubattino, sostituendo quello che per lungo tempo era stato poco più di uno scheletro di cemento con un edificio finalmente inserito nel tessuto urbano.









Milano – Lambrate, Via Caduti in Missione di Pace 13 > PALAZZO SINTESY (nella mappa Urbanfile codice: LAM8) (residenziale) (nuova costruzione) Edificio residenziale di nuova costruzione e completamento di precedente palazzo (PT + 9 piani e pianta a U)
- inizio cantiere: (parte originale nel 2001) maggio 2023
- conclusione cantiere: 06-2026
- progetto originale: Studio Geroldi, Antonio Gallo, Luca Imberti, Marina Basso, Alfio Grifoni, Caputo Partnership, 1995
- progettista: arch. Marco Cerri @ ARCHIMI_studio
- DL: arch. Pietro Bianchi @ DVA – DVision Architecture – Brescia, BS
- collaudatore statico: arch. Massimo Belliato
- responsabile della sicurezza: per. ind. Fernando Carbone @ Romeo Safety Italia srl

- Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Duepiedisbagliati
- Ortica, Lambrate, Palazzo Sintesy, Quartiere Rubattino, via Raffaele Rubattino, via Caduti in Missione di Pace, Parco della Lambretta, Fiume Lambro, Tangenziale Est Milano