Milano, Nord-Est.
Settembre 2026. Le stazioni di Cimiano e Crescenzago, entrambe lungo la tratta orientale della linea verde M2, sono interessate da interventi per migliorare l’accessibilità e, in particolare, per eliminare le barriere architettoniche.
Le due fermate, inaugurate nel 1969, presentano una configurazione simile: si trovano in superficie, ma le banchine sono poste a una quota sopraelevata rispetto al piano stradale. Una caratteristica che, per molti anni, ha reso piuttosto complicato l’accesso alle persone con ridotta mobilità.
Stazione M2 Cimiano
A Cimiano l’intervento per l’eliminazione delle barriere architettoniche può ormai considerarsi completato, con la realizzazione del collegamento tramite ascensore anche con la banchina dei treni.
I due ascensori esterni, che permettono di raggiungere il livello di accesso alla stazione rispettivamente da via Pusiano e da via Palmanova, erano già entrati in servizio nel 2022/23. Mancava però l’ultimo e fondamentale tassello: consentire di raggiungere senza scale anche il piano dei treni.
Inizialmente sembrava che la soluzione progettuale dovesse essere differente, ma probabilmente il progetto è stato rivisto o divulgato male, creando fraintendimenti. (di seguito il primo schema e quello realizzato)


(di seguito le foto della stazione prima dell’intervento)






In pratica, una delle due scale pedonali poste accanto alla scala mobile è stata eliminata. Al suo posto è stato ricavato un piccolo corridoio che conduce al nuovo vano ascensore. Contestualmente è stata realizzata una nuova rampa di scale direttamente sulla banchina, modificando così la distribuzione dei flussi dei passeggeri.
Con questo intervento anche la banchina è finalmente raggiungibile tramite ascensore, completando il percorso accessibile della stazione.
Al momento rimane comunque visibile un cantiere esterno sul lato di via Pusiano, nei pressi del civico 6. Non siamo riusciti a trovare informazioni precise sulla natura di queste ulteriori lavorazioni e non è chiaro se siano direttamente collegate agli interventi appena conclusi all’interno della stazione.
(la parte esterna)






(la galelria di seguito mostra la nuova rampa di scale, l’ascensore interno e il corridoio)









Stazione M2 Crescenzago
Situazione differente poco più avanti, alla stazione M2 Crescenzago, dove il cantiere per l’accessibilità è invece ancora in corso.
Dopo oltre tre mesi di chiusura, iniziata lo scorso 8 giugno, la fermata è tornata operativa il 14 settembre 2026, consentendo nuovamente ai treni della linea verde di effettuare regolarmente la fermata.
La lunga chiusura estiva si era resa necessaria soprattutto per eseguire le opere preliminari legate alla costruzione del nuovo ascensore, insieme alla predisposizione dei percorsi di orientamento destinati alle persone con disabilità visive.
La riapertura della stazione, dunque, non ha coinciso con la conclusione dell’intervento: il cantiere è ancora ben visibile e i lavori proseguono.
Anche in questo caso la struttura esistente dovrà essere in parte modificata per inserire il nuovo collegamento verticale. A lato delle attuali scale sarà realizzato un nuovo corridoio di accesso, mentre sotto la banchina verrà ricavato lo spazio necessario per il vano dell’ascensore, che consentirà finalmente di superare il dislivello senza dover utilizzare le scale.
Due stazioni molto simili, dunque, ma oggi in due fasi differenti dello stesso percorso: a Cimiano l’adeguamento per l’accessibilità è sostanzialmente concluso, mentre a Crescenzago bisognerà attendere ancora qualche tempo per vedere completato e operativo il nuovo ascensore.





- Referenze immagini: Roberto Arsuffi; ATM, Googlemap
- Metropolitana, Trasporti, Mobilità, Cimiano, Crescenzago, via Pusiano, Via Palmanova,