Milano, Ghisolfa.
Entro la fine dell’anno terminerà la fase progettuale e per la prossima primavera è previsto l’avvio dei lavori, che dureranno circa un anno, per la realizzazione della ciclabile della Ghisolfa, che percorre viale Monte Ceneri e fa parte dell’itinerario più ampio che collega piazzale Stuparich con piazzale Maciachini.
“Siamo vicini ad un obiettivo che aspettiamo da tempo – spiegano gli assessori Arianna Censi (Mobilità) e Marco Granelli (Opere pubbliche) – e che ha richiesto più tempo e impegno del previsto. Nonostante le difficoltà, però, non abbiamo mai smesso di crederci e non ci siamo arresi. In questo siamo stati supportati e spronati dalle presidenti dei Municipi 8 e 9, Giulia Pelucchi e Anita Pirovano, che sono state sempre presenti in tutto questo lungo percorso, evidenziando l’importanza dell’intervento, e ci hanno affiancato nel rapporto e nella condivisione del progetto con i cittadini, le cittadine e i comitati. Ringraziamo anche i tecnici che di fronte a ogni problema si sono impegnati ancora di più per trovare le soluzioni”.

La complessità riscontrata nella progettazione deriva dalla necessità di provvedere alla rimozione e al rifacimento dei pali di trazione della linea filoviaria per consentire ai filobus di percorrere la strada più a sinistra, lasciando lo spazio per una pista ciclabile protetta da cordoli. Una procedura più lunga che ha richiesto un grande lavoro di confronto tra uffici tecnici comunali e Atm per le verifiche necessarie. D’altra parte, proprio la presenza dei filobus, oltre ai flussi rilevanti di traffico e alle modifiche del Codice della strada, non ha consentito di realizzare un intervento più leggero e meno impattante, come una corsia ciclabile, e ha reso necessario optare per un’opera che proteggesse maggiormente i ciclisti.
La nuova pista ciclabile, con una larghezza media di 1,5 metri, è protetta da cordoli lungo il tragitto escluse le intersezioni. È prevista anche la chiusura alle auto dell’uscita in via Delfico, che sarà trasformata in un percorso ciclopedonale.
All’incrocio con via Mac Mahon, provenendo da piazzale Lugano verso Stuparich, è stata prevista la realizzazione di una linea avanzata per lo stop delle biciclette che supera la linea di arresto delle auto.
Nel frattempo, per limitare la velocità e indicare agli automobilisti di prestare maggiore attenzione alla presenza dei ciclisti era stata realizzata una nuova segnaletica orizzontale con rallentatori ottici e posato un cartello che segnalava la possibile presenza di bici lungo il percorso.

- Referenze immagini: Roberto Arsuffi, GoogleMap
- Ghisolfa, pista ciclabile, Arredo Urbano, Viale Monte Ceneri, Cavalcavia Bacula, Via Delfico, mobilità
Scusate ma la frase dell’articolo in cui si dice che i filobus percorreranno la corsia più a sinistra non l’ho capita. La 90 e 91 viaggeranno in mezzo alla strada? E per fare le fermate cosa fanno? Tagliano la strada ai ciclisti? Complimenti per l’anno passato a pensarci! Le ciclabili peggiori sono quelle con molti incroci, molte svolte a dx delle auto e fermate dei mezzi. Qui c’è proprio tutto!
Magari un commento su tutte le domande sarebbe stato più centrato. Io non ci sto perché senza l’asservimento semaforico le svolte a dx che intersecano la ciclabile non sono mai sicure al 100%. Sono appena rientrato dalla ciclabile di corso Sempione e mi hanno svoltato davanti in 4 incroci diversi.
Posso dire che la 90 91 proprio in salita lì si blocca perché dalla preferenziale a destra (come nella foto ndr) deve spostarsi sul cavalcavia nella corsia più a sinistra perché la corsia preferenziale dopo è tutta a sinistra.
Quindi anticipare il posizionamento a sinistra della 90 91 prima di salire forse non è del tutto sbagliato anche per il mezzo pubblico.
Così magari guadagna prima la corsia preferenziale libera e rimane meno bloccata in mezzo ai ritardosauri in automobile bloccati li sopra.
E questo lo dico perché io i mezzi pubblici li prendo. E non mi puzzano come qui molte fighette.
E la 90 91 la usavo molto per andare al lavoro.
Linea eccellente e velocissima essendo tutta in sede preferenziale separata.
Tranne proprio quella salita lì e un pezzo di cavalcavia a ridiscendere.
Magari così velocizziamo anche un po la 90 91.
La filovia si blocca perché da tre corsie il cavalcavia diventa ad una sola. Sai cosa cambia a spostare la corsia a sx. Un bel tubo. Sono 50 anni che si sente parlare dell’allargamento del ponte ma al solito fatti nessuno. E poi i pali della trazione dove li mettono a sx? Vedi foto.
Gentile Wf, magari un po’ più di educazione delle esporre le proprie idee nei confronti degli altri partecipanti a questo forum non guasterebbe
Più a sx è relativa al cavalcavia Bacula
Con quella pendenza percorrere in bici la Ghisolfa è da matti. Non era meglio prevedere una alternativa più umana?
Un teletrasporto?
Teleferica?
Una catapulta?
Finalmente richiesta a gran voce da anni.