Milano, Porta Magenta.
Marzo 2026. Abbiamo raccolto alcune foto da alcuni cantieri sparsi nel territorio di Porta Magenta, tra l’area di Corso Magenta, piazza Sant’Ambrogio e via Vincenzo Monti. Un distretto elegante e dal sapore prevalentemente ottocentesco, dove fra l’altro si trova la magnifica Basilica di Santa Maria delle Grazie col prezioso Cenacolo Vinciano.
Terraggio 28
Dopo la demolizione dei due edifici connessi di via Terraggio 28 e via Giosuè Carducci 23 vicino alla basilica di Sant’Ambrogio. Cantiere molto impressionante per via delle travi di sostegno che han trasformato lo spazio in una gigantesca gabbia.
Il nuovo immobile con destinazione residenziale, denominato “Terraggio 28”, firmato dallo studio di architettura Beretta Associati, è stato progettato in stile con gli edifici circostanti.
Milano – Porta Magenta, via Terraggio 28 e via Giosué Carducci 23 > TERRAGGIO 28 (nella mappa Urbanfile codice: PMA5) ( residenziale) (nuova costruzione)(demolizioni: 07/08 2024)
- inizio cantiere: 2023
- conclusione cantiere:
- committente:
- progetto architettonico: Beretta Associati






Corso Magenta 65 Casa degli ATELlANI
Il nobile e antico palazzo di Corso Magenta 65, la Casa degli Atellani, Palazzo Portaluppi e relativa Vigna di Leonardo, sono in cantiere da marzo di quest’anno per la loro ristrutturazione.
questo storico edificio rinascimentale riqualificato negli anni Venti del Novecento da Piero Portaluppi, e aperto da una decina d’anni al pubblico, nel 2023 aveva cambiato proprietà, passando dai discendenti dell’imprenditore e senatore Ettore Conti e di Piero Portaluppi al gruppo Lvmh, il colosso del lusso di proprietà del magnate francese Bernard Arnault. Lvmh è la multinazionale del lusso globale, proprietaria di oltre 70 marchi come Christian Dior, Bulgari, DKNY, Fendi, Céline, Givenchy, Kenzo, Louis Vuitton e molti altri ancora. Bernard Arnault aveva già comprato nel 2013 un gioiello milanese, la pasticceria Cova di via Montenapoleone.
Milano – PORTA MAGENTA – Corso Magenta 65 > Casa degli Atellani, Palazzo Portaluppi (nella mappa Urbanfile codice: (?) ) (terziario residenziale commerciale ricettivo) (nuova costruzione con demolizione) (ristrutturazione edilizia) (recupero del sottotetto)(riqualificazione) (manutenzione straordinaria) (link al progetto)
- inizio cantiere: marzo 2025
- conclusione cantiere:
- committente: San Lorenzo Spa
- progetto architettonico: (?)

Via Sassi 4
Sempre attorno alla meravigliosa Basilica di Santa Maria delle Grazie, dove, sul retro, in via Sassi 4 sono in corso i lavori per convertire un fabbricato del dopoguerra all’interno di un cortile, da ex dormitorio per infermieri, in residenze di lusso. Il progetto rigenerativo è dello studio d’architettura Arassociati. L’intervento e parte dell’edificio sono visibili da piazza Santa Maria delle Grazie. (nella mappa ha la sigla: PMA1)
Come si vede, il cantiere pare ormai concluso.

Via Sassi 4 PRINCIPESSA JOLANDA
Sempre nello stesso ambito, si trova l’edificio “Principessa Jolanda”, situato in via Sassi 4 a Milano, è composto da un seminterrato e sei piani fuori terra. Attualmente inutilizzato ma in buone condizioni, presenta struttura in mattoni pieni, solai in latero cemento e copertura in carpenteria metallica con manto in coppi.
Gli spazi interni sono così organizzati:
- Seminterrato: servizi collettivi, impianti e servizi sanitari.
- Piano rialzato: ingressi, amministrazione, assistenza domiciliare, ospedale diurno e spazi comunitari.
- Piani 1-3-5: nuclei abitativi da 20 posti letto ciascuno.
- Piano 4: 18 posti letto + uno studio medico.
- Sottotetto (6° piano): servizi e depositi.
Il progetto prevede la trasformazione in Casa di Comunità, Ospedale di Comunità e Centrale Operativa Territoriale, con lavori ai piani seminterrato, rialzato, 1°, 2° e 3°. Non sono previsti cambiamenti dei prospetti, tranne il ripristino di una porzione di facciata a nord.
Le nuove funzioni:
- Casa di Comunità: seminterrato (tecnici e depositi), piano rialzato (CUP, centro prelievi, assistenza primaria), piani 1-2 (servizi amministrativi e ambulatori).
- Ospedale di Comunità: piano 3 con 15 posti letto e servizi annessi; riabilitazione al seminterrato.
- Centrale Operativa Territoriale: seminterrato, in spazi condivisi.




VINCENZO MONTI 28
Passiamo al cantiere che si è arenato da mesi ormai (non conosciamo le motivazioni).
Si tratta dello stabile, decisamente imponente, di via Vincenzo Monti 28. Un palazzo elegante di 5 piani realizzato in stile eclettico tendente al liberty nei decori dei ferri battuti. L’edificio a dire il vero, di proprietà della Reale Compagnia Italiana, era stato messo in sicurezza già nel 2018. Sicuramente la proprietà ha dovuto attendere che anche gli ultimi occupanti se ne potessero andare per poter iniziare il processo di riqualificazione, con la supervisione di Kryalos Sgr in qualità di Advisor.
Il progetto prevedeva la demolizione totale delle strutture esistenti, ad eccezione della facciata lungo la via Vincenzo Monti, la ricostruzione in sagoma degli edifici con l’aggiunta di un livello fuori terra e la realizzazione di un parcheggio interrato su due livelli.
L’insieme degli interventi porta a un nuovo complesso edilizio di 7.700 mq, per il quale verrà avviata la certificazione LEED, destinato a ospitare negozi, uffici e appartamenti.
Per ora, come dicevamo, tutto è fermo da mesi orami, nonostante l’avvio del cantiere a inizio 2023 conla demolizione dei volumi interni (visibili nell’immagine da Googlemap).
Milano – Porta Magenta – Via Vincenzo Monti, 28 > PROGETTO NON DIVULGATO (Reale Compagnia Italiana) (nella mappa Urbanfile codice: PMA7) (residenziale commerciale) (nuova costruzione con demolizione ristrutturazione) ( rifunzionalizzazione) (valorizzazione)
- inizio cantiere: 03-2023
- conclusione cantiere:
- DL: (arch. Gianmaria Beretta @ Beretta Associati srl)
- progettazione/DL specialistica strutture: (ing. Mauro Eugenio Giuliani @ Redesco Progetti srl)
- progettazione impianti: (ing. Nerino Valentini @ COPRAT soc coop – Mantova, MN)
- progettazione ambientale: (ing. Riccardo Lucchelli @ Studio Idrogeotecnico srl)
- progettazione verde: (dott. agr. Emanuele Bortoletti @ AG&P Greenscape)
- project & construction management: (arch. Lorenzo Dei Poli @ Recchi Engineering – Torino, TO)
- impresa affidataria lotto 1 – demolizioni, scavi, bonifiche ambientali: (Bonifiche San Martina srl – Torino, TO)
- advisor tecnico: (Kryalos SGR spa)


Villa Crespi
La villa, una struttura del 1897, venduta per oltre 20 milioni di euro 5 anni fa, in una delle maggiori transazioni immobiliari cittadine degli ultimi tempi, all’uomo d’affari Stefano Alberto Bonfiglio (cofondatore di Stirling Square Capital Partners). Villa Crespi.
I lavori, avviati nel 2024, il cantiere ha visto l’avvio delle bonifiche sia nel giardino che nel palazzo. Pare che il terreno fosse stato compromesso dai vecchi serbatoi del riscaldamento interrati, i quali hanno rilasciato, nel corso del tempo, metalli pesanti (piombo, mercurio, zinco), idrocarburi e benzopirene, e perciò il cantiere ha richiesto la rimozione delle magnolie, della quercia, dei due alti tassi e di un trachycarpus fortunei (palma tropicale cinese). Secondo i documenti, le piante saranno ripristinate con nuove alberature.
Ad ogni modo i lavori dovevano concludersi già da alcuni mesi, ma, come si può vedere, il cantiere pare ancora in corso.
Milano – Porta Magenta > via XX Settembre 8 > VILLA CRESPI (nella mappa Urbanfile codice: PMA10) (residenziale) (ristrutturazione)
- inizio cantiere: 02-2024
- conclusione cantiere:
- committente: Stefano Alberto Bonfiglio
- progetto architettonico: (?)







CASA DE VECCHI (via Petrarca 8)
In via Petrarca 8 si trova, tra le mille meraviglie del quartiere, un delizioso edificio in stile déco, Casa de Vecchi.
Casa de Vecchi venne edificata nel 1921 su progetto dell’ingegnere Giuseppe Casalis è stata riqualificata e restaurata dopo anni di sciatteria.



Petrarca 4 e Revere 6
In via Francesco Petrarca 4 si trova l’edificio progettato dall’ingegnere Luigi Macchi nel 1903, noto per il suo audace intervento di sopralzo.
La trasformazione del sottotetto, destinata a uso abitativo, non si è limitata a un’applicazione formale delle norme vigenti, ma ha rappresentato l’occasione per introdurre un nuovo e interessante episodio di architettura urbana.
Il volume aggiunto, pur nelle sue dimensioni contenute, interpreta il tema della “casa sul tetto”, ampliandone al contempo il significato in termini di completezza progettuale. Se da un lato si presenta con una propria autonomia, sia tecnica sia espressiva, rispetto all’edificio originario, dall’altro instaura con esso un dialogo attraverso la reinterpretazione dei materiali e degli elementi decorativi tradizionali.
Ne deriva un intervento che bilancia continuità e innovazione: il nuovo volume mantiene un rapporto riconoscibile con la preesistenza, pur esprimendosi attraverso un linguaggio architettonico contemporaneo.




Via Giuseppe Revere 6 è stato restaurato tra il 2022 e il 2023.


REVERE 3
Concludiamo con il palazzo in via Giuseppe Revere 3 che diventa “Palazzo Revere”.
“Palazzo Revere” è il progetto di riqualificazione di un edificio ad uso residenziale risalente a fine Ottocento.
L’edificio si compone di un corpo principale di sette piani fuori terra e di un corpo secondario indipendente, per un totale di circa 4.000 mq di superficie lorda.
Il progetto di riqualificazione è curato da De Amicis Architetti.
Milano – PORTA MAGENTA – via Giuseppe Revere 3 > Palazzo Revere (nella mappa Urbanfile codice: (?) ) (residenziale) (ristrutturazione edilizia) (recupero del sottotetto)(riqualificazione)(link al progetto)
- inizio cantiere: 01-2024
- conclusione cantiere:
- Progettisti e direzione lavori generale De Amicis Architetti
- Project Menagement Yard Reaas
- Progettazione e supervisione delle opere strutturali SCE project
- Progettazione impianti Deerns
- Sponsor Ardian
- Società di gestione Investire SGR
- Advisory & Agency Dils
- Superficie del lotto 4.000 mq
- Render Dils






- Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Stefano Gusmeroli
- Porta Magenta, via Vincenzo Monti, via Leopardi, via Venti Settembre, via Revere, riqualificazione, Via delle Orsole, via Terraggio, Via Carducci, Via Togni, Casa degli Atellani, Piero Portaluppi, via Sassi, Basilica di Santa Maria delle Grazie