Milano, Centrale.
Marzo 2026. A Milano Centrale è in corso un progetto innovativo che prevede la realizzazione di un hotel di lusso all’interno della stazione, contribuendo a trasformarla sempre più in un polo urbano multifunzionale e non solo in un luogo di transito.
L’iniziativa è promossa da Grandi Stazioni Retail, con Pacini Group nel ruolo di partner operativo per la gestione e la commercializzazione, al termine di una selezione internazionale coordinata da Cushman & Wakefield.
Il progetto assume anche un rilevante valore urbanistico: amplia l’offerta di servizi della stazione rispettandone il carattere storico e si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione degli spazi ferroviari.
Dal punto di vista architettonico, sono coinvolti lo studio RMA dell’architetto Roberto Murgia e lo Studio Marco Piva per gli interni, con l’obiettivo di coniugare linguaggio contemporaneo e contesto monumentale. L’hotel sarà inoltre affiliato a un brand internazionale, la cui identità non è ancora stata resa nota.
I lavori, avviati alla fine dello scorso anno, mirano a creare un’esperienza di ospitalità di alto livello, rivolta sia alla clientela business sia a quella leisure.

Al momento, dall’esterno, l’intervento non è ancora particolarmente evidente. Tuttavia, alcuni segnali ne testimoniano l’avanzamento: il cartello di cantiere affisso in corrispondenza del futuro accesso principale, la presenza di schiuma isolante alle finestre in prossimità degli avvolgibili e le pennellate di vernice blu sui ferri del cemento affioranti, indicativi di interventi di restauro in corso.













Milano – CENTRALE – Piazza Luigi di Savoia 1 B > ALBERGO CENTRALE (nome provvisorio) (nella mappa Urbanfile codice: CEN12 ) (ricettivo) (ristrutturazione edilizia) (riqualificazione) (manutenzione straordinaria) (riqualificazione del fabbricato viaggiatori – ristrutturazione per conversione in struttura ricettiva) (link al progetto)
- inizio cantiere: 12-2025
- conclusione cantiere:
- committente: Grandi Stazioni Retail spa – Roma, RM
- hospitality company: Pacini Group spa – Roma, RM
- permesso architettonico permesso di costruire: arch. Roberto Murgia @ RMA – Roberto Murgia Architetto – Milano, MI
- progettazione strutture e alta sorveglianza: ing. Sergio Tremi Proietti @ Seico Ingegneria srl – Roma, RM
- progettazione impiantistica/DL impianti:
- impianto meccanico: ing. Giancarlo Cerveglieri @ Energy Engineering – Lecco, LC
- impianto elettrico: ing. Gian Luca Melzi @ Energy Engineering – Lecco, LC
- progetto di interior design: arch. Marco Piva @ SMP – Studio Marco Piva – Milano, MI
- consulenza protocollo LEED: arch. Paola Moschini @ MDS – Macro Design Studio – Rovereto, TN
- progetto acustico: arch. Luca Vegetti @ Romeo Safety Italia srl – Milano, MI
- progetto di prevenzione incendi: ing. Marco Pincella @ Grandi Stazioni Retail spa – Roma, RM
- DL: arch. Marcello Rossi @ Consalez Rossi Architetti Associati – Milano, MI
- RP/CSP/CSE: ing. Salvatore Summonte @ Co.Di.Me srl – Napoli, NA
- collaudatore statico: ing. Alessandro De Angelis
- impresa affidataria: Editel spa – Nucetto, CN
- direttore tecnico di cantiere: geom. Fabrizio Racca @ Editel spa – Nucetto, CN
- impresa subappaltatrice impiantistica: Enrico Colombo spa – Sesto Calende, VA
- direttore tecnico responsabile contratto FS-RFI-FSSU: arch. Susanna Bernardini @ Grandi Stazioni Retail spa – Roma, RM)

- Referenze immagini: Grandi Stazioni, Roberto Arsuffi, Duepiedisbagliati
- Riqualificazione, Centrale, Stazione Centrale, Hotel, Albergo, Piazza Luigi di Savoia, Grandi Stazioni
No grazie !
Chissà che portando un hotel di lusso dentro la stazione centrale possa cambiare qualcosa e almeno in parte ridurre l’attuale situazione vergognosa della stazione, totalmente insicura a qualsiasi ora del giorno.
Speriamo non si realizzi,con tanti jotels deturpare palazzo storico.
E questo in una stazione ferroviaria che non ha nemmeno una sala d’aspetto! Quando ci presentarono, a suo tempo, il progetto di rifacimento della Stazione Centrale, ne ero ben contento perché prevedeva oggettive migliorie. (E’ passato già un po’ di tempo ma vogliamo ricordare che le macchine entravano nella Galleria delle carrozze e che non c’era una libreria in tutta la Stazione?) Il risultato non era poi del tutto all’altezza delle aspettative, anche perché comportò alcuni evidenti peggioramenti, dalla scomparsa della sala d’aspetto agli ignobili tornelli che fanno a pugni con qualsiasi idea di sicurezza (vie di fuga!) e creano un immenso disagio al pendolare che si trova a far la coda tutte le mattine solo per prendere un treno. Ma nell’insieme ci si poteva anche accontentare.
Ora arriva questo nuovo progetto che è evidentemente il solito tentativo di fare soldi con il patrimonio pubblico, gettando poi i costi sulla città e i suoi abitanti. A Milano soffriamo già adesso di overtourism e non abbiamo certo bisogno di un altro albergo di lusso per tizi che non arriveranno nemmeno in treno ma intaseranno le strade intorno alla Stazione con i loro SUV di lusso.