Milano, Navigli.
In occasione del Fuorisalone 2026, via Lombardini si arricchisce di un nuovo intervento di urbanismo tattico. Si tratta di “C’èPosto!”, progetto promosso da Save the Planet con l’obiettivo di restituire spazio alla città migliorando vivibilità, sicurezza e condivisione degli spazi urbani.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma SOTTOCASA, progetto di Save the Planet e Lombardini22 dedicato alla riqualificazione del Parco Baden-Powell, e trova qui una prima applicazione concreta con l’installazione di alcuni parklet lungo la via. Pochi metri quadrati sottratti alla sosta veicolare diventano così nuove aree di relazione e pausa.
L’inaugurazione rientra inoltre nel palinsesto culturale “SEQUENZE / inizia quando finisce”, promosso da Lombardini22 durante la Design Week, con l’intento di estendere nel tempo le attività legate alla manifestazione.


Come sottolinea Elena Stoppioni, Presidente di Save the Planet:
“Le città non cambiano con le dichiarazioni, ma con gesti concreti. C’èPosto! è un atto di responsabilità collettiva: pochi metri quadrati sottratti alle auto diventano spazio di relazione, sicurezza e comunità. È questa la sostenibilità che ci interessa: quella che attiva relazioni, si vede, si vive e cambia il modo in cui abitiamo i luoghi.”
L’intervento è stato reso possibile attraverso l’avviso pubblico Milano Attiva e un Patto di Collaborazione tra il Comune di Milano e Save the Planet, che ne regola gestione e cura. La presentazione ufficiale si è tenuta il 21 aprile, durante la Design Week, con un doppio momento: uno istituzionale e uno aperto alla cittadinanza direttamente nello spazio riqualificato.


Nel dettaglio, il progetto introduce nuovi attraversamenti pedonali, stalli per biciclette e motocicli, sedute ombreggiate e nuove piantumazioni. A questi si aggiunge una bacheca di quartiere pensata per la condivisione delle attività locali.
I parklet diventano così piccoli dispositivi urbani capaci di favorire l’aggregazione e incidere sulla percezione della strada, contribuendo anche a ridurre la velocità del traffico.
“La riqualificazione di via Lombardini, con interventi pensati per migliorare sicurezza, vivibilità e qualità urbana” rappresenta, secondo Franco Guidi, Partner & Founder di Lombardini22, “un nuovo tassello di questo percorso”.
Il coordinamento del progetto è stato curato da Save the Planet APS, con il contributo di diverse realtà attive nei settori del design e del verde, tra cui Lombardini22, Kindof, éLunapiena, HW Style e Woodn Greenwood.

Per il Municipio 6, come evidenzia Fabrizio Delfini, Assessore a Sostenibilità Urbana, Mobilità, Verde e Tutela Animali, Urbanistica, Commercio, Turismo, Sicurezza del Municipio 6 di Milano, si tratta di un’occasione per sperimentare “strumenti innovativi per rendere la città più bella, vivibile e verde in tempi rapidi”, con l’obiettivo di rendere questi modelli replicabili.
“C’èPosto!” si configura quindi come un intervento puntuale ma replicabile, basato sulla collaborazione tra pubblico e privato e orientato alla trasformazione dello spazio urbano attraverso azioni mirate.
