Milano, Calvairate-Porta Romana.
Maggio 2026. Il cantiere di viale Umbria riguarda la realizzazione della nuova corsia preferenziale protetta per le linee filoviarie 90, 91 e 92, uno dei tasselli mancanti per completare l’anello filoviario milanese in sede riservata. L’intervento interessa il tratto compreso tra piazza Cappelli e via Tertulliano, nel territorio compreso tra Porta Romana e Calvairate.
Secondo il progetto promosso dal Comune di Milano e coordinato da MM Spa, l’obiettivo è migliorare la regolarità e la velocità del trasporto pubblico lungo la circonvallazione esterna, eliminando le interferenze causate dal traffico e dalla sosta selvaggia.

Tra gli interventi previsti figurano:
- la realizzazione della corsia preferenziale centrale protetta per i filobus;
- la completa riqualificazione del parterre centrale;
- la demolizione dell’ex mercato comunale posto tra via Orsenigo e via Comelico;
- il rifacimento dell’impianto di alimentazione elettrica delle filovie;
- nuovi sottoservizi, reti idriche e fognarie;
- la sistemazione del verde con la piantumazione di 57 nuovi alberi;
- la creazione di circa 144 posti auto regolari per compensare quelli eliminati dalla sosta irregolare.
Il cantiere è piuttosto complesso anche perché comporta la trasformazione radicale dell’asse centrale di viale Umbria. Nel 2025 sono iniziati i lavori preparatori e quelli sui sottoservizi, mentre nell’estate dello stesso anno è partita la demolizione dell’ex mercato comunale, con relative bonifiche e rimozione dell’amianto sotto controllo ATS.
L’intervento ha un costo stimato di circa 16,8 milioni di euro, finanziati attraverso fondi Pon Metro, Ministero delle Infrastrutture e Comune di Milano, e dovrebbe concludersi entro la fine del 2026, salvo ritardi.
I lavori stanno già avendo un forte impatto sulla viabilità e sul trasporto pubblico. ATM ha deviato il tram 12 tra piazza Emilia e Molise proprio per consentire la costruzione della nuova corsia riservata.
Dal punto di vista urbanistico, il progetto si inserisce nella più ampia strategia del Comune per completare l’anello delle preferenziali filoviarie della 90/91, che comprende anche i cantieri di piazza Caiazzo, Loreto, piazzale Stuparich e Zavattari.




















- Referenze immagini: Roberto Arsuffi
- Porta Romana, Via Vasari, Via Pier Lombardo, Viale Lazio, Asti Architetti, Piazzale Libia, via Tiraboschi, via Svetonio, residenziale, via Ferrini, Porta Vittoria, cantiere, via Maestri Campionesi, Via Morosini
I lavori descritti dall’articolo sono senz’ altro di grande utilità e porterebbero alla totale riqualificazione del servizio filoviario 90/91 ma, secondo i residenti della zona, la situazione dei”lavori” è ben oltre il paradossale: è stato deviato, appunto, il tram, chiusi gli spazi che diventeranno le corsie per i mezzi, ma di operai e tecnici al lavoro non ce ne sono molti, anche nessuno, ma i vari settori viari in questione sono stati subito chiusi però; di questo passo quando saranno finiti questi lavori? Forse una migliore comunicazione da parte del comune, sarebbe utile.
Il ripristino del transito del tram 12 è già posticipato…e poi perchè chiudere tutto e “lavorare” solo un settore alla volta?
Confermo quanto detto : dei baristi che si affacciano sull’incrocio tra Viale Umbria e Via Arconati vedono sempre uno/due operai al lavoro, e gli stessi operai hanno riferito che sono in pochi perché sparsi su tanti cantieri diversi per Milano. Della serie “Milano ha aperto tanti cantieri con pochi operai”, per cui non stupisce la lunghezza dei lavoro. Sull’app ATM prima di marzo era segnata la deviazione del 12 fino a metà marzo, e una volta arrivata la scadenza, hanno cambiato con un generico “fino a fine lavori della corsia preferenziale”. Non pretendo di certo celerità nei lavori, per cui che si prendano tutto il tempo necessario, basta che ci sia maggiore chiarezza e che i lavori siano fatti con criterio, e non “dieci lavoratori per venti cantieri”
È vero. Invece di fare un cantiere alla volta tutta la città è soprasotto. In altri paesi la corsia del 92 srebbe terminata in qualche giorno, non mesi e certamente non 3 anni. È assurdo.
Da quello che ho visto sono anche intervenuti sugli stessi binari del 12 fra Piazza Emilia e la curva verso Piazzale Martini, un mesetto fa c’erano i binari tranviari tagliati
Il lamento del commento precedente è corretto, ma dai tempi in cui io vidi i cantieri M3, malgrado si usino macchinari che dovrebbero accelerare i lavori, di operai se ne vedono pochi, con conseguente lentezza. Un mese fa passi da Stuparich, grande piazza tutta tutta sconvolta, e c’erano due operai che guardavano un terzo che lavorava…..
Poi: nel tratto a fianco marinai d’Italia forse hanno solo cambiato i binari e riasfaltato, dunque? Saranno 100m? quanto ci vuole?; Con l’occasione, potevano tirare i binari di altri 100.150m e congiungerli con quelli del 16: Chiudere un anello è utile per molte cose (nuove linee, rientro in deposito, incagli). In alternativa, prolungare i binari del 12 in Via Lombroso e a dx in Monte Velino. Prima o poi al Macello faranno qualcosa…
Lavori al massimo ribasso:ogni giorno sposti un sasso.
Pienamente d’accordo con il precedente lettore. Lavori lentissimi, pochi operai al lavoro solo su brevi tratti ma l’intero percorso è chiuso per lavori da marzo 2025. Ingorghi costanti nelle ore di punta anche se meno reclamizzati di quelli sul Monte Ceneri. Ma soprattutto comune assente sul profilo della comunicazione, anche perché dovrebbe ammettere ritardi sulla pianificazione iniziale
Buongiorno, io abito nelle vicinanze di Viale Umbria e lo attraverso quotidianamente. Tralasciando il tratto dove passerà il 12, di fronte al parco Marinai, per la rimanente parte del cantiere, cioè quasi tutto da Piazza Cappelli fino all’incrocio con ViaTertulliano/Via Muratori non c’è praticamente mai nessuno sul cantiere. Non solo hanno deviato la viabilità, ma praticamente nessuno lavora sul cantiere. Non c’è alcuna comunicazione ufficiale, che si sappia, dei tempi, ho anche provato a chiedere su altri siti quale sarà la nuova viabilità (es. sarà chiuso il passaggio per i veicoli da Via Marco Greppi verso Via Perugino ed anche da Via Filippino degli Organi verso Via SImone d’Orsenigo) ma ho ottenuto solo informazioni parziali. Morale non si sa come saranno fatti e non si sa nulla sulla tempistica. I lavori saranno anche importanti e, sono sicuro, porteranno dei vantaggi alla viabilità, MA, DIREI, SOLO SE QUALCUNO CI LAVORA si potrà arrivare ad un risultato……
Cordiali Saluti
Giorgio Rossi
in giappone avrebbero fatto tutto in 3 mesi, qui abbiamo cantieri deserti dal 2025. Con sala sempre tutto ok
Sostenete evasori fiscali e mancano i soldi per andare veloci
Una domanda : la 90 / 91 non segue un circuito più verso l’esterno, rispetto al Centro Città, in specie verso Est ? Da p. Piola “parte” un rettilineo sino a p. Corvetto, che non penso sarà abbandonato. Così spero, e non solo perché abito “sulle rive” del lungo viale, e sono quotidiano passeggero della 90, ed al ritorno dal lavoro della 91. FZ