Milano | Centro Storico – Cantiere riqualificazione di via Silvio Pellico: maggio 2026

Milano, Centro Storico.

Maggio 2026. Completata la prima fase dei lavori, il cantiere di via Silvio Pellico — a due passi da Piazza del Duomo e dalla Galleria Vittorio Emanuele II — è tornato nuovamente in attività dopo la lunga pausa legata al periodo olimpico.

Da alcuni mesi è infatti in corso l’intervento di riqualificazione di questa piccola strada del centro, che per anni è stata percepita più come uno spazio di servizio per i negozi dell’isolato: una sorta di retrobottega urbano, poco valorizzato nonostante la posizione strategica, proprio all’incrocio con via Tommaso Grossi e accanto a uno degli ingressi principali della Galleria.

I lavori puntano a completare la sistemazione del marciapiede sul lato della Galleria e dell’area compresa tra la curva di via Pellico e via Carlo Cattaneo. In questa nuova fase, infatti, il cantiere si concentra soprattutto sulla riqualificazione di via Carlo Cattaneo, con l’obiettivo di restituire maggiore qualità urbana e continuità pedonale a uno degli angoli più frequentati del centro storico.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune di Milano — attraverso gli assessorati e le direzioni Demanio e Bilancio, Opere Pubbliche e Rigenerazione Urbana — MM, l’associazione delle attività della Galleria, Confcommercio Milano e COIMA, che ha realizzato parte delle opere a scomputo. A questi si aggiungono anche alcuni soggetti privati che, tramite sponsorizzazioni, hanno contribuito all’inserimento delle nuove piante in vaso oggi presenti lungo la via.

  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi
  • Piazza Duomo, Via Silvio Pellico, Via Santa Margherita, Albergo Diurno Cobianchi, Degrado, Abbandono
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

2 commenti su “Milano | Centro Storico – Cantiere riqualificazione di via Silvio Pellico: maggio 2026”

  1. non riesco a capire perche milano l’urbanistica non ha delle basi fisse e uguali sempre. Marciapiedi ogni volta diversi, a volte pietre grandi, a volte piccole, a volte grigie a volte rosse, a volte tutto in cemento. I semafori a volte gialli a volte grigi a volte verdi. I paletti contro la sosta a volte neri a volte grigi a volte in cemento a volte verdi. Ma c’è un assessore stipendiato, può dare un senso alla città o facciamo robe a caso?

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