Milano | Scalo Romana – OMA disegnerà la nuova sede Prada in via Orobia 3

Milano, Scalo Romana.

Settembre 2026. A sud di Milano, nel quadrante di Scalo Romana, si prepara un altro importante tassello della trasformazione urbana che ormai da anni interessa l’area attorno alla Fondazione Prada e al distretto Symbiosis.

Torniamo infatti a parlare del grande complesso di via Orobia 3, proprio di fronte alla Fondazione Prada, dove il gruppo della moda intende realizzare la propria nuova sede aziendale. Una trasformazione della quale avevamo già parlato lo scorso anno e che ora comincia a delinearsi con maggiore precisione.

La novità più interessante riguarda il progetto architettonico che, secondo quanto riportato anche dalla stampa specializzata, sarebbe stato affidato a OMA – Office for Metropolitan Architecture, lo studio fondato da Rem Koolhaas. Si tratterebbe dunque di un nuovo capitolo del lungo rapporto tra Prada e l’architetto olandese, già autore della vicina Fondazione Prada.

Al momento, tuttavia, OMA non ha ancora presentato pubblicamente il progetto della nuova sede e sul sito dello studio non risultano pubblicate tavole o rendering dell’intervento. Sarà quindi necessario attendere ancora un po’ per scoprire quale volto assumerà il nuovo complesso.

Il PII Litta Modignani-Orobia

Qualche indicazione concreta arriva però dal Programma Integrato di Intervento Litta Modignani-Orobia, la cui documentazione è stata pubblicata dal Comune di Milano.

Il piano riguarda due aree distinte della città, collegate urbanisticamente tra loro: quella di via Orobia 3, a Scalo Romana, e un secondo ambito situato in via Litta Modignani, nel settore settentrionale di Milano (Comasina-Affori).

L’ambito Orobia, classificato dal PGT come Ambito di Rigenerazione Urbana (ARU), si estende su una superficie territoriale di 14.932,86 metri quadrati e il Comune indica esplicitamente che qui sorgerà la nuova sede di Prada.

L’intervento prevede la demolizione degli edifici esistenti e la costruzione di un nuovo complesso a destinazione terziaria e produttiva, anche attraverso il trasferimento di diritti edificatori.

Le prime indicazioni urbanistiche anticipano inoltre alcuni elementi del futuro progetto: il complesso dovrebbe svilupparsi attorno a un grande patio centrale, con edifici che potranno raggiungere un’altezza massima di 25 metri.

Una nuova piazza davanti alla Fondazione Prada

Particolarmente interessante, almeno dal nostro punto di vista, è la componente pubblica dell’intervento.

Il progetto prevede infatti la realizzazione di una nuova piazza pubblica, pensata come spazio di relazione e soprattutto come elemento di continuità urbana con la Fondazione Prada, che si trova sul lato opposto di via Orobia e largo Isarco.

Un intervento che potrebbe finalmente contribuire a dare maggiore qualità urbana a questo tratto di città, oggi ancora caratterizzato dall’alternanza di vecchi fabbricati produttivi, parcheggi, recinzioni e nuovi complessi direzionali.

La nuova sede non dovrebbe quindi configurarsi semplicemente come un grande complesso aziendale chiuso verso l’esterno, ma potrebbe contribuire alla costruzione di un vero e proprio sistema urbano insieme alla Fondazione Prada e alle trasformazioni già avviate nell’adiacente Scalo Romana.

Prada aveva acquistato l’area nel 2025

Come avevamo già raccontato, Prada Group ha acquistato l’immobile di via Orobia 3 il 18 novembre 2025, per un valore di 66.587.950 euro. L’operazione era stata motivata proprio dalla possibilità di sviluppare in futuro una nuova sede aziendale.

Non si trattava comunque di un luogo nuovo per Prada: una parte degli edifici era già utilizzata dal gruppo da diversi anni come sede operativa.

Con l’acquisizione, dunque, Prada ha posto le basi per concentrare e riorganizzare parte delle proprie attività milanesi proprio nel quartiere dove la maison ha progressivamente costruito uno dei suoi principali poli.

L’altro pezzo del piano: un nuovo parco a Litta Modignani

Curioso anche il meccanismo urbanistico che lega Orobia a un’area apparentemente lontanissima, quella di via Litta Modignani, nel settore nord della città tra Affori e Comasina.

Qui il PII interessa una superficie di 21.449,36 metri quadrati, classificata come Ambito di Rigenerazione Ambientale. Sono previste la bonifica dei terreni, la rimozione delle superfici impermeabili e la riforestazione dell’area, che sarà successivamente ceduta al Comune e trasformata in parco pubblico.

È prevista inoltre la realizzazione di un padiglione destinato al Laboratorio di Cultura Ecologica, dedicato ad attività di divulgazione, formazione e sensibilizzazione ambientale.

I due interventi risultano quindi complementari: da una parte la rigenerazione edilizia e il trasferimento dei diritti edificatori verso via Orobia, dall’altra la depavimentazione e la rinaturalizzazione dell’area di Litta Modignani.

OMA torna nel “quartiere Prada”

La presenza di OMA renderebbe naturalmente l’operazione ancora più interessante.

Il rapporto tra Prada e Rem Koolhaas dura ormai da decenni e ha prodotto non soltanto allestimenti, spazi commerciali e scenografie, ma soprattutto la straordinaria trasformazione dell’ex distilleria di largo Isarco nella Fondazione Prada, inaugurata nel 2015 e completata nel 2018 con la Torre. Il complesso di 19.000 metri quadrati combina edifici industriali preesistenti con tre nuove architetture – Podium, Cinema e Torre – secondo un progetto nel quale conservazione e nuova costruzione rimangono volutamente riconoscibili e in continuo dialogo.

Ora OMA potrebbe essere chiamato a confrontarsi con il lotto immediatamente di fronte, questa volta non per realizzare un centro culturale, ma per dare forma al nuovo headquarter milanese di Prada.

Il risultato potrebbe essere particolarmente significativo anche a scala urbana: Fondazione Prada e nuova sede aziendale verrebbero infatti a costituire due grandi poli contrapposti lungo via Orobia, collegati idealmente – e speriamo anche concretamente – dal nuovo spazio pubblico previsto dal PII.

In un quadrante già profondamente trasformato da Symbiosis, dal recupero dello Scalo Romana, dall’ex Villaggio Olimpico e dai molti interventi in corso o previsti, il nuovo quartier generale Prada promette dunque di diventare un altro importante tassello della Milano che sta cambiando a sud dello scalo ferroviario.

Ora non resta che attendere la presentazione ufficiale del progetto di OMA e, soprattutto, i primi rendering.

  • Referenze immagini: Google Map, Roberto Arsuffi
  • Fonti: Comune di Milano, Prada Group, Fondazione Prada, Artribune, La Stampa, il SudMilano.it
  • Riqualificazione, Fondazione Prda, Scalo Romana, Porta Romana, Gruppo Prada, via Orobia Via Brembo
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

2 commenti su “Milano | Scalo Romana – OMA disegnerà la nuova sede Prada in via Orobia 3”

  1. Per favore, non pubblicate immagini finte realizzate con AI. Anche se specificato (in piccolo), si tratta comunque di informazioni fuorviati. E’ una questione di serità.
    Grazie

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  2. La suggestione non è il render. Provo ad immaginare con molta fantasia, ci sarà l’ennesimo cubo vetro acciaio, o cemento. Per la piazza prevedo una nuova Isola di calore con 4 alberelli che verranno piantati già in fin di vita. Più o meno “copia e incolla” degli ultimi progetti ed opere in città.

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