"Anche le città hanno una voce" – Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Acquabella – Visita cantiere M4 largo Sereni

2017-02-05_Visita_Cantiere_M4_largo_Sereni_7

Centinaia di persone in coda fin dalle 8.30, che non si sono fatte scoraggiare dalla pioggia battente pur di scoprire il fascino di una cantiere della metropolitana.

Il secondo ‘Open Day’ di visita ai cantieri della nuova M4 si è chiuso con un afflusso da record, che ha fatto registrare oltre 1.500 persone alle porte del Manufatto Sereni (in via Mezzofanti angolo largo Sereni), ovvero della tratta Est della Linea Blu che parte da Linate e, una volta completata, attraverserà tutta Milano raggiungendo San Cristoforo con un tragitto di 15 chilometri.

La visita guidata con i tecnici del cantiere ha permesso di scoprire cosa avviene 15-20 metri sottoterra (anche 50 metri come in piazzale Dateo) e ha svelato come si realizza una grande opera come questa. Chi oggi ha voluto partecipare alla visita ha potuto vedere le TBM, le famose “Talpe”, gigantesche frese a forma di cilindro che scaveranno i tunnel della metro, ferme a Sereni in attesa di riprendere il loro percorso sotterraneo in direzione Argonne-Susa e poi proseguire verso piazza Tricolore e poi il centro città. E’ stato anche possibile salire sulla “parigina”, la vettura usata dalle squadra addette alla TBM per raggiungerla attraverso le gallerie. Le talpe infatti una volta partite non potranno mai fermarsi sino a destinazione. In media una talpa riesce a creare un tratto di tunnel di 15 metri circa al giorno.

Le talpe comunque al momento sono ferme da mesi per un ritardo da parte dei ministeri romani.

La colpa va scaricata su di una delibera che tarda ad essere approvata dal «Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica», il Cipe. La delibera in questione riguarda la cosiddetta “variante Tricolore”. In questa variante il Comune ha messo nero su bianco la scelta di utilizzare due talpe meccaniche per scavare le gallerie tra piazza Tricolore e il parco Solari, anziché una sola, come previsto inizialmente. Una modifica al progetto definitivo dei lavori che richiede il via libera del Comitato. E finché questo via libera non arriva, le due talpe meccaniche non possono mettersi in moto. L’una e l’altra sono ferme ormai da mesi nel sottosuolo del largo Sereni, all’altezza della futura fermata di “Forlanini FS o Tre Ponti”. Naturalmente più le “talpe”stanno ferme e più costano, anche se a breve, il Cipe dovrebbe dare il tanto atteso nullaosta.

“Sono molto felice che tanti cittadini siano qui, nonostante la pioggia, per vedere come stiamo lavorando – ha detto l’assessore alla Mobilità e all’Ambiente, Marco Granelli -. Visto l’interesse dimostrato con questo Open Day così affollato, organizzeremo presto altri appuntamenti, anche in considerazione del fatto che a partire da marzo le talpe si muoveranno da Linate per raggiungere il cantiere di piazza Tricolore. Nel frattempo, portiamo avanti il dialogo anche sul territorio, per confrontarci quanto più possibile con milanesi e residenti perché i cantieri non vengano vissuti come una ferita, ma come un elemento da integrare temporaneamente con il tessuto cittadino per avere un domani un’opera importantissima. Un grazie a tutti coloro che oggi hanno dato un grosso contributo al successo della visita”.

Anticipata alle 9.30 la partenza delle prime visite guidate che si è protratta ben oltre le 14.00 proprio per la grande affluenza; i partecipanti hanno percorso il cantiere in gruppi di 25-35 persone; tante le famiglie e tanti i bambini.

 

Condividi su:Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedInShare on Google+Email this to someone



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.