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Milano | Centro Direzionale – Via Melchiorre Gioia e lo spartitraffico a zigzag

Aggiornamento dall’intervento in corso lungo un tratto di via Melchiorre Gioia, tra l’incrocio con via Pirelli/Sassetti e l’incrocio con via Galvani.

Come abbiamo visto l’intervento consiste nella creazione di un cordolo centrale che permetta l’attraversamento all’altezza di via Cardano in maniera più sicura.

Il cordolo centrale è stato quasi ultimato, così come gli attraversamenti pedonali. Questo intervento venne approvato nel 2014 dalla giunta di allora e come possiamo notare,  i tempi degli interventi non sono sempre tempestivi.

Ci siamo però chiesti un po’ di cose, come ad esempio: perché la nuova mezzeria segue un andamento a zigzag e non è stata realizzata dritta? Perché non è stata realizzata un’aiuola con dei cespugli al centro, come ad esempio è stato fatto in via Gallarate? Come sempre, sembra che si facciano lavori al risparmio e anche poco studiati, quando si potrebbe migliorare anche un minimo con poco.

Il bello è che ne avevamo già parlato tempo fa quando venne completato il primo tratto di via Melchiorre Gioia, quello che va da viale Liberazione a viale Monte Grappa, dove il cordolo centrale non è dritto ma è stato sistemato a zigzag.

L’esempio con cespugli in via Gallarate

Naturalmente, oltre al cordolo centrale realizzato a zig-zag, sono stati istallati i furetti per illuminare l’attraversamento. Naturalmente la versione più brutta e semplice che come al solito il Comune non è in grado di realizzare. Possibile che a nessuno venga in mente di trovare una soluzione per questi manufatti un po’ più bella e meno dozzinale?

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


15 thoughts on “Milano | Centro Direzionale – Via Melchiorre Gioia e lo spartitraffico a zigzag

  1. Mr. Anonimo

    La scorsa notte hanno asfaltato quel tratto di strada. Inoltre, credo che quei faretti siano provvisori, vedremo nei prossimi giorni come finiranno i lavori…

  2. alberto tadini

    tralasciando cespugli e altro, secondo me lo spartitraffico, così come mè fatto è pericolosissimo: infatti già oggi ho notato che le macchine non seguono la chicane ma vanno dritto, occupando la corsia più a sinistra. Si prevedono sfrisi di carrozzeria e di peggio da qui a venire.
    Ricordo che in Palmanova c’era uno zigzag simile tra cimiano e crescenzago ed è stato eliminato proprio per la pericolosità.
    Bastava una zebra con illuminazione e relativi cartelli. Piuttosto anche con illuminazione con pali a ponte, come in molti semafori.
    tra l’altro sul lato in direzione centro, asfaltato ieri non sono sati messi a raso i tombini per cui mi aspetto pozze e laghi d’acqua alla prossima pioggia. Ma si sa, le asfaltature italiane sono fatte apposta per essere fatte male.
    Sono i classici lavori pensati male, appaltati peggio e effettuati da cani (mi scusino i cani).

  3. Fabio

    Io davvero non capisco come si possa tenere così male una via del genere, nella zona più in fermento della città.
    Melchiorre Gioia così com’è è orribile, un fiume di asfalto. Capisco che per motivi tecnici dato che sotto scorre il naviglio, non si potrà piantare alberi grandi e renderlo un viale, e capisco (spero) che stiano facendo interventi temporanei in attesa della riapertura del naviglio che stravolgerà tutto ma….non si potrebbe proprio abbellire un po’?!??!
    Ma almeno qualche cespuglio o aiuola, almeno un po’ di ordine e non tutto così incasinato?!?
    Come si fa a perdersi sempre nelle piccole cose?! Eddai cazzo su

  4. Adriano

    Ma come gli è venuto in mente di fare l’ultimo pezzo zigzag, avrebbero potuto fagli seguire la corsia, e poi tutto sto casino bastava fare un semaforo a chiamata molto più sicuro per tutti con un attraversamento unico e un pezzo di cordolo solo nel pezzo dell’attraversamento.

  5. Adriano

    Quando scrissi insieme ad altri a Paola Romagnoni ing che a seguito l’opera dicendo che era un lavoro che stava iniziando male il responsabile Direttore
    Area Tecnica Infrastrutture per la Mobilità Renzo.Valtorta@comune.milano.it del comune mi rispose inviandomi questo pdf https://drive.google.com/file/d/0B5UbuPoTW15BNU5lRHBmQVRZbEdKR2cwOG8wYkh6NUpQYnlF/view?usp=sharing

    osservandolo ora mi sembra che ci sia qualcosa che non va rispetto alle foto, oppure sono io che non capisco bene?

  6. -Ale-

    Mettere il cordolo centrale è una cosa buona. Riduce i rischi per i pedoni e soprattutto rende impossibili sorpassi pericolosi con invasione di corsia (quelli che poi portano a incidenti mortali).
    Una zebratura è inutile, nessuna la rispetta (in certe vie poco trafficate addirittura parcheggiano sulle zebrature in mezzo alla strada).

    Ciò che è estremmente necessario è il verde, questo viale è brutto, senza appello.

  7. Luciano Oggiano

    Ho la sensazione che gli addetti ai lavori pubblici (assessorato, intendo) siano lievemente distratti in fase di progettazione. Con utti i messi tecnologici che abbiamo a disposizione, fare un rendering grafico in 3D di un cordolo centrale su M.Gioia e studiarne le funzionalita prima di renderlo operativo, non mi sembra impresa che richieda genio spaziale. Le foto rendono l’idea della pericolosità del tratto in questione, ma ormai i lavori sono stati fatti e come altre volte già in passato, accadrà che qualcuno andrà a gambe, anzi ruote all’aria e i contenziosi col Comune si sommeranno prima che si ponga rimedio.

  8. Luigi

    Faccio notare ai geni che approvano che ora le ambulanze bloccate non potranno piu’ passare dalla corsia opposta come prima. Finche’ non c’e’ vostro padre in lettiga immagino non vi freghi nulla, vero?
    E i motociclisti adesso rischiano l’osso del collo in caso di caduta.
    Ma anche qui, cosa mai sara’ qualche decesso quando in cambio ti danno IL BELLO?
    Nel nome dell’odio verso la mobilita’ privata non si fermano davanti a nulla e nessuno, nemmeno quando i danni causati sono evidenti in re ipsa.
    Prima o poi arrivera’ una Norimberga anche per costoro, ah se arrivera’.

  9. Max

    Penso che lo spartitraffico a zigzag sia provvisorio.
    Credo che il suo percorso attuale sia condizionato dalle infrastrutture esistenti: marciapiedi, svincoli, controviali, ecc.
    Una volta rifatte queste infrastrutture che sono il vero viale Melchiorre Gioia, anche lo spartitraffico si raddrizzerà.
    Dopotutto il progetto lo presenta dritto, no?

  10. -Ale-

    Caro Luigi, non c’è odio ma buon senso.
    A Milano ci sono diversi Km di strade con spartitraffico, viali alberati, binari del tram, parcheggi (ad esempio quasi tutta la circonvalla!), che non permettono alle ambulanze di passare alla corsia opposta.
    Quindi non ti inventare fantasiose scuse per fare polemica. Al contrario di morti per sorpassi azzardati ce ne sono gia stati.
    Qui nessuno celebra il BELLO, visto che il viale continua ad essere brutto, semplicemente si fa notare che un lavoro che dovrebbe essere utile, poteva esser fatto meglio.

    Poi hai il diritto di pensare che la colata di asfalto di Viale M.Gioa sia un’ottima soluzione, efficiente per una città migliore… ma non inventare scuse patetiche e non tirare in ballo Norimberga solo perchè qualche cretino non potrà fare sorpassi ignoranti.

  11. ocia87

    Sono contrario a spendere soldi per “abbellire” Melchiorre Gioia quando, se tutto va bene, tra un po’ andrà completamente rivoluzionato per la riapertura del naviglio. Ci sono tante altre vie che hanno bisogno d’interventi senza il rischio di dover mandare tutto all’aria tra pochi anni.

  12. GIUSEPPE SPARACO

    ahahaha
    naviglio aperto in melchiorre gioia : ma ci passate in questa via ?
    magari nei giorni feriali diciamo 8,30-10,30 e 17-20
    i Controviali sono stati ristretti per l’attraversamento pedonale faraonico
    e non riuscirebbero ad assorbire questo traffico
    fidatevi di uno che ci abita in questo tratto

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