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Milano | Delibera: la memoria dei bastioni

 

Bastioni di Porta Volta 1920-23

 

Bastioni di Porta Venezia 1910

I Bastioni fanno parte della storia di Milano, costituiscono la memoria della città e, come abbiamo evidenziato molte volte, meriterebbero di essere oggetto di un’opera di valorizzazione.

Un primo importante tassello potrebbe venire dalla delibera approvata in Municipio 1 su proposta dell’Assessore all’ Urbanistica del Municipio, Mattia Abdu.

L’idea di base su cui si fonda la delibera è che la valorizzazione turistica del territorio del Centro Storico non possa prescindere dalla valorizzazione dello sviluppo della città avvenuta intorno ad assi di penetrazione e cinte murarie.

 

Riportiamo le motivazioni della delibera:

“La toponomastica dei viali della cinta muraria cinquecentesca (come riportato nella mappa storica del 1904 allegata di seguito in tre porzioni) riportava –in seguito alla demolizione delle mura avvenuta dalla fine del 1800 con l’attuazione del Piano Urbanistico “Beruto”– il nome di “viale di Porta…” sull’asse più esterno (oggi percorso dalla circonvallazione tranviaria) e “Bastioni di Porta…” per quanto riguarda i boulevard paralleli.

Nel corso del ‘900 si è scelto di rinominare la stragrande maggioranza dei viali e dei boulevard delle mura spagnole, perdendo in parte la memoria storica del toponimo originale e di quello che hanno rappresentato per la storia della nostra città e dei suoi quartieri del Centro storico.

Ad oggi, oltre agli assi radiali di penetrazione (“Corso di Porta…”) mantengono il nome originale i Bastioni di Porta Volta (da piazzale Baiamonti a piazza Lega Lombarda), i Bastioni di Porta Nuova (da piazza XXV Aprile a piazza Principessa Clotilde) e i Bastioni di Porta Venezia (da piazzale della Repubblica a piazza Oberdan), oltre a viale di Porta Vercellina (da piazzale Baracca a piazza Aquileja) e Piazzale di Porta Lodovica

Dalla seconda metà del ‘700 e successivamente nell’800 con l’opera del Piermarini le mura, superate dal punto di vista militare, vennero adibite a passeggiata pubblica con panchine e alberi (ancora riscontrabile questa operazione nei Bastioni di Porta Venezia)

La vocazione paesaggistico-monumentale dei bastioni sopravvive in alcune passeggiate e giardini, situati proprio lungo la linea delle Mura spagnole, che potrebbero essere opportunamente intitolati in memoria del toponimo del Bastione preesistente, oltre che valorizzati quando si tratti di semplici parterre verdi”

 


Considerata dunque l’importanza storica dei bastioni, attraverso la delibera il Municipio 1 chiede all’Assessore alla Cultura di intitolare alcuni spazi dei viali di circonvallazione alla memoria del Bastione, rievocandone la denominazione storica.

 

La delibera prevede che al recupero del toponimo originale del bastione potrà in qualunque momento essere affiancato il nominativo di figure illustri a cui l’amministrazione riterrà opportuno in futuro dedicare degli spazi pubblici.

Di seguito le denominazioni suggerite dal Municipio 1

  1. giardini di piazza Lega Lombarda, situati tra viale Elvezia e via Maggi – proposta di intitolazione: “Giardini di Porta Tenaglia”;
  2. giardini (in corso di realizzazione) e/o passeggiata pedonale tra viale Crispi e il nuovo edificio della Fondazione Feltrinelli – proposta di intitolazione: “passeggiata (o “Giardini”) Bastioni di Porta Garibaldi”;
  3. parterre centrale di viale Majno – proposta di intitolazione: “passeggiata Bastioni di Porta Monforte”;
  4. parterre centrale di viale Bianca Maria – proposta di intitolazione: “passeggiata Bastioni di Porta Vittoria”;
  5. parterre laterale (sudest) dei viali Regina Margherita e Caldara – proposta di intitolazione: “passeggiata Bastioni di Porta Romana” e/o giardini situati tra viale Monte Nero e viale Caldara all’altezza delle vie Lattuada e Braida – proposta di intitolazione: “Giardini Bastioni di Porta Romana”;
  6. parterre meridionale di viale Filippetti – proposta di intitolazione: “passeggiata Bastioni di Porta Vigentina”;
  7. parterre meridionale di viale Beatrice d’Este – proposta di intitolazione: “passeggiata Bastioni di Porta Lodovica”;
  8. percorso pedonale a nord della Darsena prospiciente viale D’Annunzio – proposta di intitolazione: “passeggiata Bastioni di Porta Genova”;
  9. parterre centrale dei viali Papiniano e P.ta Vercellina – proposta di intitolazione: “Lungo Bastioni di Porta Magenta”;
  10. giardini di piazzale Baracca – proposta di intitolazione: “Giardini di Porta Magenta”;

L’Assessorato alla Cultura pare aver accolto con favore la proposta e durante il prossimo autunno se ne dovrebbe parlare in maniera più completa e diretta con gli uffici competenti.

A noi questa idea piace moltissimo e speriamo possa essere l’occasione di un’azione globale di recupero e miglioramento di queste fondamentali testimonianze della nostra storia.

 

 




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


15 thoughts on “Milano | Delibera: la memoria dei bastioni

  1. UMS

    Ottimo!

    Così la prossima volta che dico ai Vigili che ci sono i parcheggiatori abusivi in Papiniano posso specificare che sono nel “Lungo Bastioni di Porta Magenta”
    (Speramo che capiscano, perchè Porta Magenta è molto più su …)

    1. Enchanted Avenger

      Un contributo concettual-filosofico senz’altro fondamentale, il tuo, al dibattito artistico-scientifico sul recupero dei Bastioni.

      Grazie grazie grazie, ne avessimo di più a Milano di menti eccelse con orizzonti tanto aperti quanto i tuoi

      1. UMS

        Ammetto che l’ironia non sia una cosa alla portata di tutti (specie di chi tra famose fasi freudiane sembra essere rimasto inchiodato alla seconda), ma volevo solo far presente una possibile incongruenza nell’uso di “porta magenta” per il tratto di Papiniano vicino alla Darsena (vedi diagrammi allegati).
        Vita lunga e prosperità!

        1. Enchanted Avenger

          Questo dalle mie parti si chiama ringambare (per il significato cercare alternativamente o sul Devoto-Oli o sul Vernacoliere)

          A’t salut!

  2. Davide V.

    Ps. Anche se forse si sarebbe potuto optare per un’altra soluzione ancora più coerente, inserire accanto agli attuali nomi delle strade ‘Già Viale di porta..’ oppure ‘Già Bastioni di porta..’. Ho visto spessissimo delle denominazioni simili in altre città usate proprio per mantenere la memoria storica (cosa sconosciuta a Milano).

    Off-topic ma non troppo: bisogna cambiare il nome della stazione del passante ‘Milano Porta Vittoria’ in Milano ‘Viale Molise’!! La porta si trovava nell’odierna Piazza V Giornate.

    1. Anonimo

      Cambiamo anche il nome delle stazioni S9 Romana FS (che è in Corso Lodi) e San Cristoforo (che è lontanissima dalla chiesetta) ?

      Già che ci siamo ci sarebbe anche una Via Leningrado alla Bovisa che ormai fa un po’ ridere… 🙂

      1. Davide V.

        Giusto, Porta Romana FS dovrebbe diventare Milano Piazza Lodi mentre Milano San Cristoforo potrebbe diventare Milano Tirana o Milano Piazza Tirana.

        Per la Via Leningrado concordo invece con GArBa.

        Sempre in tema di nomi giusti al posto giusto mi piacerebbe che la stazione delle M4 in Piazza del Tricolore si chiamasse Porta Monforte e che la stazione Conciliazione delle M1 fosse ribattezzata come Porta Magenta.

          1. Anonimo

            In effetti no, con le modifiche che proponi anche Porta Genova avrebbe più senso. Ci sta.

  3. Anonimo

    Vista come battaglia storica ci sta, solo che tutte le volte che vedo quella via o Corso Unione Sovietica a Torino o la mitica Via Stalingrado in zona fiera a Bologna mi vien da ridere (lo so, sono un becero ignorante, se puoi perdonami!)

    1. Enchanted Avenger

      però per par condicio (o, come dicono quelli imparati, par condition) a Torino c’è anche corso Stati Uniti

  4. Enchanted Avenger

    Non so se qualcuno se lo ricorda, ma verso la fine della consiliatura la giunta Moratti aveva pubblicato una specie di libro dei sogni di mega progetti che avrebbero dovuto cambiare Milano.

    Si andava dal famigerato tunnel automobilistico Fiera-Linate a una linea di metro leggera sopraelevata sul percorso della 90-91, fino al progetto di Alvaro Siza per corso Sempione (quello spero che lo recuperino) e, appunto, la “Passeggiata dei Bastioni”.

    Ho provato a fare una ricerca in Google, ma ho trovato solo questo riferimento su Skyscrapercity:

    http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=937128

    qualcuno ha qualche notizia in più, magari rendering della “passeggiata”?

  5. Claudiogi

    Ben vengano tutte le iniziative che si occupano della tutela della memoria storica della città. Speriamo in una sollecita realizzazione.

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