"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Carrobbio – La croce di San Materno

Nel mezzo del crocicchio del Carrobbio, nel 1577, San Carlo Borromeo fece collocare l’altare di San Materno per consentire ai malati di peste di seguire dalle proprie case la Messa che vi si celebrava. Nel 1658 venne aggiunta una colonna sormontata da due angeli recanti una croce e la dedica venne estesa a San Carlo. Nel 1786 croce e altare vennero rimossi per motivi di viabilità.

In base all’unico disegno che sono riuscito a trovare e alle scarse notizie, mi sono dilettato a ipotizzare come potesse essere la Croce di San Materno. Questa seppur piccola perdita è purtroppo l’ennesima dimostrazione di come Milano non sia mai stata in grado di preservare la sua storia e i suoi tesori artistici nel corso dei secoli.

La nostra ricostruzione 3D

Condividi questo articolo su:
Share on Facebook
Facebook
Pin on Pinterest
Pinterest
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


One thought on “Milano | Carrobbio – La croce di San Materno

  1. Gio

    -“Questa seppur piccola perdita è purtroppo l’ennesima dimostrazione di come Milano non sia mai stata in grado di preservare la sua storia e i suoi tesori artistici nel corso dei secoli.”

    Sei sicuro di essere “milanese doc”?
    Io non mi sognerei MAI di parlare male della mia amata città…

    ciao
    Giovanna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.