Come promesso, Enrico Letta è arrivato a Milano per dare una spinta decisiva ad Expo, un evento che ritiene fondamentale per ricostruire l’immagine dell’Italia e delle sue potenzialità. Con la nomina di Giuseppe Sala a SuperCommissario all’evento, si intende spianare la strada che, da qui ai prossimi due anni, ci porterà a questa Esposizione Universale dedicata alla Nutrizione e al variegato mondo del cibo.
In queste parole, pronunciate durante la Conferenza Stampa, viene racchiuso il pensiero che il nuovo Governo ha nei confronti di Expo e lascia ben sperare che i prossimi 725 giorni, saranno dedicati al lavoro e alla manifestazione, tralasciando le polemiche e i distinguo:
«Sette anni fa è stata una follia visionaria! Pensare di avere l’Expo era veramente un sogno. Oggi siamo qui, è la dimostrazione che i sogni servono anche alla politica arida». «È un gesto importante per l’Italia la scelta di fare dell’Expo una delle priorità è significante per lo stesso governo. C’è bisogno di fluidità e capacità di lavoro per superare gli ostacoli. Il governo si riserva di decidere la questione della nomina del commissario per i rapporti internazionali. Con il ministro Bonino – ha aggiunto Letta – avremo una serie di incontri, primo fra tutti quello con il segretario di Stato americano John Kerry. La priorità e l’impegno è quello di seguire e spingere al massimo. La nomina di Giuseppe Sala è fondamentale e avrà tutto l’aiuto necessario. Il successo è una delle cartine di tornasole attorno al quale si misurerà la riuscita di questo governo». E ha concluso: «L’Expo fa parte di quelle scommesse attorno alle quali è nato questo governo. Romano Prodi è sempre stato convintissimo fin dall’inizio. Chiederò a lui e a tutti gli ex presidenti del consiglio di aiutare e di lavorare per la sua realizzazione».