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Milano | Musocco – Gli svaniti: il capolinea tranviario alla stazione Certosa

Gli Svaniti è una rubrica su progetti di Milano di cui non si è più sentito parlare. Progetti che di fatto non sono stati negati e che dovrebbero già essere partiti, ma di cui invece tutto tace.

Scritto da Luca Chiappini
Lo scorso novembre 2013 avevamo scritto dell’imminente inizio dei lavori per il nuovo capolinea tranviario davanti alla stazione Certosa: i lavori, stando alla pagina di Metropolitana Milanese Spa, avrebbero dovuto tenersi tra autunno 2013 e primavera 2014. Ad oggi, però, ancora tutto tace.
Di cosa si tratta?
Di lavori adeguamento e di nuova posa di binari per fare in modo che le linee tranviarie 12 e 19 abbiano un giro di anello direttamente di fronte alla stazione del passante di Certosa, che in questo modo sarebbe:
1. Più collegata, gli scambi intermodali più agevoli e veloci
2. Nuovo capolinea, sostitutivo all’attuale capolinea di Roserio (ipotizziamo che una delle due linee possa fare capolinea qua anziché a Roserio, o avere talune corse ridotte a Certosa)
 
Ad oggi, l’interscambio tra il Passante ferroviario della stazione Certosa (linee S5 e S6, la stazione risale a fine ‘800 ma è stata completamente rinnovata nelle ultime due decadi del secolo scorso) e le linee tramviarie è difficoltoso, con una certa distanza tra la stazione e la banchina dei tram. Metropolitana Milanese Spa ha eseguito lo studio di fattibilità di un nuovo capolinea tranviario situato proprio di fronte alla stazione Certosa, con binario di raddoppio.
In pratica, una volta arrivati in via Filippo Palizzi, anziché tirare dritti su via Antonio Mambretti (direzione Roserio e Ospedale Sacco) i tram si inserirebbero direttamente in Via Fattori per arrivare al nuovo capolinea proprio davanti alla stazione Certosa (linee S5 e S6) su due binari. Da lì, poi, tornerebbero in circolazione su un binario unico passando per via Mario del Monaco e ritornando su Via Palizzi, direzione Centro.
I lavori erano previsti a partire dall’autunno 2013 e avrebbero dovuto concludersi nella primavera 2014. Non avendone più sentito parlare, siamo andati per un sopralluogo. Tutto tace e gli attuali percorsi “mutilati” delle due linee dipendono dai cantieri per la Zara-Expo (cosiddetta Gronda Nord). Non è ben chiaro perché non siano partiti i lavori per il nuovo capolinea tranviario alla stazione di Certosa, che sarebbe molto importante.
Da quanto si legge online, sembra possano esserci problemi di resistenza al peso sul ponte di via Giovanni Battista Grassi (tra la fermata tram Grassi e l’attuale capolinea Roserio). La notizia non è verificata, ma in tal caso speriamo si proceda quanto prima ad un’opera di consolidamento e si realizzi il nuovo capolinea.
Ecco un paio di nostre foto:

Il piazzale davanti alla stazione di Certosa dove dovrebbe essere realizzato il nuovo capolinea dei tram

Binari del tram in via Palizzi (attualmente il punto tram più vicino alla stazione Certosa)

 

Per il momento, il 12 e il 19 terminano in Piazzale Cacciatori delle Alpi per i lavori alla strada Zara-Expo. Dice il Comune:
Lavori asse Zara-Expo
Dall’8 febbraio autobus sostitutivi per le linee 12 e 19
Tra via Palizzi e il capolinea di Roserio avvio dei lavori sul sottopasso e sui binari
Milano, 5 febbraio 2014 – Dall’8 febbraio verrà istituito un servizio automobilistico in sostituzione dei tram 12 e 19 nella tratta tra via Palizzi e il capolinea di Roserio. Gli autobus sostitutivi consentiranno di effettuare i lavori relativi alla costruzione del sottopasso viario e tranviario in largo Boccioni – che fanno parte dell’asse Zara-Expo – e le opere necessarie per l’ammaloramento dell’infrastruttura tranviaria sul ponte di via G.B. Grassi.
Scritto da Luca Chiappini




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com


One thought on “Milano | Musocco – Gli svaniti: il capolinea tranviario alla stazione Certosa

  1. mtb7

    Ciao Luca,

    leggendo il tuo resoconto traspare un certo disappunto per i lavori fermi.
    Mi spieghi in che senso tagliare fuori ancora di piu’ tutto quello che arriva a Milano sui mezzi da oltre Certosa sarebbe un bene? Segnalo che da Roserio un sacco di persone arrivano a Milano (e tornano a casa) col tram, e che a Roserio si trova anche il Sacco. Cosa ce ne facciamo di un capolinea spostato un chilometro e mezzo avanti con un ponte pericoloso da attraversare per i pedoni? Compriamo tutti una bella macchinina per intasare il traffico ancora di piu’? O non siamo di Milano per difetto di “eccessiva periferia”? Dimenticavo, possiamo sempre prenderci un appartamentino in piazza del Duomo, cosi’ poi possiamo girare in bici, che e’ cosi’ carino.
    Tieni presente che coi soli lavori dell’Expo, io che lavoro in centro ci metto 30 minuti in piu’ a tratta per andare a lavorare. 4% del mio tempo di vita complessivo. Se poi ci tagliate ulteriormente i tram (vediamo nei fatti cosa significa il cossidetto “collegamento”, che parte da Roserio scandendo le fasi lunari), di fatto ci isolate dalla citta’. A quel punto ci vorrebbero circa 75-80 minuti per arrivare coi mezzi da Roserio a Milano centro, meno di 10 chilometri col vecchio percorso del 12 – e questo usando il passante. E con noi isoleremmo soprattutto l’ospedale…bello.

    Massimiliano

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