Il Centro storico di Milano è in depressione? Ma non il centro storico dei moumenti, delle grandi vie, ma il cuore storico poco conosciuto e poco frequentato da turisti e da milanesi. Si tratta della porzione centrale che si estende dal Foro Bonaparte, va al Cordusio passando da Piazza Missori, poi giù fino alla cerchia dei navigli, San Lorenzo, Carrobbio e poi il giro dell’area in questione si ricongiunge passando da via Brisa al Foro Bonaparte, insomma il cuore della Mediolanum antica. Quest’area così antica è stata ignorata per molti decenni (forse qualcosa inizia a muoversi), tant’è che ancora adesso ci sono rovine belliche e angoli dimenticati. Quest’area ha perso il suo status di zona popolare pur rimanendo prevalentemente residenziale. Eppure cercare in quest’area un panettiere o un ortolano è cosa difficile.
E’ notizia recente dell’imminente chiusura della storica ferramenta Meazza in via San Sisto. Sempre più negozi che chiudono ammazzati dalla globalizzazione e dalle sempre più frequenti aperture di centri commerciali. Come il vecchio ortolano di via Speronari, chiuso oramai da almeno tre anni e ancora vacante. Sopravvivono i negozi che si affacciano sulle grandi vie del commercio, anche se oramai sono quasi tutti mono-marca e internazionali. Comunque sopravvivono dove il flusso della massa passeggia, ma basta solo essere in una via laterale di via Torino o al Cordusio che la situazione peggiora. Avevamo già visto il disastro del vuoto che si presenta in via Meravigli e in via Mazzini, dove le serrande abbassate sono più di quelle aperte.
Chissà mai se un giorno la piccola bottega potrà riavere la sua rivincita.