"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Darsena – Questa voglia di scarabocchiare

Niente, i “bambini” non possono fare a meno di spraiare il proprio nome sui muri delle città. Sul muraglione in mattoni il Comune riesce a tenere pulito, ma sui piccoli angoli, sui muretti, sulle balaustre, no, e qualche stupido deve assolutamente far vedere che la Darsena è suo territorio mettendoci la firma. Questa è per gli imbrattamuri, la necessità di marcare il luogo con le loro tag, le firme. Un gioco a far vedere agli altri che loro sono riusciti a taggare quel muro. Più impossibile è, più figo è.

2016-03-25_Darsena_6 2016-03-25_Darsena_10 2016-03-25_Darsena_5

2016-03-25_Darsena_4

2016-03-25_Darsena_3

2016-03-25_Darsena_2

2016-03-25_Darsena_1

 




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


11 thoughts on “Milano | Darsena – Questa voglia di scarabocchiare

  1. Nicola

    Questi dementi non si accorgono che lasciano il segno della loro inutile esistenza nel mondo come fanno i cani quando delimitano il loro territorio? Che pena che mi fanno.

  2. Mattb1

    già quelle cabine elettriche in mezzo alla vista erano orribili da pulite, in quanto ostacolano la vista da Viale Gabriele D’Annunzio, ora sono letteralmente peggio….

  3. ocia87

    Certo che continuando a riempire la città di inutili muretti e superfici varie… Molte di quelle in foto potevano essere sostituite da siepi, griglie o semplicemente evitate

    1. Claudio K.

      Concordo… purtroppo gli architetti non vivono nel mondo reale, ma in mondo perfetto di rendering 3D e maquette di legno e plastica, dove i vandali non esistono.

  4. Sandro

    Scusate,ma oltre a pubblicare le foto e a far fare i SOLITI commenti dai lettori,avete informato l’assessorato ai lavori pubblici? L’Assessora Rozza si è impegnata a tenere pulita la darsena dagli imbrattamrenti.L’avete informata?

    1. Claudio K.

      E c’è bisogno di informarla? Non è mica il terzo segreto di Fatima che la zona Navigli sia la più bersagliata dagli imbrattatori. Almeno in queste aree di pregio, La pulizia dovrebbe essere REGOLARE E PERIODICA, senza aspettare che qualcuno avvisi nessuno. Le pulizie fatte una tantum non servono a niente. Ho verificato più volte nella mia zona come i tagger facciano a gara a chi lascia la sua pisciatina per primo quando un muro viene ripulito. L’unico deterrente (visto che il loro obiettivo è la visibilità) è la certezza che le scritte vengano cancellate in poco tempo.

      1. CM

        tra l’altro non credo sia una novità: anzi, durante l’avvio dei lavori, proprio su questo blog, era già stato previsto il probabilissimo epilogo che avrebbero subito tutte le murature, ed era stato suggerito esattamente ciò che è riportato nell’intervento precedente (meno muri, più verde, ecc).

      2. Sandro

        Giustissimo intervento.
        Non concordo solo sul”bisogno di informare la Rozza”.E’ necessario invece !! .
        NON SE NE ACCORGONO impegnati come sono su cose taaaaaanto più importanti(Il lurido non lo è.I cittadini DEVONO viverci dentro)

  5. Pablo

    Questi bimbiminkia frustrati a casa loro saranno sicuramente costretti a mettere le pattine per non rigare il pavimento altrimenti la mammina gli infila la lupara su per il culo,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.