"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Zona Tortona – Armani sistema via Bergognone

Il tratto finale di Via Bergognone – quello davanti all’Armani Silos e agli altri edifici del noto stilista – sta per diventare un boulevard da fare invidia alle altre città del mondo.

E’ un peccato che anche questo intervento, finanziato dalla maison di moda, sia riservato al solo tratto che si trova davanti ad Armani, quindi da Largo delle Culture (Via Tortona) al perimetro dello scalo ferroviario di Porta Genova.

E’ prevista una sistemazione delle aiuole ai lati dei marciapiedi, dove dimorano le piante, l’allargamento di esse e l’eliminazione dei parcheggi in quel tratto. Anche al centro saranno eliminati i parcheggi e al loro posto sarà creata una nuova aiuola.

Peccato che il resto della via rimarrà il solito disordine milanese… auto ovunque.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


27 thoughts on “Milano | Zona Tortona – Armani sistema via Bergognone

  1. Adriano

    Tra l’altro con tutto quello spazio avrebbero potuto disegnare una pista ciclabile, invece si preferisce farle in posti inutili,vedi via sthendali via del regno italico, e via delle forze armate.
    Quando si riuscirà ad avere una visione di insieme?

  2. robertoq

    Molto carino, si vede che c’è la mano di un privato e che non è stato dato in pasto ai polverosi uffici tecnici comunali 🙂

    Certo che la Via Bergognone è adesso un monumento della schizofrenia Milanese su Urbanistica e Mobilità. Nel giro di 3 soli isolati:

    1) Oasi verde con parterre a prato all’Inglese (dalla Ferrovia fino a Via Tortona)

    2) Autostrada urbana supercongestionata a effetto “camera a gas” grazie a piste ciclabili e sensi unici assurdi adiacenti ( da Via Tortona a Via Solari)

    3) Parcheggio di superficie con riuso per le auto della ex sede tramviaria (da Via Solari a Via Foppa)

    Il giorno che Armani convince il Comune a fare la passerella per collegare la Via coi Navigli ed il Giardino Baden Powell, magari ci si accorgerà che non c’è la pista ciclabile?

    1. Adriano

      Assolutamente non c’è una visione di insieme, si fanno interventi negli anni senza ripensare e cercare di avere una visione di insieme.
      Le piste ciclabili devono essere funzionali allo spostamento verso il centro e verso le periferie (così da accogliere più utenti), i posti auto devono essere spostati sotto terra e i sensi unici non devono creare degli ingorghi vedi via sthendal che da via tortona quest’anno ha creato un ingorgo che è durato ore e la gente non poteva più entrare ed uscire dalla zona.

      Invece qui si tolgono definitivamente i posteggi, si fanno piste ciclabili funzionali ai residenti della via e tutti gli altri milanesi ki se ne frega e si creano zone 30 solo con le scritte per terra.

      Primo modo per migliorare ripristinare doppio senso in via sthendal, fare la passerella pedonale in fondo a via bergognone e creare un posteggio sotterraneo a prezzi calmierati per i fruitori della zona.

  3. Nic

    Milano dovrebbe essere tutta così. È indegno che le auto parcheggino sulle radici degli alberi. Non è ambientalismo il mio, è solo etica. Le auto vadano dove devono stare, sulle tangenziali e le autostrade. In città solo trasporto pubblico, car sharing elettrico e a bassa velocità, biciclette. Tutte le città evolute stanno andando in questa direzione, per portare ricchezza e far ripartire l’economia, noi non dobbiamo essere da meno.

    1. Adriano

      Volevo chiederti secondo te per arrivare alle autostrade e nelle tangenziali le auto da dove devono partire?
      se io sono residente a milano e lavoro fuori dove non esistono mezzi pubblici come ci vado?

      La realtà è che ognuno guarda il proprio orticello.
      allora io da Milanese residente guardo il mio, le auto dei non residenti devono rimanere fuori dalla città e i residenti devono poter fruire dei posteggi che devono essere numericamente disponibili uno per casa in tutta la città.

      Perchè se abito fuori milano posso avere il posteggio sotto casa e rubarlo in città ai residenti? perchè non ho voglia di spostarmi con la macchina alla stazione più vicina e prendere il treno? e perchè e io che abito in città e devo andare in periferia non ho il posteggio sotto casa mia??

      Soluzione: far pagare ai NON residenti l’ingresso alla città per fare quello che dici tu piste ciclabili e mezzi pubblici con i posteggi interrati per me residente.

      NON tolgo i posteggi e ki se ne frega dei residenti, visto che quei pochi che ci sono vengono rubati dai NON residenti.

      1. robertoq

        Non ha senso impostare il problema come guerra tra residenti e non residenti, Milanesi e non Milanesi, gente normale che lavora con l’auto e fricchettoni trentenni che vanno all’happy hour col Car Sharing.

        E secondo me non ha neanche senso fare i “provincialotti” ad oltranza e dire che “all’estero si fa diverso”. Perché “all’estero” negli anni 70-80-90 han tappezzato le città di parcheggi sotterranei mentre noi….no.

        Occorre essere pragmatici: Non è giusto il parcheggio selvaggio e il parcheggio sulle radici degli alberi e se in una zona mancano i parcheggi, non si tiene un parcheggio sotterraneo da 800 posti chiuso/deserto tutta la sera e la notte, ma si apre a prezzi politici ai residenti. In fondo, anche l’Esselunga nel lungo termine ci guadagnerebbe….

      2. Nic

        caro Adriano, non ti farò mai cambiare con un commento online. Però ti invito a aprire un po’ la mente e pensarla in modo diverso. Le auto fanno schifo, costano un sacco di soldi, arricchiscono paesi non democratici, puzzano, ingombrano, fanno rumore, rubano spazio alla socialità, impoveriscono chi le usa e il tessuto sociale di una città. Per questo non sarà mai abbastanza quello che si fa contro le auto. Bisogna partire da questo presupposto, nessuno obbliga nessuno a possedere un’auto, ormai ci sono mille alternative per muoversi senza, e generare un circolo virtuoso che fa bene a tutti, soprattutto ai più deboli. Ripeto non è ambientalismo, è questione di vivibilità, futuro, civiltà e economia di una città. Dove si pedonalizza arriva qualità della vita, arriva il benessere e si sta meglio. A me basta questo, dove andrai a prendere la tangenziale onestamente non lo so, non è mai stato un mio problema prendere la tangenziale 🙂

        1. Adriano

          Infatti, vedi anche tu pensando di guardare all’interessi di tutti dici “non è un mio problema prendere la tangenziale” così anche tu guardi solo il tuo orticello come ho fatto io.
          Pensavo di essere stato chiaro che non sto parlando di utilizzare l’auto all’interno della città per spostamenti interni alla città, ma di raggiungere aree dell’hinterland e della Lombardia non serviti da mezzi pubblici e che nel mio caso corrispondono con il luogo di lavoro. Quindi non uso l’auto perchè mi piace usarla, ma perchè nell’hinterland e fuori dalla città nessuno preme per avere dei mezzi più veloci e comodi che sostituiscano l’auto.
          Infatti chi vive fuori città usa l’auto per fare tutto, mentre in città questo si può evitare.
          Quindi ribadisco che la colpa è di chi NON risiede a Milano perchè non gli frega niente di Milano anzi pensa faccia schifo.

          Una cosa che non condivido è pensare che pedonalizzare porti inevitabilmente benefici, funziona solo se gestito bene come nel nuovo quartiere “tre torri” dove la sera il parchetto viene chiuso e ci sono le guardie giurate che fanno presidio del territorio.
          Perchè ti assicuro che fanno pià schifo di notte, gli schiamazzi e i motorini NON le auto.
          Quindi la pedonalizzazione ha senso solo di giorno di notte porta degrado se non viene gestita correttamente, e ho moltissimi esempi in città dove la sera c’è degrado e i residenti non vivono sereni.
          Si divertono solo quelli che voglio fare movida..che vadano a Barcellona fare movida.

          Infine per quanto riguarda l’esselunga purtroppo non credo possano permettersi di occupare tutto il posteggio con auto private perchè poi c’è gente che non la usa mai e terrebbero sempre occupati i posti.
          Però il comune e non i privati potrebbe parlare con esselunga.

          Infine il fatto di dire che chi NON è residente deve pagare è perchè io pago le tasse in questo comune e pretendo vengano fatte scelte per migliorare la vita nella mia città e fare tutto questo con i soldi di chi NON è residente è molto utile, come la tassa di soggiorno quando si va in vacanza.
          Sono più di 700000 auto che entrano ogni giorno, si mette una telecamera fuori dall’area urbana o fuori dalla provincia di milano, si fa pagare l’ingresso 1 euro e con quel milione al giorno si fanno posteggi interrati, piste ciclabili, parchetti ecc…molto semplice.

          1. Nic

            Bho, io vedo una marea di gente usare l’auto per pochi km in città. Gente che pretende di avere il posto gratis sotto casa, come se il suolo pubblico occupato dalla sua auto non fosse in parte anche mio, che l’auto non ce l’ho. Io sogno che quello spazio ritorni a tutti, non solo chi si dice costretto a possedere un’auto. La città è spesso brutta ed è brutta per colpa delle lamiere che la invadono e la rendono invivibile. Cambiare le cose si può, cambiare prospettiva però fa paura e tante persone non riescono a concepire un modo diverso di fare le cose. In nord Europa l’hanno capito da tempo e guarda caso da loro la crisi è meno grave che da noi, si vive più felici, si sta meglio

  4. -Ale-

    Concordo con Adriano, c’era spazio per una pista ciclabile. A Milano i marciapiedi con relative aiule per alberi (più spesso, aiuole per auto) sono fin troppo larghi.
    Però per fare una pista che avesse senso, non può bastare un breve tratto, andava pensato dove prosegue e da dove arriva.
    Re Giorgio ha fatto la parte che gli compete e il comune avrebbe dovuto imporre la pista… ma a caval donato non si guarda in bocca.

    Comunque bellissimo intervento

  5. Adriano

    Nic fai così vai anche tu in nord europa.

    Io sono contro chi usa l’auto per pochi metri, e nei paesi che dici tu quando le amministrazioni ripensano a uno spazio o fanno dei posteggi sotterranei o tolgono la possibilità di usare l’auto, e comunque non creano mai ingorghi in zone ad alta densità di popolazione come zona tortona solari.

    Maran purtroppo è stato capace di fare una serie di sensi unici che ha raddoppiato il traffico e congestionato quella via che tu adesso vedi bella. Peccato che l’altra parte è piena di traffico perchè se c’è solo una strada e tutti residenti e non usano quella.
    Le rivoluzioni non si fanno dall’alto ma dal basso, quindi quando riusciremo a convincere chi usa l’auto per pochi metri a non usarla allora avremo vinto, non facendo sensi unici e piste ciclabili fine a se stessa fruite da pochi.

    Per convincere chi usa l’auto per pochi metri a non usarla basta fargli comprendere che i mezzi sono più veloci, ma dove non sono più veloci vedi tram 14 allora non si può pretendere che uno cambi.

    Mezzi più veloci e più frequenti, non ha senso un tram che passa ogni 10 minuti, inutile.
    A Budapest i tram importanti passano ogni 2 minuti.Questa è la soluzione e tutto questo lo fai pagare ai non residenti cosa volete di più.

    1. Nic

      🙂 infatti in nord Europa ci vado, parto tra qualche giorno. Poi torno, perché la mia vita è qua. Però non ho capito, io parlavo di quel piccolissimo tratto risistemato da Armani, non mi riferivo all’intervento delle vie adiacenti. Vuoi un tram che vada più veloce? Sai qual è il modo per farlo andare più veloce? Non è forse eliminare le auto dal suo percorso? E come le elimini, con mezzi pubblici più efficienti: il circolo virtuoso di cui parlavo. Circolo che va innescato, non dal basso come dici tu, ma dall’alto. Perché solo chi amministra può far progetti di ampio respiro, se lasci ai singoli residenti, come te, questi vorranno sempre il posto auto gratis sotto casa, magari sotto agli alberi così l’auto, indispensabile per tutti (?) resta pure fresca in estate. O no? 🙂

      1. robertoq

        Credo che se in Italia avessimo il clima Scandinavo che ti obbliga forzatamente a parcheggiare i veicoli a motore al chiuso e/o sottoterra, saremmo tutti più felici.

        Sicuramente più felici che in Nord Europa, dove hanno il tasso di suicidi più alto del mondo, ma onestamente credo sia più colpa della mancanza di sole che della mancanza di lamiere con le ruote parcheggiate sotto agli alberi 🙂

      2. Adriano

        Forse non ci siamo intesi.
        Ho capito che ti riferivi all’intervento di Armani, ma io volevo sottolineare la poca visione di insieme dell’amministrazione che fa fare interventi senza guardare a cosa c’è intorno senza una visione del futuro dei prossimi non dico 30 anni ma almeno 10 o 20 anni.
        Io non posteggio l’auto sotto gli alberi se mi è capitato di farlo è solo perchè i NON residenti occupavano i posti riservati ai residenti.

        Io vorrei solo dire che le auto non sono indispendabili per tutti ma per alcuni si, come ti dicevo se lavori fuori città in comuni senza mezzi pubblici efficienti non puoi spostarti in altro modo.

        Il fatto di avere il posteggio gratis o a prezzi calmierati sarebbe sufficiente è dovuto perchè quando è stata costruita questa città nel dopo guerra non si è pensato a spazi interni ai condomini e a posteggi sotteranei e quando si è pensato di farli vedi Albertini c’è stata solo speculazione e tante lementele.
        Un occasione sprecata che avrebbe eliminato molte auto dalla strada e da sotto gli alberi come in nord europa.
        Il fatto che li l’auto sia meno indispensabile è perchè fuori dalla città i mezzi di trasporto sono più efficienti.

        Allora io dico questo, visto che i mezzi meno efficienti sono fuori città e fuori città ci si sposta solo in auto il problema è che a quelli che abitano fuori città non frega niente che i mezzi pubblici siano più efficienti, quindi sono loro che si devono sbattere per creare più mezzi pubblici e per fargli venire voglia basta fargli pagare l’ingresso in città, così magari vanno dal loro sindaco o dalla regione e gli chiedono più mezzi e più frequenza per avvicinarsi alla città.
        Quindi colpisco quelli che non risiedono a Milano a cui non frega un c…o che io respiro il loro smog.
        Quando vado fuori città loro usano solo l’auto e io cosa faccio vado con i loro autobus inefficienti e con una frequenza da terzo mondo?mettendoci 2 ore anzichè 45 minuti? no prendo l’auto e poi quando torno a casa chi trovo posteggiato sotto casa mia? il NON residente che è venuto a farsi il girettino o che lavora a milano e pretende di arrivare fino sotto l’ufficio con l’auto.Questo è il mio problema ed è il problema della città risolto questo le auto diminuiranno di conseguenza.

        Non è fare la guerra alle auto dei residenti, numericamente meno dei NON residenti.
        Aiutiamo i residenti a trovare un posto auto grazie ai soldi dei NON residenti e con quei soldi aumentiamo la frequenza dei mezzi pubblici e a quel punto il residente che fa pochi metri con l’auto si renderà conto che fa prima con i mezzi e non userà più l’auto. Ovvio nel frattempo sposti le auto da sopra a sottoterra.

  6. Gianluca

    Premetto che mi trovo molto d’accordo con Adriano, ma vorrei aggiungere anche un mio pensiero.
    Quindi a tutti i ben pensanti chiedo, se è normale che con i soldi, un privato possa impadronirsi di una via pubblica e trasformarla in una via privata senza che chi vive li da anni, prima che arrivasse il Signor Armani, possa dire la sua.
    Secondo voi è normale che io rientrando a casa la sera non possa trovare parcheggio, perché il Signor Armani ha deciso che davanti ai suoi uffici la gente non deve parcheggiare?
    Fatemi capire, io in quanto proprietario di casa, posso scendere in strada e decidere che da oggi quel parcheggio su strada pubblica diventa mio?

  7. wf

    L’auto deve diventaresempe più scomoda da usare e da parcheggiare così si smeterà di usarla nutilmente per fare due metri e si recuperano gli spazi per vivere “veramente” e non in uno schifo di città dove le lamiere tolgono spazio a “TUTTO”, e la vista dei monumenti fa SCHIFO (danno al turismo), tolgono spazio per DEHORS (danno alla vivibilità e turismo), …

    Quindi ben vengano operazioni come quelle div ia bergognone.

    Oggi rispetto all’estero utilizzare il SUOLO PUBBLICO come GARAGE PRIVATO GRATUITO è ancora TROPPO ECONOMICO..

    Provate a lasciare l’auto su strada a londra o Parigi per una settimana.
    A londra si vende l’auto perchè NON gestibile.
    E lo fanno i RESIDENTI, quelli da fuori PROPRIO NON CI PENSANO a entrare a londra con l’auto..

    Quidi ben venga rendere l’uso dellautomobile sempre più scomodo per pendolari E residenti, che non si capisce perchè debbano appropriarsi GRATUITAEMENTE di spazio della collettività anche pagato da chi l’auto non la usa e possiede…

    Spazio sottratto ad altro: ossia bellezza e vivibilità.

    PS.
    la lotta alle auto “facili” rendono le strade vuote e scorrevvoli per quei momenti in cui si è costretti a usarla poichè dimezzare il parco auto CIRCOLANTE rende le strade un deserto per chi DEVE/COSTRETTO ad usarle per motivi SERI o di URGENZA.

    Col tempo il cittadino deve riadeguarsi i suoi spostamenti.
    Tram, metro,bus, bikesharing, bici privata, PIEDI?!, taxi, carsharing,…etc

    Solo che cambiare è uno sforzo mentale difficile per alcuni.

    E non mi citate i vecchi che devon andare all’opsedale che per gli handicappati che devono uscire in carrozzella non frega niente a nessuno se le auto parcheggiano sul marciapiedeee…

    E poi vogli conoscere l’indice di riempimento oraro dei MOLTI parcheggi sotterraeni GIA’ presenti a Milano..
    Oppure pensate che per l’auto il parcheggio debba essere sempre e comunque gratuito??!
    ———-
    1) favorevole comunque alla tassa di ingresso dei pendolari in auto.
    2) favorevole alla pista ciclabile anche se dove il pericolo è basso si può anche non fare

    Buona vita!

      1. Adriano

        Grazie del tuo pensiero.
        Però non hai tenuto conto delle persone che ti ho descritto chi lavora fuori città.
        E di quelle ce ne freghiamo?
        Per quanto riguarda gli spazi più vivibili sono pienamente d’accordo, ma fare una aiuola la in mezzo senza alberi, non diventerà un pisciatoio per cani? secondo me si. Per fare una cosa fatta bene mettevi il piano strada a livello marciapiede sostituivi il catrame dai marciapiedi ecc..lo sai bene come si fa una riqualificazione e quella è una roba buttata li, tra l’altro due fiori mettili nell’aiuola.

        I posteggi sotterranei sono troppo costosi ecco perchè sono vuoti.Se tu obblighi ad abbassare le tariffe e metti le multe ai non residenti, saranno obbligati o a prendere i mezzi o a metterla nei posteggi a pagamento con prezzi onesti.

        Se tu crei un sistema di parcheggi utile dinamico e ad un costo decente la gente li usa. Io per esempio ho trovato una persona onesta che mi fa il posteggio a 110 euro al mese. Con questi prezzi una famiglia media potrebbe permetterselo, se invece diventano 200 e più allora diventa insostenibile a quel punto la metto in strada.

        Vedi io non ho bisogno dell’auto perchè vado al lavoro con i mezzi, ma non capisco perchè non riesci a capire che la colpa per la maggior parte dell’inquinamento e del casino è dei NON residenti. Sono loro che devono smetterla di entrare in città con l’auto. Chi abita e ha bisogno dell’auto come le persone che ti ho descritto non possono farne a meno non è una questione di urgenze è una questione di qualità della vita, che migliorerebbe ulteriormente se i NON residenti entrassero in città fino a dei posteggi di interscambio e poi usassero i mezzi.

        Ti faccio un ulteriore ragionamento, se io pago le tasse in questa città perchè devo vederla intasata di auto di gente che la odia e che ti dice ogni giorno, milano fa schifo io non ci vivrei mai…e poi è lui che con la sua macchina la inquina e piuttosto che insistere con il suo comune o con la regione di aumentare i mezzi pubblici fuori città viene e la mette dove vuole.

        La soluzione non è togliere tutti i posteggi e basta, la soluzione è lasciare i posteggi solo ai residenti e i NON residenti pagano.FINITO.

        Per quanto riguarda quello che voleva dire Gianluca, si se paghi puoi fare quello che vuoi, quindi domani chiedi al comune di riqualificare l’aiuola davanti a casa tua, se gli dici che ti vuoi ricavare un posto auto ti diranno che non si può, se gli dici che vuoi eliminare le auto ti diranno che puoi farlo, questa è la guerra alle auto messa in atto da chi non ha bisogno dell’auto e pensa che sia inutile sempre e comunque per tutti.

        1. wf

          Mi hai convinto a fare02 cose.

          1. Tassazione di ingresso dei non residenti perché devono prendere altri mezzi e pagare caro il parcheggio se vogliono entrare a tutti i costi con l’auto propria

          2. Una migliore tariffazione dell’abbonamento auto parking sotterraneo, forti sconti per chi sceglie l’abbonamento annuale

          MA
          NESSUNO sconto anche ai residenti che lasciano le auto su strada in superficie togliendo possibilità di riqualificare un orrido accumulo di lamiere.

          Ma non sono d’accordo tout court che se sei residente puoi fare è parcheggiare come ti pare e bisogna liberare spazio per ALTRE attività o riqualificazioni Non per dare altri parcheggi ai residenti.

          Questo ci divide ma come vedi non ideologicamente trovo alcune proposte molto interessanti.

  8. anonimo

    Milano sconta decenni ( Almeno 60) di scelte sbagliate. Si è modellata la città a uso automobilistico, anche distruggendo la città storica, e nello stesso momento ci si è dimenticati di obbligare i costruttori edilizi ad abbinare all’appartamento almeno un posto auto di pertinenza.
    I problemi nascono da qui. Il piano parcheggio interrati ha evidenziato alcuni problemi .Tempi lunghi e costi alti. Usando tra l’altro suolo pubblico.
    Perché non pensare a edifici fuori terra destinati a garage come si faceva una volta?
    C’è la crisi edilizia e migliaia di edifici abbandonati.
    Forse aiuterebbe.
    Del resto sono d’accordo con molti di voi. Bisogna evitare che migliaia di non milanesi calino tutti i giorni in città ( da cui sono stati espulsi per il costo insostenibile degli appartamenti) usando una macchina per persona. E poi bisogna evitare che le macchine vengano parcheggiate sui marciapiedi. Le macchine in strada e i pedoni sui marciapiedi. Almeno quello.
    Ps. Albertini dovrebbe essere bandito per sempre dalla città.
    E’ responsabile dell’idea balzana di mettere sotto la darsena un parcheggio interrato.

    1. wf

      Purtroppo la enorme disponibilità di parcheggio gratuito su strada in superficie non ha paragoni in nessuna città occidentale moderna.
      Perlomeno quelle semistoriche con una urbanistica paragonabile a Milano.

      Fate il conto di tutti i posti auto alias parcheggi regolari sommati ai parcheggi strisce bianche verdi gialle blu sommate ai parcheggi sui marciapiedi sommati ai garage privati che non vedete.

      Vedrete un numero enorme di parcheggi disponibili.

      Questa enorme disponibilità di parcheggio a nullo costo o quasi ha portato l’italiano e l’Italia ad avere un numero di auto di possesso per singola famiglia spropositato.

      Andate a vedere le statistiche sul numero medio di automobili possedute dagli italiani rispetto ai proprietari europei.
      Cerca 2/3 a 1.
      I valori precisi possiamo recuperarli online.

      Il fatto che ci sia la possibilità di parcheggio a costo nullo a portato ad ognuno a comprare 2 3 macchine per famiglia.
      Risultato tutti i posti si sono saturati.

      Quindi il fatto che manchino parcheggi è solo una distorsione percettiva.
      Oppure una sbagliata lettura dei dati.

      La soluzione non è offrire altro parcheggio a costo zero.
      Ma rendere antieconomico il possesso dell’auto privata.
      Ossia non così tanto economico il suo possesso in modo da rendere difficoltoso avere la seconda è terza auto.

      I dati non mentono.
      Un augurio di analizzare questo punto di vista.

      1. Adriano

        Volevo solo segnalarti che adesso che non c’è traffico in zona tortona solari ci sono tantissimi posti auto e le auto posteggiate sono SOLO dei residenti, ci scommetti che quando ripartirà l’attività lavorativa sotto casa mia non ci sarà più posto e la colpa di chi è? dei NON residenti.
        Per quanto riguarda la 2/3 auto hai ragione.
        Credo che la soluzione però non sia impedire a chi ha bisogno per motivi lavorativi di dover spendere di più ma il giusto, per lo meno in relazione al reddito.
        Ti assicuro che se conti gli abitati delle varie zone il numero di posteggi per numero di appartamenti è completamente a favore del numero di appartamenti, avendo la maggior parte dei palazzi senza box e senza cortile.

    2. Robertoq

      Il parcheggio sotto la Darsena e’ stato cancellato per lo scandaloso comportamento di chi ne aveva avuta la concessione (e tra Tar e ricorsi vari la vicenda legale e’ durata anni)
      Se tutto fosse andato per il verso giusto avremmo avuto la stessa identica darsena che abbiamo oggi (il progetto e’ paro paro quello di Albertini) con in piu’ un parcheggio sotto.
      Poi a uno i parcheggi sotterranei possono anche non piacere e concordo che non van piu’ di moda, ma forse li sarebbe stato utile, come lo e’ quello in Piazza XXV Aprile

      1. Adriano

        Sarebbe stato tutto più bello con le auto sotto, anzichè messe ovunque come è adesso e come sarà per i prossimi 10/20/30 anni, Sala o non Sala.
        Perchè non puoi eliminarla alla sera la movida arriverà comunque e sempre…
        Mi piacerebbe parlare con i residenti e vedere loro come vedono il problema posteggi dei NON residenti che deturpano la zona. Forse non ci erano arrivati che con un posteggio sotteranneo si sarebbero risolti molti problemi, o forse sono stati spinti da una parte politica a criticare senza entrare nel merito.
        Ma non stiamo a disquisire sul passato purtroppo non si è riuscito a fare un posteggio (dove andava fatto) e ora le auto staranno sempre fuori e in giro fino a che qualcuno non inizierà a multarle tutti e giorni e a spiegare che quella zona non sarà più raggiungibile in auto e la sera tutti dovranno prendere i mezzi (vedi expo). Oppure posteggiare senza pass nelle aree residenti limitrofe dove nessuno farà le multe. Ma questi aspetti a nessuno frega un c…o perchè si fanno le riqualificazioni fregandosene dei residenti e pensando solo alla movida che porta soldi….(insieme a sporcizia degrado e non curanza del bene comune, musica alta ecc..)

  9. giorgio

    sono per una lotta senza pieta’ e senza sconti a chi parcheggia sui marciapiedi , sulle aiuole, sui giardini.
    io attualmente vivo a londra e da milanese mi chiedo come sia possibile che i vigili urbani tollerino un simile degrado, a londra appunto queste auto sarebbero spostate d’ imperio nel giro di un’ ora al massimo.
    vedo poi anche decine di auto in sosta da mesi se non da anni che nessuno rimuove ed anche qui mi chiedo cosa stiano a fare i vigili urbani.
    a milano ci sono tanti silos di parcheggi semivuoti se il problema e’ il costo si rinuncia all’ auto punto e basta.
    a londra appunto ha l’ auto solo una ristrettissima fascia di persone cioe’ chi se la puo’ permettere.

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