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Milano | Casoretto – Troppo difficile mettere un’aiuola qui?

Ecco il giochetto: con un semplice foto-ritocco vi raccontiamo di come avremmo voluto questo spazio appena sistemato dal Comune di Milano.

All’incrocio tra le vie Vallazze e Teodosio, a causa della particolare angolazione (73°), l’attraversamento pedonale era particolarmente rischioso, oltre al fatto che le autovetture venivano sempre parcheggiate sull’angolo.

Così finalmente il Comune ha deciso di dare una regolamentazione più civile allargando il marciapiede davanti al bellissimo palazzo di Via Teodosio 34.

Naturalmente in molti si sono chiesti se non sarebbe stato più bello se gli uffici tecnici del Comune avessero pensato a realizzare una bella aiuola, magari con un bel cespuglio fiorito… come abbiamo fatto noi.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


6 thoughts on “Milano | Casoretto – Troppo difficile mettere un’aiuola qui?

  1. MasterOf

    Ci penso ogni volta che ci passo davanti. Comunque il palazzo di via Teodosio 34 è davvero bello, come moltissimi altri presenti nella via.
    Qualcuno mi sa dire di che specie sono gli alberi presenti in via Teodosio?

    1. davide bassini

      Gli alberi sono dei Bagolari (celtis australis) che sono utilizzati in molte vie della città (ad esempio via Vincenzo Monti) per la loro altezza e folta chioma che crea una sorta di galleria ombrosa durante l’estate.

  2. Paolo

    Ipotizzo che lo spazio in oggetto diventera’ habit del classico branco di motorini meneghini.
    In definitiva credo che alcune soluzioni “tecniche”, i “tecnici” del Comune, le pensino con questa idea in testa. Non si spiega altrimenti.

  3. Fabrizio

    Ovvio che le aiuole, se ben curate, sono sempre meglio dell’asfalto.. ma se, come di fatto accade sempre, il verde è lasciato a se stesso, diventa una schifezza peggio che non averlo.

  4. Wf

    Li ci starebbe benissimo un albero.
    Che poi riduce anche il livello di insolazione e temperatura della città stessa evitando che l’asfalto sotto diventi superficie radiante e si comporti la notte come un termosifone

  5. ...

    Ma tutti questi alberi che avevevano promesso di piantare in città durante la campagna elettorale che fine hanno fatto ? Li hanno usati come legna da ardere per cucinare salamelle alla festa dell’unità ?

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