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Milano | Sempione – Cantiere via Bertani

In via Agostino Bertani, la via che costeggia il Parco Sempione sul lato sinistro guardando l’Arco della Pace (provenendo da fuori città), sono in fase di riqualificazione i marciapiedi nel primo tratto, quello che si trova di fronte al civico 16.

Qui, come avevamo visto, c’è stata anche una piccola sollevazione da parte dei residenti che si sono visti eliminare diversi posti auto per marciapiedi più larghi.

L’intervento è stato promosso da un locale che ha provveduto a far richiesta al Comune grazie all’articolo 80, in base al quale un condominio o un privato può intervenire – naturalmente chiedendo i doverosi permessi – per abbellire o sistemare un’aiuola o un marciapiede coprendo il costo dell’intervento senza chiedere al Comune.

Ora l’intervento, dopo aver sistemato il lato dei palazzi, si è spostato sul lato del Parco Sempione.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


10 thoughts on “Milano | Sempione – Cantiere via Bertani

  1. Ale

    ben vengano iniziative come queste… sono della zona e sebbene sia un problema anche per me il parcheggio…penso che tutto sommato in punti come questo non si possa fare diversamente..siamo in centro a pochi metri da un monumento…paradossalmente dovrebbe essere interamente pedonale la zona … parere personale di un residente che è alla costante ricerca di parcheggio!!!

  2. Pierre

    Pedonalizzare tutta la zona. Sommersa di macchine è bruttissima. Tutti i parcheggi di Milano dovrebbero diventare sotterranei. Altrimenti continuiamo di avere una città parcheggio senza verde e spazio pubblico.

    1. The doctor is: IN

      A Milano ci sono tantissime vie residenziali a doppia corsia, e con marciapiedi inutilmente larghi, che si potrebbero risistemare restringendo la carreggiata e rendendola a senso unico e risistemando i posti auto a spina di pesce, su entrambi i lati o su almeno uno.

      In questo modo si recupererebbero moltissimi posti auto senza sventrare inutilmente la città per costosissimi parcheggi sotterranei, che poi rimangono regolarmente mezzi vuoti perché a) i residenti non comprano i posti auto fissi perché sono carissimi e b) gli occasionali non usano quelli a rotazione perché, per la legge delle probabilità, piuttosto che spendere 15-20 euro certi di parcheggio tutti i giorni è meglio rischiare una multa da 30 euro una volta al mese. Semplice aritmetica.

      In Europa si fa così. Esempi random che mi vengono in mente: città del Benelux in generale, Berlino e Germania in generale, quartieri residenziali di Londra, ma anche Valencia e Madrid.

      Avevano iniziato a farlo tempo fa in alcuni quartieri, ad esempio Città Studi-Casoretto, poi chissà perché si sono fermati.

    1. Ale

      Corso Sempione è messo sempre allo stesso modo … hanno messo quella specie di paletti nella parte iniziale verso l’Arco che x carità fanno il loro dovere ma da circa metà riparte la giungla! Li bisognerebbe sistemare le aiuole, riasfaltare la ciclabile/pedonale e senza mettere i paletti si potrebbe alzare la bordura come fatto su Viale Zara impossibilitando le auto a salire..

      … x ora sarebbe già ottimo terminare la posa dei paletti x evitare il parcheggio selvaggio!!!!

      1. Wf

        Tu confermi empiricamente che i dissuasori funzionano quando vengono collocati.

        La soluzione sono i dissuasori di parcheggio per tutta Milano.

        Guardate che bei marciapiedi in pietra e come già il primo furgone schifoso ci Parcheggia sopra…

        Impedire fisicamente la salita è l’unica soluzione.

        Riflettiamo.

        Amen

  3. -Ale-

    L’avanzata dell’ordine è lenta, molto lenta.
    Questi interventi mi piaciono molto, e dovrebbero essere rapidamente estesi.

    Almeno la direzione è l’opposta rispetto a quando si disegnavano le linee dei parcheggi a cavallo dei marciapiedi.

  4. Pierre

    Manca un piano del verde per Milano. Mancano interventi corraggiosi che si ispirano a quello che è stato fatto nei paesi del nord europa. Shared space, zone pedonali grandi, Low Emission Zones, piste ciclabili, arredo urbano. E manca sopratutto un po di serietà da parte dei vigili. Gli automobilisti a Milano fanno quello che vogliono e spesso non trovano la minima opposizione da parte della polizia e della cittadinanza. Cambierà qualcosa, se veramente ci facciamo sentire. Urbanfile potrebbe servire per far veramente pressione sull’amministrazione.

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