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Milano | Porta Nuova: Milano sbanca il MIPIM 2018

Milano e Coima raggiungono un risultato straordinario. Durante la serata di premiazione dei MIPIM Award  2018, i due progetti che rappresentavano l’Italia e la nostra città hanno raggiunto la vetta. L’intero progetto di Porta Nuova, che ha cambiato il volto e la percezione di Milano nel mondo e nel cuore dei milanesi, si è aggiudicato il primo posto come “Best Urban Regeneration Project” battendo la temibile concorrenza del progetto russo, mentre la spettacolare architettura del Feltrinelli Porta Volta ha prevalso, aggiudicandosi il premio per “Best Office & Business development”. Grande orgoglio per il riconoscimento di 2 grandi progetti che speriamo siano i primi di una lunga tradizione di buona architettura nella nostra città.

 




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Claudio Nelli, 43 anni, milanese, nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione. Ma il percorso non poteva finire qui e nel 2015 fonda Dodecaedro Urbano, un contenitore per nuovi progetti e nuove sfide che coinvolgeranno sempre di più lo sfaccettato mondo delle città


11 thoughts on “Milano | Porta Nuova: Milano sbanca il MIPIM 2018

  1. Adriano

    Con Sala e Maran la speranza rimarra, perchè con questa amministrazione non avremmo più nessuna architettura decente per almeno i prossimi 10 anni, l’unica può essere il nuovo palazzo di unipol ma prima che venga realizzato ci vorrà…
    Vedete se solo Sala puntasse più in alto per esempio in forze armate e negli scali ferroviari magari cercando di far realizzare progetti che si avvicinino solo a questi due potremmo aggiudicarci altri premi, ma purtroppo prevarra il guadagno dei RFI che da azienda pubblica con i nostri soldi è diventata privata ed oltre ad essere mal gestita adesso vorrà cercare di costruire negli ex scali ferroviari edifici di scarso valore in tutti i sensi.
    La nostra amministrazione ha il dovere di pretendere il bello per tutti i nuovi edifici che verranno costruiti in quelle aree, non si puà pensare di costruire ancora casermoni anni 70 lo stile da seguire deve essere quello di city life, ovviamente con prezzi onesti.

  2. Precotto doc

    Sono contento , chi non si ricorda dei ricorsi della sinistra con vari personaggi dello spettacolo a fare ricorsi su ricorsi per boccare il progetto porta nuova , adesso salgono sul carro dei vincitori , queste cose bisogna sempre ricordarle , ma meno male che stanno sparendo , meno che dalla zona 1

    1. Alberto Tadini

      se non sbaglio i ricorsi furono fatti per evitare la costruzione di palazzo lombardia, non di porta nuova.
      infatti la proprietaria dell’area aveva lasciato in eredità quello che era chiamato “bosco di gioia” al policlinico con la clausola di non edificabilità…

      1. Anonimo

        Hai ragione: contro Porta nuova non ci son mai stati ricorsi. E nemmeno progetti alternativi (brutti), digiuni e marce di protesta.

        E l’assessore competente ai tempi nel pieno della crisi finanziaria globale non pronunciò mai questa frase: «In un momento economicamente così complesso – ha osservato l’assessore all’Urbanistica – e davanti a opere così importanti per lo sviluppo della città e per l’occupazione, ci vorrebbe un maggiore senso di responsabilità da parte di tutti, in particolare di quelli che sono soliti ricorrere alla magistratura contro i progetti che non condividono».

        http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_luglio_15/inaugurato_tunnel_porta_nuova_garibaldi_repubblica_ricorso_ligresti-1601571416607.shtml

      2. beppe ma non sala

        il bosco di gioia era il giardino incolto della fioricultura Fumagalli
        chiuso al pubblico e pieno di topi.
        Ricordo che i verdi presidiarono l’area, e per abbattere gli alberi per allestire il cantiere del futuro Palazzo Lombardia dovettero aspettare il 24 dicembre mi pare del 2007 per farlo alla chetichella…….
        Mi ricordo anche un servizio di report che avanzava dubbi sul progetto Porta Nuova….

  3. Wf

    Questa amministrazione lì ha fatti arrivare in dirittura d’arrivo e realizzati.
    Punto.
    Le chiacchiere stanno a zero.
    È finita la campagna elettorale.
    🤣🤣🤣🤣🤣

    1. Anonimo

      wf, si parlava dei “professionisti del ricorso ai tribunali”, che son sempre in servizio permanente attivo e affliggono le giunte di ogni colore, tipo gli scali.

      Che caspita c’entra la campagna elettorale (e pisapia che ha tagliato il nastro di inaugurazione di Porta Nuova??)

      1. Wf

        Leggi i commenti sopra e capisci.
        Certo che affliggono ogni colore è giunta.
        Infatti poi la differenza la fa chi riesce a REALIZZARLE le cose nonostante tutti quelli che si mettono contro, non chi di che le le farà.
        O le ha solo immaginate…

        1. Precotto doc

          Parli del palazzetto dello sport di piazzale lotto ?se state sparendo un motivo ci sarà , prima di pisapia siete andati in giro a sputtanare milano , adesso la paragonate a Parigi e Londra , la gente ha capito chi siete

  4. Stef

    Ma quanto è brutta ! Milano forse è la più squallida città del mondo sicuramente la più brutta in Italia. Questi ecomostri poi sono già vecchi e superati da anni. Che schifo di posto è diventata questa cittadina

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