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Milano | Trasporti: Semaforo verde ai tram

 

Tram serie 7600 – piazza S. Gioachimo Foto – MilanoTrasporti

E dopo molti annunci e molte attese, parte finalmente il progetto per l’asservimento semaforico della rete tranviaria di Milano. Cioè, la centrale operativa che sovraintende ai movimenti dei tram e quella semaforica sono pronte a interfacciarsi per consentire alle linee dei tram di scorrere senza troppi intoppi facendo diventare verde il semaforo al passaggio del mezzo.

Nei primi mesi della prossima estate, appena chiuse le scuole, partiranno i cantieri per adeguare i percorsi di alcune linee che sono: il 4, 7, 9, 12, 14, 15, 24, 27 e 31.

Servirà adeguare anche alcune fermate, che verranno spostate perché troppo prossime agli incroci semaforici, assieme ad alcuni lavori di adeguamento alle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche. I lavori dovrebbero concludersi entro la fine dell’anno.

Questo nuovo intervento permetterà di aumentare la velocità commerciale dei tram del 15%. Quindi, ad esempio, non succederà più che il tram si fermi per la fermata posta prima del semaforo e magari debba aspettare il verde per ripartire.

Inoltre, entro l’anno arriveranno anche 50 nuovi tram commissionati da Atm allo stabilimento Hitachi Rail Italy di Reggio Calabria, lo stesso dove sono in costruzione i nuovi treni che correranno nella nuova Linea 4 della metropolitana.

Per quattro linee (il tram 7 che collega piazzale Lagosta con Precotto passando da viale Zara-Fulvio Testi e Bicocca, il 14 che collega il Lorenteggio al Cimitero Maggiore, il 15 che è una linea di forza della periferia Sud (Gratosoglio) e si attesta a due passi dal Duomo, e il 31 che collega il quartiere Bicocca a Cinisello) si interverrà solo con il «preferenziamento semaforico». Sarà cioè il tram a far scattare il verde quando si avvicina al semaforo. Invece, per altre cinque linee, i lavori in vista sono ben più importanti. I cantieri per le nuove pensiline a misura di disabili e alcuni spostamenti di fermate sono previsti per le linee 4 (Cairoli- Niguarda Parco Nord), 9 (Stazione Centrale -Stazione Porta Genova, passando lungo la circonvallazione esterna a Est),12 (ospedale Sacco-viale Molise), 24 (Ripamonti-Duomo) e 27 (viale Ungheria-piazza Fontana).

 

 




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


18 thoughts on “Milano | Trasporti: Semaforo verde ai tram

  1. Anonimo

    I 50 nuovi tram entro il 2019 sono un errore: entro l’anno sarà completata la consegna dei revamping per le 4900

    1. Giorgio

      Oltre alle 50 4900 revamp sono previsti circa 80 nuovi tram, di cui 30 interurbani. I restanti 50 sono nuovi tram urbani. Almeno questo è quello che si vociferava nei mesi precedenti. Di sicuro a dicembre finiranno col revamp delle 4900 (ed era anche ora).

      1. Anonimo

        Solo una nota: nell’articolo si parla di fine anno per la consegna dei “nuovi” 50 tram, cosa impossibile. I tram del nuovo contratto cominceranno ad arrivare dal 2019
        Sia Corriere che Granelli hanno corretto lo svarione

        1. Andrea Pradelli

          Forse intendono entro la fine dell’anno prossimo (2019): per il 9 ad esempio non ho visto lavori, e dire che tra porta Genova e porta romana ce ne sono di fermate da adeguare…

  2. Bruno

    Meglio tardi che mai! Non mi è chiaro se l’asservimento semaforico verrà attivato solo a valle dei lavori previsti a partire dal prossimo giugno, o quando.

  3. ANDREA

    Sarebbe auspicabile,oltre all’utilissimo asservimento semaforico,ridurre il numero di fermate sulle linee di forza.Ce ne sono molte estremamente vicine che impediscono ai tram di essere concorrenziali nei tempi di percorrenza,anche laddove dispongono di corsie riservate.Alcune fermate sono a soli 100/150 metri l’una dall’altra.Esempi eclatanti le fermate Tibaldi e Giambologna sul 15,oppure le due fermate davanti all’Esselunga di via Ripamonti sul 24 e le 5 fermate lungo via Mecenate da Piazza Ovidio a Viale Ungheria,dove il tram 27 potrebbe correre a 50 km orari e fermarsi solo 2 volte.Non dobbiamo dimenticarci che i tram non sono autobus di quartiere,ma devono collegare celermente ambiti e distretti urbani.Fermate ogni 400 metri sono piu’ che sufficienti.

    1. Anonimo

      Esatto, sono le fermate il vero punto.
      L’asservimento semaforico specie in ora di punta col traffico ed il disordine del layout degli incroci di Milano, rischia di aiutare ma meno di quel che si spera.

  4. Giorgio

    Già che erano in ballo potevano almeno attivarlo anche sul 3 (tratta Abbiategrasso-Carrobbio) e sul 2 (tratte Negrelli-Porta Genova e Bausan-Farini). Sono due linee di forza importanti, meriterebbero l’asservimento su tutto il percorso.

    1. Bruno

      2 e 3 in buona parte di sovrappongono ad altre linee segnate nella mappa: direi che in quei tratti anche queste linee usufruiranno dell’asservimento.

  5. European Globetrotter

    Alcune di queste linee hanno delle frequenze molto alte di giorno; questo vuol dire interferire con la normale alternanza del verde tra i due sensi di marcia ogni 6-7 minuti circa… a volte anche meno…

    Potrebbe funzionare a Stoccolma, dove tutti col giallo si fermano, ma a Milano, dove col giallo la gente accelera e va a piazzarsi in mezzo all’incrocio sperando di guadagnare mezzo metro…………………

    staremo a vedere

  6. Wf

    Qualcuno è al corrente di che TIPOLOGIA e modello sono i nuovi tram ordinati che arriveranno?

    Non i revamp ma proprio quelli brand New…
    😃😉

    1. Giorgio

      Per l’interurbano di sicuro si parla/parlava di mezzi bidirezionali a piano ribassato. Forse forse anche per l’urbano arriveranno dei mezzi bidirezionali. Non ricordo se il bando sia già uscito, bisognerebbe controllare. Questi nuovi mezzi pare pensioneranno la serie 4600/4700 (anche se pare che questi riceveranno un face-lift), quindi chissà, magari ci saluterà quella cinquantina di vetture 4900 non revamp. Di sicuro le 120 circa vetture Carrelli del 28 rimarranno ancora in circolazione (purtroppo o perfortuna)

  7. Davide V.

    Alleluja!!

    Se le cose verranno fatte come Dio comanda questa è veramente una notizia importante, il trasporto di superficie soprattutto quello tranviario ha dei margini di miglioramento enormi con una spesa tutto sommato contenuta.

    Si parla di asservimento semaforico da moltissimo tempo, ricordo che i progetti delle metrotranvie nord (4), sud (15), interperiferica (7) e cinisello (31) risalgono agli anni 90′ ed erano già predisposti per questo servizio che non è mai entrato in funzione, anzi addirittura il percorso del 7 è ancora ben lontano dall’essere finito.

    Come dice Andrea è importantissimo intervenire anche sia sul numero della fermate che sulla loro posizione, non ha senso che una linea di forza come dovrebbe essere un tram abbia fermate a 100 metri di distanza (un altro caso sono le fermate Piazza Lega Lombarda e Viale Montello del 4) e che le fermate siano a monte dell’incrocio anziché a valle.

    il tram deve arrivare al semaforo, trovare il verde, passare l’incrocio e poi fare la fermata per il solo tempo necessario alla salita e discesa dei passeggeri.

    Speriamo!

  8. Wf

    Un’auto in sosta bloccava il passaggio dei tram in via Torino a Milano. E la fila dei mezzi pubblici fermi, con il passare dei minuti, si è allungata. Così i passeggeri, affiancati da alcuni passanti, hanno deciso di passare al «fai da te» per risolvere la sosta selvaggia. È accaduto martedì pomeriggio in pieno centro città. Dopo venti minuti d’attesa una folla di persone è intervenuta sollevando e spostando a forza l’auto per liberare i binari e far riprendere la circolazione dei tram. A fatica la vettura è stata spinta a lato del marciapiedi e i mezzi pubblici sono tornati a muoversi. Il tutto sotto gli occhi degli agenti della polizia locale che nel frattempo è risalita all’identità del proprietario dell’auto: ora lo aspetta multa salata 

    http://milano.corriere.it/foto-gallery/cronaca/18_marzo_20/sosta-selvaggia-folla-spinge-l-auto-libera-binari-44620646-2c51-11e8-aa71-9a5a346d5f9b.shtml1

    Adesso basta!
    È arrivato il momento di rendere semiledonale via Torino.
    Chiudere il centro al traffico privato.
    Solo taxi e tram.
    Come avviene in Europa.

  9. Precotto dop

    zero auto, zero multe , zero piste ciclabili , 30%in meno nel bilancio del tuo sindaco sala , l azienda WFdiffusori che chiude , tu che non hai più uno scopo nella vita ,dai alla fine wf sei contento che anche tu che ci sono auto , domani per tirati su di morale compro un arna euro zero e parcheggio sul marciapiede 😁😁😁😁😁

  10. Precotto dop

    Per quanto riguarda i tram – metrotranvia , non possono andare più veloci di adesso i tempi di frenata sono lunghi e l investimento di un pedone e dietro L angolo , senza contare che aumentando la velocità aumentano vibrazioni e rumori per le case

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