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Milano | Affori – Ecco la Torre Parco

Al posto di un vecchio edificio in pessime condizioni che ha ospitato per lungo tempo un Centro Polifunzionale della Protezione Civile, in via Comasina 2, subito oltre la stazione ferroviaria di Affori, dovrebbe sorgere una nuova torre residenziale di 13 piani, la Torre Parco.

La Torre Parco, sviluppata dalla cooperativa La Torrazza, sarà immersa nel verde di un proprio giardino privato, diretto proseguimento del parchetto pubblico attrezzato di via Forni. L’edificio si sviluppa in altezza garantendo a tutti gli appartamenti ampie vedute panoramiche sullo skyline della città e sul parco pubblico con l’arco alpino sullo sfondo.
Il volume dell’edificio si sviluppa per 13 piani e comprende 34 unità abitative con tagli che variano dai due locali fino ai quadrilocali e agli attici con terrazzo.

Ecco cosa si trovava qui prima della demolizione avvenuta in queste ultime settimane.

Ed ecco la situazione a metà giugno 2018.

 

 




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


15 thoughts on “Milano | Affori – Ecco la Torre Parco

  1. Andy

    Se questi sono i progetti, tanto vale abolire la facoltà di Architettura e lasciare che ciascuno progetti le case come ca*** gli pare e piace.
    Abominevole

  2. Precotto doc

    Però il bello costa , bisogna costruire per le tasche di tutti , mi dite un esempio di costruzione bella , che venga venduto allo stesso prezzo al metro quadro

  3. Mauro

    Ho visto di peggio. Brutto quel costone grigio. Dipende tutto dagli euro per mq: 2300 ok, 2800 troppo

    Meglio di ciò che c’è adesso

  4. Luca Algeri

    Ma chi l’ha detto che allo stesso prezzo non si possa fare qualcosa di esteticamente più bello? E’ un problema di disegno architettonico, non di costi. Peraltro il costo più basso sarà determinato dalla zona di costruzione (estrema periferia) molto più che dalla tipologia di progetto.

  5. Oofus

    Il 28 giugno alle ore 18:00 ci sarà la presentazione in via Giorgio de Chirico 6F, un occasione per guardare Casatrenno che ad occhio dovrebbe essere dello stesso progettista di Torre Parco

    1. Anonimo

      Francamente non ha molto senso paragonare una torre ad uffici costruita per essere la prestigiosa sede di una delle più grandi aziende italiane degli anni 50 con un onestissimo condominio costruito da una cooperativa di abitanti in una zona periferica della città.

      In ogni caso le proporzioni e i volumi della Torre Parco a me non dispiacciono. E’ il tricolore bianco/grigino/grigio topo che non mi convince.

  6. Anonimo

    Chissà perchè nessuno mai si lamenta del greige di Armani,
    io non ci vedo niente di male nei colori neutri in architettura.
    Avreste scelto il verde pisello, il giallo fluo o il rosa shocking ?

    1. Anonimo

      Armani ha buon gusto. Il “greige” non è facile da usare: lasciando stare i vestiti, vogliamo paragonare la sede di Bergognone (in tutti i dettagli infissi compresi) con le decine di edifici in sgraziate combinazioni di bianco/grigio topo/grigio che usano ultimamente?

      1. Anonimo

        Hai ragione anonimo 19,02, si vedono in giro sgraziate combinazioni, anche se non dovrebbe essere difficilissimo per un architetto mettere insieme due o tre toni neutri.
        Non commento il solito inutile intervento di Wf

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