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Milano | Porta Genova – Il campetto per i bambini sotto il sole cocente

Bello lo spazio per i bambini ricavato in piazzale Cantore a Porta Genova, a due passi dalla Darsena, ma ogni volta ci chiediamo perché non ci sia anche un semplice albero a folta chioma sul lato di meridione del piccolo giardinetto. In pratica questo spazio rimane sotto il sole cocente, nei mesi estivi, tutto il giorno (non avendo mascherature di alcun tipo sul versante meridionale della piazza), rendendolo di fatto uno spazio completamente assolato e inutilizzabile soprattuto nei mesi estivi.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


6 thoughts on “Milano | Porta Genova – Il campetto per i bambini sotto il sole cocente

  1. Anonimo

    Io invece mi chiedo come si faccia a tollerare i 100 km/H che le auto arrivano anche a superare in viale Papiniano e Gabriele D’Annunzio, vie limitrofe a quei giardinetti. Non è incredibilmente pericoloso tollerare simili situazioni? Servirebbero autovelox fissi per fare cassa e far smettere alla gente di andare così veloci, o prima o poi un bambino ammazzato lo avremo.

  2. ...

    Sia il vostro articolo che il post di anonimo delle 16:18 spiegano perfettamente perché in questo paese non si fanno più figli…

    Non si fanno più figli perché dei bambini non frega niente a nessuno. Solo un emerito imbecille può pensare di fare un parco giochi ( forse il nome spazio giochi è più appropriato ) senza nemmeno un albero o arbusto per creare un minimo di ombra e posizionarlo di fianco ad una vera e propria autostrada che attraversa la città.
    Solo un menefreghista ( sindaco, capo dei vigili o chi che sia ) può permettere che auto sfreccino regolarmente a 100 km/h nel centro città senza prendere alcuna contromisura.
    La cosa triste è che entrambe queste figure probabilmente non si rendono nemmeno conto di quanto sia assurdo tutto questo e la cosa ancora più triste è che noi milanesi siamo ormai rasseganti nel pensare che questo si quanto di meglio possiamo aspettarci da questa città.

    1. Anonimo

      Concordo.
      E oltre alle auto (che perlomeno a 100km/h ci arrivano ma di notte – per quanto di poca consolazione) il vero CANCRO di Milano sono moto e scooteroni che sono completamente fuori controllo e guidate troppo spesso da autentici CRIMINALI.

  3. Anonimo

    Hai ragione.
    Siamo dei fenomeni da baraccone….tutto pur di criticare quel meraviglioso Magico Mondo che il Comune di Milano ci ammannisce ogni giorno 🙂

  4. Anonimo

    tutte le nuove aree giochi di Milano sono sotto il sole senza alberi. soprattutto quelle di periferia
    date più spazio ed attenzione alle periferie piuttosto che al centro ricco.

  5. claire

    intanto NON è uno spazio nuovo. il parco giochi c’è sempre stato (abito in zona da 18 anni) ma prima era malamente recintato e frequentato da gentaccia (commercio di bici rubate, etc etc). diciamo che era come se non esistesse e infatti i bambini non ci andavano.
    Da quando hanno fatto la Darsena nuova. molta più gente passa di lì (per fortuna) e il giardinetto è ridiventato visibile e vivibile. E’ stata tolta la recinzione e sono (quasi) spariti i loschi figuri.
    Anche i negozi intorno sono un po’ rivissuti e questo angolo della città è decisamente meglio di prima. Poi per carità possiamo raccontarci qualsiasi cosa, che mancano gli alberi, che i giochi magari potrebbero essere migliori etc etc…
    Ma è chiaro che non vi ricordate com’era prima.

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