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Milano | Niguarda – Al Museo Botanico il 30% in più di visitatori rispetto al 2017

Un piccolo gioiello naturalistico che i milanesi stanno imparando a conoscere e ad amare. È il Museo Botanico ‘Aurelia Josz’, inaugurato nel 2015 e sempre più frequentato da chi cerca la natura in città. Grazie alle aperture al pubblico, generalmente programmate ogni secondo sabato pomeriggio del mese, il numero dei visitatori nei primi mesi del 2018 è salito del 30% rispetto allo stesso periodo del 2017, passando da circa 1.300 a oltre 1.700.

Merito delle tante attività didattiche e ludiche condotte con passione dal personale dell’Area Verde, Agricoltura e Arredo Urbano del Comune di Milano insieme al nucleo dei volontari del Museo Botanico, i Volontari del Servizio Civile, i tirocinanti, in collaborazione con istituti scolastici e varie istituzioni, le Sezioni Didattiche del Comune di Milano e le GEV (Guardie Ecologiche Volontarie). Visite guidate, laboratori, reading, caccia al tesoro, esibizioni musicali animano gli spazi di oltre 24mila mq di via Margaria.

Quella di aprile l’apertura di maggior successo:  oltre 500 visitatori grandi e piccini hanno potuto imparare a scrivere gli Haiku, brevi componimenti poetici di origine giapponese sul rapporto tra l’uomo e la natura e a fare gli origami con la carta in un’edizione dedicata alla scoperta dell’oriente.

Sono tante le attività concretizzate dal 2014 ad oggi e visitabili. C’è il Frutteto dei Patriarchi, che su un’area di 900 mq accoglie 27 varietà arboree del patrimonio agricolo lombardo tra cui meli, peri, ciliegi, gelsi, ulivi, pruni, un fico, un caprifico, un pesco, un amareno, un susino e un loto. Il Labirinto dei Cereali, una raccolta vivente di varietà originarie rare, dove la semina è spesso curata dalle scuole medie del quartiere. Il Percorso d’Acqua, un circuito di canali con punti di osservazione della flora e della fauna selvatiche. E poi l’edificio polifunzionale di 300 mq, dove si svolgono le attività che necessitino di uno spazio coperto, in grado di compensare il proprio fabbisogno energetico grazie all’impianto fotovoltaico e a quello a pompa di calore.

Dopo la pausa di agosto, il Museo Botanico tornerà ad aprire le sue porte a settembre, in occasione del Festival delle Biodiversità, e della prima edizione della Milano Green Week, in programma tra il 27 e il 30 settembre.

Il Museo ‘Aurelia Josz’ si trova in via Rodolfo Margaria 1 ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (tram 4 e 5, autobus 51 e 83, MM3 Dergano e Maciachini). L’ingresso e la partecipazione alle attività sono gratuiti e senza prenotazione e adatti a tutta la famiglia.

 




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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


4 thoughts on “Milano | Niguarda – Al Museo Botanico il 30% in più di visitatori rispetto al 2017

  1. Precotto doc

    Uf , lo so non centra niente con questo articolo , ma il nostro museo delle cere in stazione centrale , che fine ha fatto ? Non puoi fare qualche ricerca

    1. Anonimo

      A me piacerebbe anche un Piazzale Loreto ricoperto di insegne pubblicitarie (anche se più che alla “piattaforma artistica” sarei interessato a ricoprire le brutture 🙂 )

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