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Milano | Vigentino – La ciclabile, Viale Ortles e Via Quaranta e alcune riqualificazioni

Al Vigentino e Scalo ROmana sono in corso alcuni interventi urbanistici importanti, e come oramai è ben risaputo, gli oneri di urbanizzazione portano riqualificazione nella zona. E’ il caso appunto di queste due zone a sud di Milano, zona originariamente industriale a ridosso dello scalo ferroviario, dove le vie larghe permettevano un facile accesso con mezzi pesanti, così come viale Ortles(a Milano per viale si intende via a grande scorrimento, perciò non necessariamente è alberata). Oneri che sono arrivati grazie agli interventi di Prada e Symbiosis in primis.

Qui di seguito vi segnaliamo la piccola gemma architettonica del quartiere, il Panificio Automatico Continuo.

Situato tra via Gargano, via Quaranta e il corso della Vettabbia, il Panificio Automatico Continuo fu costruito nel 1925 su progetto dell’ingegnere Enrico Cardani e dell’architetto Mario Faravelli per conto dell’Azienda consortile del Comune di Milano. Allo scopo di calmierare il prezzo del pane, l’impianto produceva 1200 quintali al giorno ed era considerato all’epoca il più importante d’Europa, con innovativi macchinari per la movimentazione meccanica della materia in lavorazione. L’approvvigionamento delle materie prime e il trasporto dei prodotti avveniva tramite un binario ferroviario privato raccordato con il vicino Scalo di Porta Romana. Il complesso è costituito da diversi edifici che ospitavano non solo la produzione ma anche uffici, laboratori e locali di servizio.

Sormontato da un frontone triangolare, la facciata principale su via Quaranta si articola monumentale su vari livelli, con la presenza di grandi finestre che scandiscono geometricamente l’edificio. Al centro è ben visibile ancora oggi la grande scritta originale con la dicitura “Panificio Automatico Continuo”, mentre da via Gargano spicca la torretta dell’edificio, nella quale era stato all’epoca inserito il serbatoio dell’acqua. Simbolo di modernità, l’architettura austera e l’insieme suggestivo dei vari corpi in cemento armato compongono un linguaggio compositivo unico che coniuga elementi razionalisti con forme decorative di tradizione accademica. Situato in un’area fortemente industrializzata, in veloce fase di riconversione, il Panificio automatico continuo ospita oggi un deposito e una sala lettura della Biblioteca Civica Sormani, oltre a magazzini e uffici del servizio ristorazione scolastica del Comune di Milano (fonte Comune di Milano).

Tornando al nostro giro tra le vie del quartiere, lasciamo piazza Bonomelli e imbocchiamo viale Ortles, una strada molto ampia con qualche albero di robinia qui e lì, senza un vero disegno complessivo, ma che alla fine, per essere una grande arteria di periferia, con poco movimento pedonale, è decente. Al centro spicca il lungo edificio della Casa dell’Accoglienza ‘Enzo Jannacci’.

La Casa dell’Accoglienza, in viale Ortles 69, è una struttura comunale che offre accoglienza temporanea a persone adulte in difficoltà, in grave stato di bisogno, prive di una diversa risorsa alloggiativa e senza mezzi economici per procurarsela. L’accoglienza è rivolta a persone di ambo i sessi, italiani, stranieri o apolidi. Quasi di fronte si trova un piccolo triangolo a giardino, davanti al civico 54, abbastanza ben tenuto.

Viale Ortles, dall’incrocio tra le vie Orobia e Gargano sino all’incrocio con via Condino e via Broni, dove i marciapiedi larghi erano un bel parcheggio, è dallo scorso settembre (2017) sottoposto ad una riqualifica con piantumazione di alberi e tratti con pista ciclabile. Ciclabile già sistemata con una grande rotonda all’incrocio delle vie Condino e Broni e proseguimento su entrambe le vie.

 

Non siamo riusciti a capire se i lavori per la ciclabile interesseranno anche lungo la via Broni, nel tratto che costeggia la roggia Vettabbia.

 

Finalemte, dopo mesi di chiusura al traffico per lavori e rifacimento, è stata riaperta e riqualificata Via Vezza d’Oglio, la via che si troverà nel mezzo del cantiere di Symbiosis.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


2 thoughts on “Milano | Vigentino – La ciclabile, Viale Ortles e Via Quaranta e alcune riqualificazioni

  1. antonio

    Dalle foto si evince che le sponde della vettabbia sono state trasformate in un parcheggio privato. Non dovrebbero essere zone demaniali? Sede ideale per la giusta pista ciclabile.

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