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Milano | Cordusio – Ci si prepara per la grande festa di Starbucks

Ci siamo quasi, la lunga attesa sta per finire: domani, giovedì 6 settembre è in programma la grande festa d’inaugurazione del primo negozio italiano di Starbucks in piazza Cordusio, una festa in piazza, perché l’ingresso all’interno della caffetteria sarà solo per gli invitati. Per tutti quanti l’apertura sarà venerdì 7 settembre. La caffetteria di piazza Cordusio sarà lo store Starbucks più grande d’Europa, e prenderà, come abbiamo già visto, posto al piano terra dell’ex palazzo delle Poste e prima ancora palazzo della Borsa, gestito da Kryalos, che lo ha ristrutturato per metterlo nuovamente sul mercato.

Quella del Cordusio sarà la terza “Reserve Roastery” del gruppo, dopo Seattle e Shanghai, e prossimamente a New York: una sorta di torrefazione a vista, con la classica caffetteria affiancata anche dai prodotti Princi, il tutto in un ambiente accogliente e molto elegante.

Sbirciando dal telo issato per separare la strada dall’allestimento del negozi, si riesce a intravedere anche il dehor esterno con tavoli e sedie verde Stabucks e tante piante decorative in un finto stile classico molto accattivante. Sul palazzo sono state istallate le insegne nuove (molto discrete) e sono rimaste quelle storiche.

Grande fermento in piazza, per l’allestimento dei palchi e degli schermi per l’evento di domani. La sera dell’inaugurazione scorrerà un “film” in tre capitoli con un racconto rievocativo del rapporto tra Milano e Howard Schultz, il fondatore della catena americana che, narra la leggenda, proprio entrando in un bar della città trovò l’ispirazione per il suo impero. Uno spettacolo che coinvolgerà anche i ballerini dell’Accademia della Scala che torneranno a esibirsi in piazza Cordusio che, per l’occasione, diventerà una sorta di palcoscenico, con tanto di chiusura della parte pedonale e deviazione temporaneamente delle linee del tram e spostamento del vicino parcheggio dei taxi, causando alcuni disagi e anche un po’ di proteste da parte dei cittadini.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


17 thoughts on “Milano | Cordusio – Ci si prepara per la grande festa di Starbucks

  1. Precotto doc

    ecchisenefrega che apre una multinazionale del caffè in cordusio , fra un po’ gli affittavano pure il duomo per il rinfresco, centra che il capoccia si candida alle presidenziali d America nelle file dei democratici

    1. Anonimo

      Temo tu abbia ragione: quando fra un anno arriverà Costa (appena comprato da McDonalds) saranno tutti li con gli striscioni, incatenati contro le multinazionali e la vernice spray.

      Inutile dire che il caffè è molto simile tra tutti e due. ma questo è marginale credo.

    2. Ale

      No, non C’ENTRA nulla, avessimo avuto una giunta di dx o il capoccia fosse stato repubblicano, non cambiava nulla. È solo questione di soldi, Starbucks può permettersi tutto questo cinema.

      Può piacere o meno, ma Milano è il vero riferimento internazionale del paese e le grandi aziende vogliono venire qui. Può piacere o meno, ma questa apertura giova all’immagine della città che si dimostra attrattiva.

      1. Anonimo

        In parte è vero, ma non del tutto.

        Ci vediamo in piazza con gli striscioni a manifestare il giorno che WallMart decide di aprire a Milano. 😉

  2. Anonimo

    Certo che buttarla sempre in politica anche quando non c’entra (perché si scrive C ‘ (apostrofo) ENTRA) è davvero di una pochezza inimmaginabile in un sito che parla di urbanistica e architettura. Quindi il sottile solidissimo pensiero quale sarebbe? Che siccome il proprietario è candidato alle presidenziali ed è democratico gli hanno concesso qualcosa? E che se fosse stato repubblicano no? L’occupazione di suolo pubblico si paga. La deviazione delle linee è cosa che riguarda qualsivoglia evento (abito in Darsena e la scorsa settimana un evento legato al GP di Monza ha bloccato la circolazione per 4 gg). Ognuno ha diritto alle sue idee politiche. Però almeno non cada nel ridicolo

  3. Wf

    Eureka!

    Attirerà una marea di clientela internazionale!

    E finalmente vediamo dei tavolini affacciarsi su piazza cordusio.
    Spero che ci riappropriamo di questa piazza che è stata soltanto per adesso uno svincolo tramviario e automobilistico e non una vera piazza…

    Tavolini per la piazza è i pedoni.
    Aspettando anche il rifacimento dell’intero ovale e degli altri palazzi in chiave ricettivo commerciale e turistico.

  4. salame milano dop

    Certo che vendere il caffè agli Italiani sarà un’impresa. Meglio starbucks che l’edificio vuoto a prender polvere. Spero che i bar vicini non vadano in fallimento.
    Io un giro di curiosità glielo concedo… poi torna al mio vecchio bar.

  5. ...

    Ragazzi chi porta ricchezza ed investimenti è il benvenuto….

    Per i conservatori non preoccupatevi… nessuno può battere la bontà e soprattutto l’atmosfera che si respira nei bar italiani a cui tra l’altro Starbucks prova ad ispirarsi.

  6. Precotto doc

    fosse la sede ancora ancora , ma è un cazzo di negozio , che poi è piu grande degl altri per farlo sembrare diverso è per gl abboccaloni, se c era il caprotti della situazione altro che piazza chiusa , altro che spostamento dell edicola , le cose stanno così è la gente se ne accorta

  7. wonty

    Grazie Starbucks di aprire a Milano….

    Non penso che priverà gli italiani del loro amato caffè espresso….
    Nel merito concordo in pieno con Wf

  8. Andrea

    Incredibile notare quanti errori di grammatica ci siano in alcuni di questi commenti. Il che già qualifica i loro autori. Ben venga chi investe e migliora la nostra città. Starbucks può anche non piacere e nessuno obbliga ad andarci. Però ha riqualificato un palazzo storico di Milano portandolo a nuova vita, ha curato la ristrutturazione delle aiuole di Piazza Duomo e, volente o nolente, costituirà un’attrazione turistica in più. Si spera, inoltre, che questo intervento dia l’avvio ad una completa rinascita di Piazza Cordusio, ridotta a mero incrocio da troppo tempo. Le città devono rimanere vive e belle.

  9. Wf


    http://www.milanotoday.it/attualita/palazzo-loreto-ristrutturazione.html

    Palazzo di Fuoco a Loreto: ecco come sarà dopo i lavori
    „Alberi, acqua e una facciata in stile Times Square: il nuovo Palazzo di Fuoco a Loreto

    Lo studio GBPA Architects sta riqualificando l’edificio, che dovrebbe essere pronto nel 2019

    Palazzo di Fuoco a Loreto: ecco come sarà dopo i lavori

    Quali sono le caratteristiche salienti del vostro masterplan?

    “I temi conduttori rimangono quelli cari a Minoletti: luce, colore e trasparenza, ma anche permeabilità e relazione con la città. Verrà realizzata una corte interna con copertura vetrata, che diverrà un luogo di incontro e di lavoro, animato dall’acqua e dal verde. La griglia luminosa che ricoprirà tutta la facciata, poi, comunicherà orario, temperatura ai milanesi”.

    In che cosa il nuovo Palazzo di Fuoco corrisponderà a quello realizzato negli anni ’60?

    “Abbiamo voluto preservare il più possibile l’idea originale e l’unità d’immagine dell’edificio, riprendendo i temi caratterizzanti dell’architettura di Minoletti, riletti e reinterpretati alla luce della realtà contemporanea e delle più moderne tecnologie oggi a disposizione. Ad esempio, la nuova illuminazione a led, che funzionerà come una lavagna luminosa. E la facciata trasparente: oggi come ieri il vetro è uno degli elementi che contraddistinguono l’edificio”. 

    Quali vantaggi ci saranno per piazzale Loreto?

    “Auspichiamo che con la riqualificazione di uno degli edifici più rappresentativi di piazzale Loreto si possa finalmente pensare ad un restyling di una piazza simbolo di Milano e che questo nostro intervento sia trainante anche per altre opere edilizie, commerciali e residenziali, che possano riqualificare gli immobili e aumentarne il valore”.

    1. wf

      Sono già oltre.. adesso penso a piazza loreto…
      🙂 🙂 🙂

      A parte scherzi aspetto che la folla dei primi giorni se ne va via.
      Poi vado a vederlo.

      E mi apsetto ceh pedonalizzino la piazza (tranne passaggio tram e taxi/ambulanze)

      Precotto vai ad assaggiare cos’ ci relazioni sul caffè.. (decafffeinato ti suggerisco)

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