"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | San Cristoforo – Una chiesa antica, il naviglio e la perenne sciatteria

Sciatteria, questa parola che spesso ci tocca usare per descrivere lo stato di molti angoli di Milano. Sciatteria che spesso non troviamo solo in angoli lontani e abbandonati, ma che purtroppo troviamo anche in centro o in luoghi pittoreschi e turistici.

Per l’ennesima volta vogliamo porre all’attenzione la sciatteria attorno alla quattrocentesca chiesa di San Cristoforo e del naviglio grande che da qui scorre inesorabile da altrettanti anni.

Non diremo molto, solo un po’ di foto che mostrano come, Sovrintendenza, Comune e Canale Villoresi (che dovrebbe occuparsi del Naviglio) messi assieme non sono capaci di dare dignità a quest’angolo (e non solo) di Milano.

Piante selvatiche, anche alberi e non solo cespugli, minano non solo le sponde del Naviglio, ma anche il ponte. Cosa ci vuole a passare ed estirpare ogni tanto le piante dai manufatti?

Rimuovere magari anche cose inutili, come un vecchio cartello che qualche romantica persona ha decorato con un rametto fiorito in plastica.

Eliminare il parcheggio delle moto, o meglio, eliminare la possibilità di parcheggiare le moto magari mettendo una romantica panchina verde ai lati del ponte, non sarebbe semplice e più bello?

Perché, ci chiediamo per l’ennesima volta, il guardrail è rimasto solo nel tratto presso la chiesetta, quando nel 2015 venne realizzata la nuova balaustra in stile, più bella e sicura per il resto del Naviglio Grande?

A proposito di balaustre e ringhiere, ci chiediamo perché quelle vecchie non siano state sostituite, mistero che rimarrà irrisolto ancora a lungo temiamo, sino al giorno in cui qualcuno si farà male.

Concludiamo questa bella carrellata di immagini di sciatteria con la consueta immagine della chiusa-scolmatore che riversa l’acqua in eccesso nel canale del Lambro Meridionale-Olona. Qui qualche anno fa, per motivi di sicurezza, vennero collocati dei galleggianti per segnalare il pericolo, peccato che anche questo manufatto sia stato dimenticato.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


4 thoughts on “Milano | San Cristoforo – Una chiesa antica, il naviglio e la perenne sciatteria

  1. massy982

    Ci vorrebbe davvero poco, si chiama “manutenzione ordinaria”. Invece quando si fa qualcosa, lo si fa come intervento straordinario!

  2. UMS

    In molte delle foto si vedono piante di ailanto, che è una pianta malefica superinvasiva che cresce alla velocità della luce.

    Non basta che due volte l’anno, dopo un articolo, ci sia la telefonatina dell’Assessore o del Caposettore (o del burocrate di turno) che con voce tonante ordina a qualcuno di fare “qualcosa”.
    L’ailanto lo devi estirpare in modo serio. Se lo tagli e basta ricresce 5 volte più fitto ed ad una velocità impressionante (credo avessero tagliato in primavera)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.