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Milano | Trasporti: in primavera in arrivo nuovi tornelli e nuove tariffe

Finalmente ATM si impegna a cambiare buona parte dei tornelli delle stazioni della metropolitana. Quante volte abbiamo visto i furbetti fare il salto della barra appena l’occhio del controllore nel gabbiotto si distraeva? Troppe. Una tecnica usata da troppe persone per viaggiare senza pagare il biglietto.

Ecco che dal prossimo anno arriveranno i nuovi tornelli che bloccheranno (o almeno ci proveranno) coloro che amano saltare per non pagare.

I nuovi tornelli avranno delle antine al posto delle attuali sbarre, come quelle attualmente in uso sulla M5, alte 170-180 centimetri, e si apriranno a scorrimento o spalancandosi in modo rapido, per poi richiudersi al passaggio (sperando i furbi non facciano i trenino, accodandosi a chi entra in maniera veloce).

Cambia l’accesso anche per i disabili, con i tornelli a doppia anta scorrevole (gabbia, in termine tecnico). I tempi per la rivoluzione anti evasori sono piuttosto stretti. Si partirà dalla primavera/estate del 2019 dalle stazioni pilota, molto frequentate, di Porta Genova, Duomo M1 e Cadorna M1 e M2. Inizialmente si partirà con una settantina di tornelli da sostituire, poi si proseguirà con altre sette fermate delle linee “verde” e “rossa” e con quasi tutte quelle della «gialla», ormai decisamente datate. Saranno eliminate anche le cabine dei controllori, o perlomeno modificate per trasformarle in un desk che permetta l’interazione con i clienti.

Speriamo sistemino anche i cancelli antipanico che spesso sono aperti, consentendo l’accesso senza biglietto. Basterebbe allarmarli per già dissuadere i furbi dall’aprirli a cuor leggero per non pagare.

Sempre in primavera scatteranno le nuove tariffe: infatti slitteranno a fine Marzo 2019, anziché a gennaio come inizialmente previsto.

A quanto pare si tratta di un rinvio dovuto a motivi tecnici e ai soliti tempi burocratici. Poi, però, gli aumenti arriveranno.
Iniziamo dall’aumento del singolo biglietto da 1,5 a 2 euro, ecco di seguito tutti gli altri adeguamenti.

Saranno salvati dall’aumento gli abbonamenti annuali, di giovani e anziani, che rimangono “fasce protette”, con novità in vista per questi ultimi.

2019 ATM il nuovo sistema tariffario Milano Monza Brianza Lodi (Grafica Corsera)

Le nuove tariffe:

Rincarano il carnet giornaliero (da 4,5 a 7 euro, oltre il 50% di aumento), quello di dieci corse (da 13,80 a 18 euro), il settimanale (da 11,30 a 17 euro). Il mensile passa da 35 a 39 euro.

Invariato, come detto, l‘annuale, anche per under 26 e senior (nella prima proposta c’erano degli aumenti), e per queste due categorie non aumenta anche il mensile.
La possibilità di avere l’abbonamento senior, però, cambia: sarà solo per i residenti a Milano e scatterà al momento dell’accesso alla pensione (mentre oggi scatta a 62 anni per le donne e 65 per gli uomini).
Mezzi pubblici gratis, poi, per tutti i minori di 14 anni anche non accompagnati (ma sarà necessario fare comunque una tessera).

Ultima novità: l’abbonamento annuale da 50 euro, oggi riservato ai disoccupati, viene esteso anche a chi ha un reddito ISEE inferiore ai 6mila euro.

 




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


30 thoughts on “Milano | Trasporti: in primavera in arrivo nuovi tornelli e nuove tariffe

  1. Claudio

    Mi sembra ovvio il tentativo dell’amministrazione di inglobare anche l’hinterland nei tragitti abituali e non del milanese. Per chi è dell’hinterland si vedrà l’abbonamento annuale ridotto di 50 euro e la possibilità di andare da una parte all’altra(Cologno Monzese-Rho) ad un prezzo inferiore all’attuale(seppur di poco). Si potevano evitare gli aumenti ai mensili però…

  2. Paolo

    La metropolitana di New York presenta in molte stazioni (ovviamente ne ho viste una minima parte data l’estensione della rete) dei tornelli girevoli in metallo (il cui asse è perpendicolare al terreno come nelle porte di banche o hotel) , completamente circondati da vere e proprie gabbie. Dei varchi in cui è impossibile scavalcare o fare i furbi, sopratutto visto che in molte stazioni è presente un gabbiotto con un agente del NYPD (libero di fare il proprio lavoro, a differenza che da noi). Sicuramente il design non sarà dei migliori ma l’idea di sicurezza e serietà che viene trasmessa è insuperabile… Non capisco come mai da noi ci siano voluti decenni per svegliarsi.

    1. Giorgio

      Quei tornelli lì, che si chiamano HEET (High Entry Exit Turnstile), li usano però per le uscite secondarie e meno utilizzate, in quanto rallentano il flusso in entrata/uscita (è vero però che a New York i tornelli sono “bidirezionali”, e quindi dallo stesso tornello transita chi entra e chi esce). Li vedrei bene soprattutto sulle stazione extraurbane di M2, con un modello simile a quelli presenti a San Siro M5, che permettono di regolare j flussi)

    2. Anonimo

      I tornelli “alti” ci son già in alcune stazioni del passante e passano tutti lo stesso a gratis o accodandosi o passando dal tornello “largo” – quello per le valigie e le persone con handicap, che ha meno protezioni e soprattutto viene lasciato quasi sempre aperto dall’addetto alla stazione che – ad onor del vero – non credo abbia nella sua job description di fare Serpico con chi non paga.

      1. Anonimo

        Non è questione di ‘job description’… è che gli agenti di stazione non hanno (per ora) la qualifica di pubblici ufficiali…

        …quindi se, per fare un esempio, un agente ferma un ragazzino che ha saltato il tornello e lo trattiene per un braccio, e il ragazzino dice che gli ha fatto male e lo denuncia… l’addetto rischia pure di avere torto.

        Quindi, giustamente, chi glielo fa fare?

  3. Carmine

    Comunque non capisco perché un viaggio da Porta Romana a Duomo possa costare lo stesso di uno da Monza al Duomo.
    Le avrei rese ulteriormente progressive (a Shanghai per esempio si paga sulla base del numero di stazioni/ distanza percorsa)

    1. Anonimo

      Ma hai guardato la cartina?
      Non costa uguale… Monza sarà nella seconda corona e il biglietto costerà 2.40 contro 2 dell’urbano.

      In ogni caso se vogliamo ridurre l’afflusso di auto da fuori Milamo, in proporzione vanno favoriti i pendolari più lontani, visto che più sono lontani e più, ovviamente, è probabile Che usino la macchina.

      Da Porta Romana al Duomo puoi avere diverse opzioni (bici, car sharing, perfino a piedi) ma se arrivi da Busnago o da Sant’Angelo Lodigiano……..

      (A parte il fatto che Shanghai sarà grande 20 volte Milano e il paragone non regge)

    2. Anonimo

      Da Monza costa comunque 2.4€ ossia pressappoco come oggi. Lo stesso da Rho, che delle fermate fuori Milano è la più frequentata per via della fiera (ridurre il osto era troppo una botta per ATM)

      Cambia invece con alcune cittadine appiccicate a Milano (tipo Assago), che entrano nella tariffazione di Milano.
      Questo è un bene, così la valangata di pendolari che “si avvicina” per prendere il metrò finalmente andrà a occupare tutti i parcheggi liberi gratis ad Assago (Cinisello, Sesto ecc) anzichè venire ad ammorbare Milano che di problemi di spazio ne ha già abbastanza.

  4. UMS

    Capisco le ragioni dietro l’introduzione dell’abbonamento iperscontato per chi ha un reddito minore di 6.000 Euro, ma anche uno sconto (anche solo simbolico) sull’abbonamento per chi è residente a Milano da almeno 5 anni e che quindi ha contribuito alla costruzione della metro con le sue tasse, non sarebbe stato brutto come segnale.

      1. Anonimo

        Non credo la proposta fosse “in alternativa”, ma “in aggiunta”.

        Dai rilassati se ci riesci, è domenica sera e la vita non è tutta odio, narrazione tossica e politica! 🙂

        1. PADANO.DOC

          Sai i sinistroidi dopo le percentuali dello zero virgola, vedono il terzo Reich ovunque, peccato che purtoppo non c è, si risolverebbero tanti problemi, creati e alimentati dai sinistroidi.
          ( la PACCHIA è finita )

          1. Anonimo

            vedi, finché cazzate come questa le spara un padanodoc qualsiasi su un forum, possiamo anche riderci sopra…

            peccato che quando le spara un sedicente Ministro della Repubblica, che ovviamente non ha la minima idea di cosa dica l’articolo 54 della Costituzione, ci costino (a tutti quanti, te compreso) tra i 2 e i 5 miliardi grazie all’istantaneo aumento dello spread.

            Ricordatelo quando pagherai le tasse.

            https://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2018-09-13/parole-e-deficit-quanto-ammonta-danno-famiglie-e-imprese-160207.shtml?uuid=AELsVrrF

  5. gg

    Non so, io abito in porta romana e ogni tanto vado a nuotare alla piscina cozzi, in repubblica, quindi pagando 4 euro andata e ritorno mi costa quasi quanto la piscina. Poi lo so che dovrei fare carnet e/o tessera però due euro per fare 5-6 fermate.

    Potrei andarci in bici, però dovrei fare la cinrconvallazione dei navigli, che non è ideale.

    Sarà scontato ma trovo che l’aumento sia abbastanza ingiustificato e troppo grande. Credo che Sala sia stato costretto a farlo, anche perché a nessun politico sano verrebbe in mente di aumentare il biglietto, è suicidio politico. Detto tutto questo spero che i soldi vengano reinvestiti in ATM

    1. paul

      è proprio quello il ragionamento che devi fare. Visto che un’andata e ritorno costa tanto, mi faccio il mensile che tanto tra le varie entrate in metropolitana o uso dei bus e tram ci rientro che è un piacere.

    2. Walter

      Un’ altra cosa che trovo assurda e’ che un biglietto che ha validita’ di 90 minuti non permetta di uscire e rientrare in metropolitana in questa fascia di tempo … se esco dalla metro devo ritimbrare un altro biglietto … per quanto riguarda l’ aumento lo trovo veramente eccessivo, il prezzo e’ raddoppiato dal 2011 al 2019, in un periodo di inflazione praticamente ferma.

  6. Anonimo

    Ma farli in maniera un po’ più intelligente già che si spende no eh? … del tipo farli arrivare più in alto e fino a filo pavimento? Non ci vuole molto a salire sui divisori in metallo e scavalcare dall’altra parte.

  7. Anonimo

    Sono i tornelli della linea 5, come deterrente, così alti, funzionano abbastanza bene. quelli di NY li ho provati e sembra di stare in gabbia, non penso siano compatibili con le nostre norme di sicurezza, e sono lenti, si formerebbero code e confusione. I migliori tornelli li costruiscono i giapponesi, velocissimi e ipertecnologici, leggono ogni tipo di biglietto (anche messo al contrario) in frazioni di secondo. Copierei sempre dai giapponesi in fatto di treni e metro, sono i più avanzati al mondo.

  8. Precotto doc

    siccome il comune di Milano mette sempre i soldi in mm , adesso che ci sarà un livellamento del biglietto per i tratti extraurbani , i comuni limitrofi contribuiranno al bilancio ? Ho saranno sempre i cittadini di Milano a pagare ? Per L entrata adottare subito i tortelli di sansiro , impossibile entrare in 2 alla volta e scavalcare ,

    1. Wf

      Dalla fermata Precotto farei pagare un biglietto speciale di 13 euro a tratta…
      😂😂😂🤣🤣🤣😂🤣😂🤣🤣😂🤣😁😁😁😂🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂
      Ma se superi un test di italiano scritto è parlato è gratis.
      😂😂🤣🤣🤣🤣🤣😂🤣😂🤣😂🤣😂🤣

  9. Adriano

    Tornelli di san siro sono i migliori.
    Comunque trovo ridicolo aumentare i prezzi dei biglietti per incentivarne l’utilizzo, bastava spostare questa spesa a chi usa la macchina per entrare a Milano area urbana.
    Invece come al solito non hanno capito a chi devono prendere i soldi.
    Devono prenderli dai NON residenti….ma non lo capiranno mai…purtroppo.

  10. Anonimo

    Bisogna fare qualcosa per i mezzi di superficie, è lì che l’evasione è più alta.

    Non capisco perché sia così difficile fare come si fa in qualsiasi paese civile: si sale solo davanti, l’autista/tramviere controlla, se non hai il biglietto non sali. Punto.

    Perfino in Olanda, dove da sempre ci si fidava dell’onestà delle persone, da qualche anno hanno rimesso i bigliettai sui tram lunghi, quelli come i nostri. Se sali davanti controlla il conducente, se sali dietro controlla il bigliettaio. Se non hai il biglietto lo compri con sovrapprezzo.

  11. Filippo

    “carnet giornaliero (da 4,5 a 7 euro, oltre il 50% di aumento”

    Atroce: vuol dire che quando amici e parenti verranno a trovarmi a Milano, li accompagnerò in macchina.

    Altri aumenti del 33, 45, 50%… tutti impazziti al comune… forse pensano che anche i nostri stipendi aumentino in egual misura???

  12. Manuel

    In Germania non c’è nulla di nulla, solo le obliteratrici e avvisi ovunque. Ovunque c’è la possibilità di acquistare il documento di viaggio. I controlli avvengono spesso ed in civile, che è come devono essere svolti!. A volte sono stato controllato da chi leggeva il giornale ed era seduto accanto a me. Esiste ancora un rapporto di fiducia azienda e clientela che usufruisce di un servizio e ritiene corretto pagarlo. Se entrate in un bar a prendere un caffè lo pagate o uscite bellamente?

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