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Milano | Porta nuova – Facciamo le “pulci” alla Biblioteca degli Alberi: piazza Einaudi

Come abbiamo visto, sabato 27 ottobre, sotto una pioggerella autunnale, è stata inaugurata e aperta al pubblico la Biblioteca degli Alberi, progettata dallo studio Inside Outside|Petra Blaisse di Amsterdam e finanziato da Coima.

Dopo aver visto piazza San Gioachimo e viale della Liberazione, giungiamo in piazza Einaudi la grande piazza posta all’angolo tra viale della Liberazione e via Melchiorre Gioia.

Ai piedi della torre ex-UTC (Uffici Tecnici del Comune) di via Pirelli 39 è stata riqualificata e ridisegnata la piazza, includendola nel progetto della Biblioteca degli Alberi.

L’intervento ha visto la completa rimozione della terra dalla piazza per poter impermeabilizzare nuovamente il sottostante parcheggio ipogeo. Una volta riportata la terra, è stato allestito il giardino come da disegno secondo il progetto di Petra Blaisse. Due “boschetti” in cerchio altre piante e cespugli un po’ ovunque e un’area cani. Solo in questo caso sono state preservate delle piante già esistenti nella piazza, poste ai lati, verso viale della Liberazione e verso la terrazza di Pirelli 39.

Sotto i ginkgo biloba sono state posizionate in cerchio moltissime panchine, sperando non diventino il regno dei rom che stazionano sempre attorno al grattacielo ex del Comune.




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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


3 thoughts on “Milano | Porta nuova – Facciamo le “pulci” alla Biblioteca degli Alberi: piazza Einaudi

  1. Mattblond

    bellissimo! peccato per quel mostro del “rasoio” che da anni sta compromettendo tutto lo skyline, ma possibile che si trovi ancora in quello stato? Il Comune dovrebbe obbligare Unipol a finire la ristrutturazione in tempi rapidi per non deturpare tutto il paesaggio

  2. .mau.

    e hanno dimenticato la pista ciclabile. (prima ce n’era una doppio senso, ora c’è solo quella in direzione centro dall’altra parte)

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