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Milano | Porta Garibaldi – Ecco il progetto per l’ex hotel Executive che diventa ED.G.E.

Finalmente un progetto interessante per il recupero di quello che era l’hotel Executive in via Sturzo zona Garibaldi.

L’edificio sarà trasformato in una nuova sede per uffici moderna ed ecosostenibile, in linea con le nuove architetture che hanno trasformato il quartiere nel nuovo centro direzionale e finanziario del capoluogo lombardo.

Infatti grazie a un’imponente e radicale opera di riqualificazione e di scomposizione, l’edificio originale risalente al 1972 diventerà il nuovo complesso chiamato ED.G.E. (Edifici Garibaldi Executive) un “edificio di edifici”.

ED.G.E. sarà composto da tre volumi collegati ma distinti, ciascuno dei quali caratterizzato da personalità, altezze e orientamenti diversi, ma in armonia con il resto del complesso e con gli spazi urbani circostanti.
Tutto ciò si tradurrà in uno straordinario livello di varietà, flessibilità e modularità in grado di soddisfare le esigenze di qualunque tenant e tipologia di business.
Il compresso avrà 23.300 mq di GLA totale, suddivisa in 3 edifici denominati Sturzo, D’Azeglio e Tocqueville (i nomi delle vie su cui affaccia il complesso), 4500 mq di aree verdi e terrazze panoramiche, 130 posti auto coperti e la certificazione LEED Platinum.

Come abbiamo visto, ED.G.E si trova in una posizione strategica tra le zone di Porta Nuova, Porta Garibaldi, Corso Como, Isola, Brera, dove convergono tutte le energie della città contemporanea: cultura, design, architettura, vita notturna, le tendenze del mangiare e del bere con ristorazione di ogni tipo e tasca. 

L’immobile è di proprietà di Antirion sgr e Colliers Italia è advisor per la commercializzazione

La nuova veste dell’edificio ci piace abbastanza, più leggera e luminosa, come si cerca di realizzare da qualche anno con le nuove architetture. Il progetto è di Onsite Studio e General Planning e sarà raccontato nel dettaglio durante la serata di Identità Milano del 14 febbraio

 




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


9 thoughts on “Milano | Porta Garibaldi – Ecco il progetto per l’ex hotel Executive che diventa ED.G.E.

  1. tatino pensabene

    Poveri illusi!!! con questo progetto il quartiere si impoverisce. Vedrete, dalle 19:00 in poi, con quei portici vuoti che danno sul nulla, diventerà piazza Vetra 2. Spaccio, marginalità varia, sarà il ritrovo dei pusher e dei loschi affari….complimenti! Concentrare li’ solo uffici è stata la scelta piu’ stupida e banale che si poteva fare! Forse l’errore non è solo del comune che non ha rifatto un piano regolatore all’altezza, è anche della proprietà che non ha una visione complessiva….Auguri a chi si ‘ comprato casa in quel palazzo li’ di fronte (altro progetto discutibile). Comunque anche il progetto, è al limite del minimo sindacale.

    1. Andrea

      Signor Tatino, le faccio notare che dietro l’angolo ci sono dei locali e pure una discoteca piena di belle signorine che – ne sono sicuro – faranno rivivere mandrilli di ogni risma e guardoni professionisti. Mi rendo conto che il suo pessimismo derivi dall’aver visto per la 5a volta in un mese su una tv a tubo catodico film tedesco “I Nibelunghi” che Fritz Lang diresse nel 1924, però ritengo che l’apocalisse da lei descritta almeno per quest’anno non ci colpirà. Potrebbe piovere, quello sì. Potrebbero piovere polpette o grandinare palle da golf rosa, anche quello sì.
      Mi chiedo però cosa avrebbe messo lei, gentile signor tatino, al posto di questo palazzo: una libreria con tutti i testi noir scritti dal 1840 a oggi o una gelateria cinese aperta h24 dove gli unici gusti sono limone, fragola e cioccolato fondente?
      Cordialmente.

  2. Anonimo

    Avete ragione tutti e due. Il vecchio Executive era il minimo sindacale per l’architettura dei suoi tempi e il nuovo lo è per l’architettura attuale.

    Ma non strappiamoci le vesti, tanto è solo recladding o poco più, fra 30 anni lo rifaranno secondo il minimo sindacale del futuro.

    Quanto alla frequentazione, faccio umilmente notare a Tatone Pensamale che a) neanche adesso non è che quei portici brulichino di vita dopo il tramonto e b) che in compenso Corso Como pullula di spacciatori pur essendo frequentatissimo.

    Può piacere o no ma lo spaccio è un’attività economica, per quanto illegale, e come tutte le attività economiche è regolata dalle legge della domanda dell’offerta. Se c’è la domanda, prima o poi arriva anche l’offerta, indipendentemente dalla forma dello spazio.

  3. Wf

    😂🤣🤣🤣🤣🤣
    Hai vinto tutto.
    Tatone Pensamale sembra un personaggio di Harry Potter!
    E che pure il gufo che gufa…
    🤣🤣🤣🤣
    Ps.
    Un altro gioello come questo edificio dimm..rda tutto acciaio inox 18.10 e infissi brianza ’80 si trova a 2 passi dal tribunale in Milano.
    Quello si lo demolirei con il cannone!

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