"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Calvairate – Gli archetti in viale Molise

Ringraziamo Francesco, un nostro lettore che ci ha inviato le immagini seguenti da viale Molise, dove sono stati posizionati degli archetti metallici a difesa delle aiuole dai parcheggiatori selvaggi. Peccato che l’intervento sia solo in questa porzione davanti all’Ex-Macello Comunale, realizzato tra il 1912 e il 1929.

Questo intervento dovrebbe essere esteso a tutti i viali delle Regioni, come vengono spesso chiamati, per garantire una migliore immagine della zona.

Qui potete trovare un nostro vecchio articolo che mostra lo stato in cui versano le aiuole laterali del grande viale.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


11 thoughts on “Milano | Calvairate – Gli archetti in viale Molise

  1. Anonimo

    Sono favorevolissimo ai dissuasori, ma speravo che gli archetti ce li fossimo tolti definitivamente di torno.
    Tra l’altro quelli installati mi sembrano talmente sottili e leggeri che basta un piccolo colpetto di paraurti per “eliminarli”.

    1. Anonimo

      …oltretutto di un ennesimo tipo diverso da quelli già utilizzati.

      Alla faccia dell’abaco dell’arredo urbano

      Certo che negli uffici tecnici del Comune a essere un minimo, dico UN MINIMO aggiornati sulle evoluzioni in tema di arredo urbano non ce la possono proprio fare…

      Ma un bel viaggio d’istruzione, chessò, a Barcellona o a Lione?? (a spese loro ovviamente)

  2. Wf

    Allelujaa. Alleluja alleeeee luuu jaaa.

    Dissuasori sacrosanti.

    Però adesso compriamo dei modelli di dissuasori piu belli e piu solidi.

    Bollards a sfere basse di ghisa ( sfondaparacarro ndr)

    Ps.
    Ma quindi negli uffici del comune hanno capito che lunjco sistema sono i dissuasori?

  3. Anonimo

    Adesso aspettiamo altri 15 anni e poi gli Uffici del Comune capiranno anche che i dissuasori si dividono in belli/non belli e funzionali/non funzionali.

    Attendo fiducioso che pure nella loro Torre d’Avorio arrivi il soffio del Mondo Moderno Civile 🙂

  4. Adriano

    Poveri noi far gestire l’arredo urbano a degli incompetenti che pensano solo al risparmio e non alla funzionalità a lungo termine.
    E’ come se Milano adesso venisse fatto tutto dal mondo convenienza anzichè da architetti e mobilieri di un certo livello, tipo vorrei ma non posso, compro roba di bassa qualità e la metto piuttosto che non fare, invece io sono per le cose fatte bene e non per le cose provvisorie che ti fanno spendere 10 volte in 30 anni anzichè una volta solo in 30 anni.
    E’ questo il problema della nostra attuale amministrazione che non riesce ad avere una visione di insieme della città a lungo termine, solo interventini fatti male… tutto quello che hanno iniziato come progettazione non sono riusciti ancora a fare il progetto pensate un po’ se riusciranno a realizzarlo…poveri noi.

    1. Anonimo

      Mah, veramente in tema di arredo urbano non è certo questa giunta ad avere iniziato l’andazzo… sono almeno 35-40 anni che a Milano domina la sciatteria totale

  5. Neno

    Quelli sono gli archetti portabiciclette, ne hanno levati a centinaia da tutta la città, sostiutendoli con il portabibiclette “modello verona” (o levati per cantieri, come in via Bonardi): i magazzini comunali ne sono pieni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.