"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Cinisello Balsamo – Milanord il nuovo “Centro”

A Cinisello Balsamo c’è una vasta area che attende da anni una trasformazione e una riqualificazione. Qui si trovava l’ex complesso commerciale dell’Auchan di Cinisello, chiuso dal 2015.

Da qualche settimana è già operativo il cantiere per la costruzione del nuovo centro commerciale e di intrattenimento che sarà Milanord2, con l’obiettivo di inaugurare la struttura nel 2022.

Le attività di demolizione del vecchio centro Auchan sono infatti già iniziate da alcune settimane, per trasformare la vecchia struttura nel nuovo “centro” che secondo le intenzioni degli organizzatori, sarà un luogo d’incontro, una piazza, un agorà a cielo aperto di quarantamila metri quadrati con spazi ludici per bambini e adulti, cinema, iniziative culturali e sportive con 350 negozi.

Qui da anni è in costruzione il nuovo capolinea della linea 1 della metropolitana milanese, Monza Bettola, che dovrebbe aprirsi per il 2021-22 (un bel po’ in ritardo). Inoltre saranno realizzate: una stazione di autobus; una bicistazione coperta di oltre 800mq collegata ad un parcheggio di interscambio da 1500 posti auto, oltre a percorsi ciclopedonali.

Presentato alla Triennale di Milano, c’è già chi lo chiama il “Centro commerciale dei desideri”. Ne parla Davide Zanchi al Sole 24Ore, amministratore delegato di Scc Italia, società del gruppo Lsgi che si occuperà della commercializzazione degli spazi e della gestione. “Questo più che un centro commerciale è una destinazione. Noi intendiamo destinazione un luogo dove le persone possono recarsi e trovare una serie di attività e nel contempo fare shopping. E’ una risposta – ha spiegato Zanchi – a un mondo che tende a virtualizzare sempre di più i rapporti. Vogliamo creare un luogo di ritrovo, di facile accessibilità, perché dotato di un servizio della metropolitana, di un hub di bus, per cui raggiungbile con una spesa minima da gran parte della popolazione. E vogliamo dare alla popolazione la possibilità di divertirsi, di passare dei momenti In famiglia in compagnia dei propri figli dove ognuno può fare quello che gli piace di più. Perché qui abbiamo da una galleria d’arte, a un museo digitale, si trovano le aree di divertimento per i bambini e i ragazzi, lo skate park. E in questo modo ci si può ritrovare assieme a passare del tempo concretamente e non davanti a uno schermo virtuale a casa”.

Il nuovo centro commerciale e culturale dovrebbe, a pieno regime, offrire lavoro per circa 6.000 lavoratori. L’iniziativa prevede un investimento complessivo di un miliardo di euro e promette di essere un volano per l’economia lombarda.

Per fortuna il precedente progetto presentato lo scorso anno è stato completamente riveduto e modernizzato.

Saranno investiti 700 milioni per la struttura del centro realizzata dalla joint venture e ulteriori 300 per l’allestimento che sarà realizzato dagli operatori, per un investimento complessivo di un miliardo di euro.

Il centro si estenderà su un’area di circa 170mila metri quadrati e, oltre alle attività commerciali, come avevamo accennato sopra, ospiterà anche uno spazio di 41mila metri quadrati dedicato alle attività ludiche che prenderà il nome di Skyplaza, e a seconda delle stagioni, ospiterà giochi, sport ed eventi, indoor e outdoor. Ci sarà anche un cinema multisala, con Multiplex. Mentre per la ristorazione ci sarà un area dedicata che si estenderà su una superficie di 10mila metri quadrati, mentre nella parte retail con i suoi 98.500 metri quadrati troveranno spazio sia il commercio tradizionale sia un mercato del fresco dedicato anche ai prodotti locali e bio.

Oltre alla metropolitana rossa è prevista in u prossimo futuro, anche una fermata della metropolitana lilla. Sempre nell’area sono previsti anche altre volumetrie ad uso terziario.

Purtroppo sembra il destino dell’area milanese, quella di vedere costruiti ancora centri commerciali in un’epoca dove i negozi si chiudono e prolificano gli acquisti on-line. In questo caso gli operatori hanno escogitato l’inserimento all’interno del complesso anche di attività alternative al commercio, intrattenimento e spettacolo, sperando di poter trasformare lo spazio in un nuovo centro d’attrazione. Staremo a vedere, visto che le carte ci sono, anche se secondo noi le autorità dovrebbero bloccare la realizzazione di ulteriori centri commerciali che lentamente stanno uccidendo e desertificando i piccoli e antichi centri storici delle cittadine limitrofe.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


One thought on “Milano | Cinisello Balsamo – Milanord il nuovo “Centro”

  1. Andy77

    Il problema della sopravvivenza dei piccoli negozi è reale anche se va detto che a Cinisello hanno chiuso più esercizi commerciali dal 2015 quando l’Auchan è chiuso. Sono felice che sia cambiato il progetto perchè il vecchio era troppo pacchiano. Il concetto di Hub portarà sviuppo sul lungo periodo e renderà più vivibile la zona avendo la metropolitana finalmente disponibile ad un città di 80K abitanti. Per gli esercizi commerciali secondo me dovrebbero fare come all’Isola: puntare su proposte innovative ed artigianato di qualità, solo così CInisello godrà di una vita propria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.