"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | San Siro – L’ipotesi per un nuovo stadio

Pare che Milan e Inter abbiano trovato la soluzione al problema dello stadio di San Siro. Infatti i due club hanno chiesto al Comune e alla Sovrintendenza di verificare se in zona ci sono altri tipi di vincoli oltre a quello paesaggistico già esistente sulla pista e sulle scuderie dell’ex Trotto realizzato cent’anni fa.

Quindi se tutto sarà in regola, e non ci saranno ulteriori intoppi, le due squadre di calcio potranno costruire il nuovo stadio dove ora ci sono i parcheggi (Ma forse anche parte del nuovo parchetto dei Capitani -Facchetti-Maldini). Perciò il vecchio Meazza sarà destinato alla demolizione.

Idea però che sta già scatenando una mezza rivolta in città e in particolare tra gli appassionati, tanto che si ipotizza persino un referendum cittadino sul tema. 

Ristrutturare il vecchio stadio è un problema perché più oneroso (nato nel 1926, ampliato con le curve nel 1935, modificato con l’aggiunta delle rampe e del secondo anello nel 1955, infine, nel 1987-1990, venne costruito un terzo anello e furono coperti tutti i posti a sedere). Adeguare la struttura agli standard moderni a quanto pare è problematico, sopratutto perché difficile aggiungere spazi commerciali che renderebbero la struttura produttiva. Inoltre giocare un campionato in uno stadio cantiere causerebbe non poche difficoltà.

D’altra parte in ogni città al mondo i vecchi stadi sono stati demoliti per lasciar posto a quelli nuovi, come il glorioso e storico Wembley Stadium di Londra, sostituito dal più efficiente nuovo stadio. Sulla cui demolizione molti protestarono, ma che oggi sembra si siano abituati al nuovo senza rimpianti.

Certo veder demolire lo stadio che oramai è entrato nel cuore dei milanesi, e non solo, fa abbastanza male, quasi come veder sparire il Castello o la Scala. Trovare una soluzione meno drastica per molti sarebbe l’ideale.

Nel corso del tempo si sono succedute diverse proposte con anelli commerciali al livello strada, come in questo progetto del 2010.

Ma a questo punto ci chiediamo anche che ne sarà del vecchio Ippodromo del Trotto, tutelato e, tanto per cambiare, abbandonato.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


29 thoughts on “Milano | San Siro – L’ipotesi per un nuovo stadio

  1. Joe

    Ma tutto sta nel rendere più commerciale e produttivo lo stadio di San Siro, perché non costruirici accanto un piccolo centro commerciale dedicato allo sport?
    Curiosa poi la questione del trotter, legato a vincoli secondo leggi italiane che in parte hanno la loro ragion d’essere: è un’area vincolata e non si può toccare. Però la lasciamo in abbandono.
    Ricalca quello che avviene per il Parco Sud: è un’area vincolata dove non si può costruire nemmeno una capanna per i merli. Però la si lascia in abbandono, senza piantare alberi e senza creare un parco con prati e panchine dove la gente possa andare.

  2. Andy

    Per me abbattere San Siro è demenziale. Non tanto per una questione sentimentale quanto perché è uno degli stadi più belli d’Europa. Anzi: io completerei il terzo anello, per altri 5 o 6 mila posti.
    Infatti costruire uno stadio nuovo da 60mila seggiole quando sia l’Inter sia il Milan in una normale partita di campionato si avvicinano a questa cifra (senza contare le partite di Champions che spero tornino presto per entrambi i club) è una follia. E’ come costruire una nuova autostrada con 2 sole corsie.
    Se il punto chiave sono i ricavi ancillari che uno stadio deve generare, sono sicuro che le 2 squadre potrebbero costruire accanto allo stadio ristoranti, negozi e aree meeting da gestire in condivisione.

  3. Andrea

    L’importante è che ci togliamo tutti le fette di salame sugli occhi e smettiamo di continuare a sorridere a questo modello di sviluppo totalmente insostenibile e fondato sul distruggere per ricostruire o buttare via per ricomperare.

    Distruggere una struttura come lo Stadio di San Siro per ricostruirne una nuova è un’operazione enorme che alimenta appunto questo modello di sviluppo consumista.

    Io sprono il Comune a valutare con attenzione una possibile ristrutturazione dello stadio attuale e permettere la costruzione di uno stadio nuovo solo se il bilancio costi e benefici è così sfavorevole.

    Ricordiamoci che il Milan e l’Inter sono due società private che giustamente puntano ai loro interessi cioè migliorare la loro immagine per gli sponsor, ristrutturare uno stadio vecchio per sostenere un modello di sviluppo sostenibile dunque non fa parte dei loro obiettivi ed è per questo che il ruolo del Comune è molto importante!

      1. Andrea

        Semplicemente in un mondo dove si fanno sempre più evidenti i suoi limiti (limiti di risorse e di spazio) che a prima vista sembrano ininfluenti se applicati ai desideri di un singolo ma risultano poi molto stringenti se vengono sommati i desideri e gli obiettivi di 7 miliardi di uomini, un modello di sviluppo sostenibile è tale quando si impone di rispettare tali limiti.

        Un modello di sviluppo sostenibile deve certo tenere conto anche dei limiti economici ma voglio precisare che a differenza dei primi, questi ultimi sono arbitrari, sono stati infatti più volte cambiati nella storia dell’uomo e tutt’ora sono diversi da cultura e cultura, il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di cambiare la società per trasformare i nostri limiti economici e renderli compatibili con quelli naturali.

        1. Anonimo

          Che cosa ci azzecca lo sviluppo sostenibile con il costruire un nuovo stadio abbattendo quello vecchio?

          Scritta così, sembra una supercazzola crozziana 😉

          1. Anonimo

            Ma, anonimo 14:27 (e credo tu sia lo stesso di ieri 17:07) tu, oltre a far domande, vorresti magari illuminarci con una tua opinione in merito? Io modestamente e magari ignorantemente e supercazzolamente ritengo piu’ “sostenibile” ristrutturare l’esistente e non avere milioni di metri cubi di macerie da smaltire. Il fatto poi che Wf sia favorevole alla demolizione non fa che avvalorare la mia convinzione.

          2. Andrea

            Per costruire uno stadio nuovo si butta via tonnellate di materiale occupando spazio nelle discariche o consumando energia per riciclarle e se ne acquistano di nuove prelevandole ovviamente dal nostro pianeta terra.

            Anche per ristrutturare serve buttare e acquistare risorse materiali ma molto meno, in compenso sì sfruttano di più risorse intellettuali per progettare una ristrutturazione che si adatti a ciò che già c’è, sicuramente le risorse intellettuali costano di più di quelle materiali ma d’altra parte le risorse materiali, a differenza delle seconde, non sono infinite!

            Sfruttiamo la nostra intelligenza invece della nostra terra! Ingegnamoci per riparare invece di abituarci e adagiarci al comodo e invitante concetto di “usa e getta”.

          3. Anonimo

            @Andrea.
            San Siro è uno stadio di vecchia concezione. Molto dell’esistente è difficilmente riciclabile una volta demolito. MA è anche vero che difficilmente una ristrutturazione lo renderebbe eco sostenibile. A meno di non demolirlo quasi del tutto.

            Lo sviluppo sostenibile prevede di usare tecniche sostenibili. Ad esempio significa usare coperture con membrane trasparenti che di giorno lascino passare il massimo della luce per ridurre il consumo energetico per l’illuminazione artificiale. Inutile dire che la stessa forma di San Siro attuale, sembra fatta apposta per massimizzare la necessità di illuminazione artificiale di giorno e di notte. La luce in uno stadio riduce le necessità di prodotti chimici per il prato. O vogliamo che i calciatori continuino ad avere una incidenza di SLA otto volte maggiore del resto della popolazione?
            Sostenibile è uno stadio che utilizza pannelli solari e geotermico per i fabbisogni energetici. Pannelli solari nel San Siro progettato nel 1990?
            Sostenibile è il discorso della permeabilità del suolo. Ci teniamo la spianata di cemento attuale o costruiamo uno stadio con caratteristiche di permeabilità moderna e bonifichiamo lo spazio dove adesso c’è San Siro?

            Richiede più risorse intellettuali progettare uno stadio eco sostenibile o chiamare un contractor a ristrutturare lo Stadio esistente come si fa in tutte le ristrutturazioni?

            E si potrebbe andare avanti…

            Il mio cuore è con San Siro com’è e dov’è. Ma se la mettiamo sullo “sviluppo sostenibile”, allora no. Non c’è storia.

          4. Andy

            Ah, quindi la preoccupazione del signor Andrea è che uno stadio nuovo non sarebbe sostenibile perché si riempirebbero le discariche di materiali? E’ tutto qui il suo progetto di sviluppo umano? Non costruire nulla per non riempire le discariche? Siamo messi bene. Anzi: maluccio.
            Infatti lei non sa che il materiale che finisce in discarica viene riciclato o riutilizzato.
            Poveri noi… Poveri italiani, ostaggio della becera e vuota mentalità di sinistra

          5. Alessandro

            Salve a tutti ho trovato il posto perfetto per il nuovo stadio e da tanto che ci penso sec me potrebbe essere costruito di fianco il centro commerciale il centro ad Arese uno spazio immenso utilizzato come parcheggio anche un po all abbandono sarebbe l ideale con vicino il museo dell alfa e il centro commerciale

  4. wer

    Abbattete quel mostro di cemento!! Non l’ho mai sopportato! Ma vi immaginate se al suo posto ce ne fosse uno come l’Allianz Arena?

    1. Anonimo

      Wer mostro di cemento? Non sai quello che dICI, san Siro si deve ristrutturare, l hanno fatto col Bernabeu col nou camp e l old traforo, non vedo perché non possa fare con san siro

  5. giò i man dal nichel

    Il problema è che si distruggono ancore le cascine e si tengono le case prefabbricate del dopoguerra.
    Tornando allo stadio. I soldi li metterebbero chiaramente le due società e non il comune. Ora sono in affitto e hanno detto chiaramente che vorrebbero costruirsi uno stadio per conto,loro. Il MILAN doveva farlo al portello e si sa come è finita… ci sono le cause in tribunale.
    Io credo che San Siro non abbia più nulla del vecchio stadio del 26 soprattutto dopo il terzo anello per i mondiali 90. Esteticamente non è bello… ma è funzionale. Quindi io sarei per unno stadio nuovo bello e funzionale…

  6. Giovanni

    io vedrei bene un progetto che vada oltre lo stadio ma che consideri tutto il potenziale dell’area:
    – San Carlo da abbattere
    – Piazza d’armi da riqualificare
    – ippodromi (non solo il trotto)
    – Palasharp
    – Palalido
    – Montagnetta
    – Deposito Atm via Novara
    – campi Kennedy
    – Parco Cave – Trenno – Boscoincittà
    – Piscina airolo-venegoni

    Solo prolungando il tunnel di via san giusto si otterrebbe un enorme corridoio verde da dedicare al tema dello sport, ad esempio includendo anche gli spazi di Milanello e Pinetina per riportare a Milano le sue squadre di calcio. e poi concerti (BASTA COL FORUM!!!!)

    Tutto servito dalla metro. due linee.

    Avete idee di che meraviglia sarebbe?

    1. UMS

      Si e ci starebbe anche un centro per gli sport acquatici che adesso manca completamente a Milano.

      Però servirebbe una pianificazione urbanistica seria e non vivere alla giornata cedendo questa o quell’area all’investitore di turno che ha quattro soldi in cassa da investire.

      Il vero SOGNO sarebbe poi di chiudere l’anello della Circle Line da San Cristoforo a Stephenson. Allora si che saremmo una città moderna e bella!

  7. Giovanni

    io vedrei bene un progetto che vada oltre lo stadio ma che consideri tutto il potenziale dell’area:
    – San Carlo da abbattere
    – Piazza d’armi da riqualificare
    – ippodromi (non solo il trotto)
    – Palasharp
    – Palalido
    – Montagnetta
    – Deposito Atm via Novara
    – campi Kennedy
    – Parco Cave – Trenno – Boscoincittà
    – Piscina airolo-venegoni

    Solo prolungando il tunnel di via san giusto si otterrebbe un enorme corridoio verde da dedicare al tema dello sport, ad esempio includendo anche gli spazi di Milanello e Pinetina per riportare a Milano le sue squadre di calcio. e poi concerti (BASTA COL FORUM!!!!)

    Tutto servito dalla metro. due linee

  8. Pierre

    Il Meazza è uno dei stadi più famosi del mondo, un vero classico. Puoi costruire un altro accanto, ma abbatterlo sarebbe da demenziali ignoranti. E quell’imbecille qua che parla della Allianz-arena non sa cosa scrive. Sono entrambi capolavori di architettura, solo con qualche decennio di distanza. Geniali a loro modo.

    1. massimiliano

      Andrebbe riqualificato,non demolito. E’ da sempre lo stadio piu bello d’ITALIA. e’ ed l’unico a norma per ospitare finali di coppa campioni.(ultima 2016).
      Dopo la costruzione del terzo anello e della copertura e’ rimasto “monco” : sopra il secondo anello arancio non c’e’ terzo anello a causa della vicinanza alla tribuna del Trotter. ma da anni il Trotter e’ abbandonato(in avanzato stato di degrado)e non verra’ mai piu’ utilizzato per quella funzione.
      Se fossi il sindaco proporrei alle due societa’ la costruzione del terzo anello nella attuale parte mancante e la ristrutturazione di secondo e terzo anello,con aggiunta di servizi nell’area intorno allo stadio,che verrebbe ampliata.
      Uno stadio da 80-90 mila posti consentirebbe di mantenere i prezzi dei biglietti accessibili a tutti .

      1. Walter

        Perfettamente d’ accordo ….abbattere San Siro sarebbe una follia. Credo tra l’ altro che sia uno dei “monumenti” piu’ visitati di Milano, ed e’ famoso in tutto il mondo. Va assolutamente riqualificato, e se il problema sono i ricavi da bar, ristoranti e quant’ altro, si possono “affiancare” allo stadio strutture adatte a questo scopo.

  9. Wf

    Ma fstelo saltare in aria e basta sto stadio che acustica dei concerti fa proprio schifo.

    É ststo rifatto 10000 volte con sopralzi e aggiunte posticce.

    Si costruisce una bella e moderna cittadella dello sport non solo per ol calcio e si rigenera tutta la zona.

    Verrà piu bello di prima!
    Ormai ha fatto il suo corso glorioso, ma adesso basta.
    É vecchio e non più funzionale.

    1. Anonimo

      È concepito come stadio di calcio non per i concerti non so se ti è chiara la differenza.
      Se vuoi andare a vederti i concerti prego il Forum è a tua disposizione.

  10. giò i man dal nichel

    Io sono per l’abbattimento e la ricostruzione ecocompatibile. Per superare i problemi ad esempio dell’attuale copertura che impedisce al prato di crescere per mancanza di luce acqua e vento. Pannelli per la produzione di energia solare e recupero acqua Lo stadio esteticamente non è il massimo., diciamo la verità..

  11. Elius

    Potrebbero costruire il nuovo stadio di fianco e trasformare san siro in centro commerciale e museo milan inter abbatendo un lato e trasformando la copertura in mega ristorante con vista panoramica casomai ristrutturando il trotter come mega gioco bimbi….alla fine l importante è il business

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.