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Milano | Porta Ticinese – Da oggi la costruzione della piramide per salvare la quercia centenaria

Tutelare la quercia di piazza XXIV Maggio a Porta Ticinese, uno degli alberi monumentali più amati e riconoscibili della città. Con questo obiettivo tra oggi, sabato 30 marzo e domenica verrà installata la struttura metallica che sosterrà le branche compromesse dal passare degli anni e dal maltempo. Il manufatto piramidale, che ha un valore di circa 110mila euro, è alto 17 metri ed è composto di putrelle in acciaio controventate. All’esoscheletro, completamente indipendente, verranno agganciate delle corde, a loro volta ancorate alle varie parti della pianta, in modo da garantire un adeguato rinforzo strutturale. I supporti ora esistenti – putrelle rigide posizionate a sostegno delle branche principali – verranno rimossi una volta consolidata la nuova struttura.

“Con questo progetto, che ha avuto il benestare della Sovrintendenza, vogliamo allungare il più possibile il ciclo di vita di un albero monumentale cui tutti i milanesi sono affezionati. Negli anni passati – spiega l’assessore al Verde, Pierfrancesco Maran – abbiamo già effettuato interventi di potatura e posa di sostegni, ora dobbiamo intervenire in maniera più strutturale. Il verde in città continua a crescere, stiamo finendo di piantumare 16mila nuovi alberi in tutta la città. D’altra parte è nostro dovere e intenzione fare ogni sforzo per preservare gli alberi storici, di grande valore culturale ed ecosistemico, oltre che monumentale”.

L’enorme quercia nacque nel 1895 e fu piantata nella piazza, già adulta, il 24 maggio 1924 dall’ingegnere Giunio Capè, per festeggiare l’inatteso ritorno del figlio Giuseppe, un giovane alpino sopravvissuto alla Grande Guerra, e per ricordare i soldati deceduti. Alla morte di Giunio, la famiglia decise di donare la pianta al Comune con l’obbligo di prendersene cura. Un cippo in ferro battuto recita la seguente dedica: «Ai caduti per la patria del rione Ticinese-Lodovica», firmato la Società Alpina milanese. Quest’albero ha superato in pratica tre secoli, due guerre mondiali, il boom economico con l’arrivo di centinaia di migliaia di automobili a sfrecciarle davanti, i lavori per la Darsena e il piazzale (2014) e persino i pupazzi impiccati di Cattelan, insomma si cercherà di fare il possibile per allungare la vita a questa monumentale quercia.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


5 thoughts on “Milano | Porta Ticinese – Da oggi la costruzione della piramide per salvare la quercia centenaria

  1. ...

    Ottima iniziativa poiché si tratta di un albero di grande rilevanza storica.

    Non sono però d’accordo sul fatto che il verde sta crescendo nel centro città dove veramente manca. Le nuove piantumazioni ad oggi aembra si riferiscano per lo più a parchi o zone periferiche mentre nel centro abbiamo intere vie, viali e piazze senza l’ombra di un arbusto. In campagna elettorale si era parlato con tanto di referendum si numerose zone da rimettere a verde nel centro città ( es via Larga, piazza S. Agostino etc etc … ) ma passato tre anni di mandato ancora nulla è stato fatto. Il sindaco ha fatto anche la battuta infelice di non sapere dove piantare gli alberi in centro ma di zone adatte a ricevere nuovi alberi, Milano sembra piena.

    1. Ermanno Platani

      I tuoi commenti sono più noiosi di una puntata di un programma di Barbara D’Urso. Wake up, perché se voi siete l’opposizione siete così ridicoli che Sala campa altri 100 anni.

      1. ...

        @ Ermanno… puo’ darsi che le cose vadano come dici tu e sinceramente la cosa non mi interessa molto…

        Per quanto riguarda il “ wake up “ quello deve essere dato alla giunta Sala ( di cui capisco sei un grosso estimatore ) perché oltre ai tanti proclami sul verde in città ante e post campagna elettorale, la realtà è che non hanno fatto una beata minchia.

        In sintesi evidentemente caro Ermanno non solo ti piace essere preso per i fondelli ma di ergi anche paladino di chi lo fa.

        Ps : E’ proprio vero che l’Italia ahimè è piena di sempliciotti !

  2. tatino pensabene

    Bah, sarà la il cavallo di troia per salire sull’albero e accelerare il degrado della sua statica precaria. Se non metteranno dei veri dissuasori sarà una tragedia annunciata!

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