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Milano | Kids | Chiese – una passeggiata in centro

La primavera è il momento ideale per concedersi una passeggiata in centro con tutta la famiglia. Se durante il classico giro per negozi volete fare una pausa vi consiglio tre chiese particolarmente interessanti tra le molte che potete visitare in centro città.

In un percorso ideale che parte da San Babila, passa da piazza Duomo e approda in piazzale Cadorna si incontrano moltissimi edifici religiosi, alcuni visibili ed altri decisamente nascosti.

San Bernardino alle ossa

La prima chiesa in cui ci siamo fermati, affaccia su una piccola piazza laterale, piazza Santo Stefano.

Si tratta di una piccola chiesa fondata nel 1269 e restaurata nel 1642 con pianta ottagonale e altari barocchi. Ma il pezzo forte della chiesa è l’ossario, da cui deriva il nome.

Dopo aver varcato l’ingresso si seguono le indicazioni attraverso un corridoio sulla destra e si arriva nel piccolo ambiente quadrato che ospita la macabra cappella.

Le nicchie alle pareti ospitano una moltitudine di ossa e teschi, disposti in maniera ordinata fino quasi al soffitto, si tratta probabilmente di resti prelevati dai vecchi cimiteri di Milano ormai soppressi e dal vicino ospedale.

Di particolare interesse è la volta della cappella, affrescata da uno dei pittori che introdusse la pittura veneta barocca a Milano: Sebastiano Ricci.

Una piccola curiosità da condividere con i ragazzi: I teschi che si trovano sopra la porta di ingresso sono chiusi in delle piccole cassette, si tratta dei resti dei condannati a morte.

Via Verziere 2

Aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 7:30 alle 12:00 e dalle 13:00 alle 16:00, sabato e domenica dalle ore 7:30 alle 12:00.

Santa Maria presso San Satiro

Proseguendo nella nostra passeggiata all’inizio di via Torino, sulla sinistra, troviamo la seconda chiesa

La piccola chiesa nasce nella seconda metà del quattrocento ed ingloba il preesistente sacello di San Satiro da cui deriva il nome.

Cosa ha di particolare questo edificio? Appena entrati appare una classica chiesa rinascimentale con pianta a croce, ma pian piano che si avanza verso l’altare ci si accorge che qualcosa non ci convince.

Chiedete ai ragazzi di osservare con attenzione prima di svelare la sorpresa. Proprio a causa del sacello già esistente il brillante architetto (Donato Bramante) ha dovuto escogitare un modo per “ingannare” lo spettatore, realizzando in poco più di 40 cm un trompe l’oil che simuli l’abside della chiesa. Un grande esempio di utilizzo della prospettiva, tanto decantata dal Rinascimento in avanti.

Via Torino 17

Aperta dal martedì al sabato dalle ore 9.30 alle 17.30, domenica dalle ore 14 alle 17.30

San Maurizio al Monastero Maggiore

La terza chiesa è un po’ distante dalle prime due, dobbiamo percorrere corso Magenta, circa a metà troviamo le indicazioni per il Museo Archeologico e proprio accanto si staglia l’anonima facciata di una chiesa. Anonima perchè l’esterno non rende giustizia al tripudio di decorazione e colore che ci accoglie una volta entrati.

Bernardino Luini, pittore lombardo seguace di Leonardo ci ha lavorato con la scuola dal 1522 al 1529 e lo splendido risultato e sotto i nostri occhi, non voglio soffermarmi sui temi o i santi raffigurati ma vi consiglio da farvi cullare e osservare il tripudio di immagini, che colpisce in egual misura grandi e piccini.

Corso Magenta 13

Aperta dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19.30.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com


One thought on “Milano | Kids | Chiese – una passeggiata in centro

  1. Gildo

    Visto che ci siete, segnalate pure che due (S. Satiro e S. Maurizio) su tre di queste sono visitabili non è per merito né del Comune né dell’arcivescovado. Ma della disponibilità del tutto gratuita del Volontari per il patrimonio culturale del Touring Club Italiano che ormai da molti anni vi curano l’accoglienza mantenendole aperte.

    E lo fanno tutto l’anno, non per un giorno o due su 365 come per accade con altre e ben più mediaticamente strombazzate iniziative.

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