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Milano | Duomo-Cordusio – Le nuove rastrelliere BikeMi: aggiornamento

Come abbiamo visto, da qualche giorno sono in cantiere le rastrelliere per il servizio del BikeMi sia in piazza Cordusio che in piazza del Duomo.

Come dicevamo, la scelta di posizionare le rastrelliere al centro dell’elegante piazza ci trova veramente stupiti, esteticamente un pugno nell’occhio per questo luogo per giunta in attesa di una riqualificazione imminente, si spera. Ci chiediamo anche se le bici saranno potenziate anche nelle aree esterne, ancora oggi penalizzate dal servizio.

L’intervento è finanziato dalla Comunità Europea.

Qui sotto la nuova rastrelliera di piazza Cordusio.

Queste sono le due rastrelliere in costruzione (o modifica) in piazza del Duomo.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


3 thoughts on “Milano | Duomo-Cordusio – Le nuove rastrelliere BikeMi: aggiornamento

  1. lisander

    si continuano ad installare rastrelliere in centro, ma altrove la loro presenza latita e non si capisce neanche con quale logica vengano installate; mi è capitato di vederle in zone assolutamente deserte e prive di qualsiasi valenza strategica per insediamenti produttivi o uffici o residenziali, un esempio quello di viale Ortles dove sono posizionate di fianco al dormitorio pubblico, ma lontane dalla Fondazione Prada e dalla nuova sede di fastweb!Proprio non capisco la logica, io avevo suggerito e anzi sollecitato alcuni funzionari comunali a installarne una o piu’ nei pressi del passante di Porta Vittoria, vero snodo e hub di mezzi pubblici (oltre ai due rami del passante, le linee filoviarie 90/91 e 93, il tram 12 con capolinea a 150mt e a 200 mt il tram 27 e la linea 73 per linate)tale da consentire una sorta di intermodalità di trasporto pubblico, ma oggi neanche l’ombra! Credo comunque che anche i municipi debbano fare la loro parte nel sollecitare il comune a essere piu’ presenti, perché ad oggi la riforma dei CDz mi pare non abbia sortito alcun effetto positivo.

  2. gt

    beh si tratta di un posto molto in bella vista…..dipende da quale obiettivo si intenda raggiungere……dal punto di vista del decoro di una piazza storica in contesto di pregio….potevano evitare….

    possibile rimediare…..ma forse predisporre un manuale per arredo urbano e spazi pubblici da parte del Comune aiuterebbe a trovare un linguaggio progettuale..unificato e che dia valore ai luoghi di maggiore qualita` preservando un livello medio generale di alta`qualita`….

    sogno?? no…. molte altre citta`europee hanno strategie ad hoc per i progetti degli spazi pubblici…

  3. papoff

    le stazioni previste in questa fase sono 16, di cui 4 in centro.
    7 saranno installate tra inganni, primaticcio e piazza tripoli, poi 2 in piazza bottini (lambrate fs), 1 in via plinio e le restanti intorno a piazza insubria.
    dovrebbero anche arrivare 700 bici gialle e un centinaio di elettriche.
    questo almeno é quello che avevo trovato su un articolo del corriere

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