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Milano | Centrale – Via Settembrini 9, un altro sopralzo…

Via Settembrini 9 è una graziosa casa per abitazioni in stile eclettico, in questo caso ispirato dalle forme neo-romaniche e realizzato nel 1913.

Via Settembrini, è una bella via che si trova nella zona della Centrale ed è caratterizzata da una serie di palazzi in stile eclettico-liberty degni di nota.

Originariamente un edificio composto da quattro piani più un piano rialzato, scandito da una facciata simmetrica che vede contrapposti ai lati una serie di belle trifore incorniciate da colonnine tortili, mattoni a vista e decorazioni a graffito nella parte centrale e alta.

Nel 1927 venne sopralzata di un piano mantenendone però lo stile e lo spirito. Infatti la facciata fu completata con una serie di bifore con colonnine tortili e ai lati due trifore identiche che rendevano leggera la struttura e si integrava perfettamente con l’esistente.

Eccoci nel 2019, ed ecco cosa è stato realizzato. Un ennesimo sopralzo di dubbio gusto, diremmo noi. Meno peggio di altri, ma come sempre terribilmente invasivi e discutibili.

In questo caso si è scelto un bel rosso mattone ad attenuare l’effetto, e si sono, perlomeno, mantenuti i tagli delle finestre come nel piano inferiore.

Altra nota, dovremmo dire che si poteva almeno restaurare la facciata o perlomeno ripulirla dagli scarabocchi degli imbrattamuri.

Il palazzo di via Settembrini 9 si trova confinante col civico 7 già pregiudicato da un altrettanto, se non peggiore sopralzo realizzato diversi anni fa. Per fortuna in questo caso il piano aggiunto è quasi invisibile, però è indubbiamente privo di grazia e armonia. Forse il Comune, la commissione Paesaggio e la Sovrintendenza dovrebbero mettere dei paletti e delle regole più mirate a questi interventi.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


28 thoughts on “Milano | Centrale – Via Settembrini 9, un altro sopralzo…

  1. Lorenzo

    fa davvero schifo, un’altro bel palazzo antico deturpato.
    Non dovrebbe semplicemente stare più attento il comune… dovrebbe proprio vietarli tutti questi sopralzi.
    Che poi non fanno altro che aumentare la densità abitativa in zone dove non ci sono parcheggi, dato che sono tutto case fatte prima dell’era della mobilità di massa.

  2. Anonimo

    “Forse il Comune, la commissione Paesaggio e la Sovrintendenza dovrebbero mettere dei paletti e delle regole più mirate a questi interventi.”

    parole sante! Si soffermano su ca*ate pazzesche tipo mantenere la traccia dei binari del tram dismessi e poi non dicono nulla di questi obbrobri…

  3. Milanese

    Comunque aggiungo che è anche di dubbio gusto criticare i sopralzi dei privati: lo spazio a Milano è poco se ci si alza (e qualcuno può farlo) tanto meglio! (Anche per l’economia di tutti) cmq dovrebbe già esserci qualche ente che disciplina gli interventi cioè comune e sovrintendenza, allora non funzionano? Proponete a Maran una revisione della sovrintendenza..magari come curatori del blog vi ascolta..

  4. Milanese

    …e per inciso non mi dispiace il sopralzo in questione 🙂 porta l’edificio alla stessa altezza dei due edifici limitrofi e poi le finestre sono state fatte riprendendo quelle del piano sottostante, e il tetto è all’antica. credo che questa volta la sovrintendenza abbia notato questi dettagli

    1. Anonimo

      Poi anche il colore e’ stato fatto sicuramente riprendendo quello del piano sottostante, vero? Gia’ che c’erano potevano farlo giallo fluo.

  5. jean

    intervento osceno, che solo un occhio poco esperto può valutare positivamente: una serie di errori formali e nella scelta dei materiali a dir poco lampanti, per i quali qualsiasi studente di architettura verrebbe sonoramente bocciato.

    quanto scritto nell’articolo è pienamente condivisibile, ivi compresa la latitanza della sovrintendenza nel salvaguardare questi palazzi che rappresentano uno dei volti più riconoscibili della nostra città.

    una nota di demerito va chiaramente agli inquilini del palazzo, che per rifare il tetto senza oneri danno il via libera a queste misere speculazioni, spesso facendo perdere di valore all’intero immobile (vedi il palazzo a fianco, devastato da un intervento decisamente scellerato, che ha reso un palazzo bellissimo un obbrobrio)

  6. Francesco De Collibus

    Io scrivo sulle bacheche di tutti, ma sono tutti completamente sordi al problema, come se il depauperamento del nostro patrimonio edilizio non riguardasse nessuno, come se fosse una nostra mattana. Ma cosa dobbiamo fare per essere ascoltati? Proposte, proteste?

  7. Milanese

    Che rosiconi che siete tutti, si vede che nessuno di voi vive in un ultimo piano! Immedesimatevi in qualche proprietario per una volta. E riferito a Jean: se guardi “con più attenzione” noterai che il colore si alterna (il rosso anche se un po’ più scuro è già presente nei piani secondo e terzo) e non ho mai detto che è un intervento meraviglioso e perfetto ma mi metto dalla parte dei proprietari e del libero mercato, ci sono già abbastanza vincoli in questo paese

  8. jean

    e sbagli.
    non è questione di essere rosiconi, ma di difendere il patrimonio storico immobiliare della

    i vincoli ci sono perché senza ne avrebbero fatte di tutti i colori, purtroppo: quando c’è di mezzo il denaro gli speculatori non guardano certo alla coesione estetica e alla qualità degli interventi, il più delle volte.

    come sempre la gola di pochi danneggia anche i più ben intenzionati.

    il commento sul colore è proprio la cartina di tornasole dell’occhio inesperto: è un errore marchiano, tipico di interventi fatti pensando al grano.
    così come i dettagli e le finiture da scarabocchio: richiami scolastici alle aperture sottostanti, l’aggetto del tetto goffamente sproporzionato e via andare.

    errori che appositi uffici dovrebbero impedire, per uno sviluppo sensato e la salvezza di quanto già in passato edificato con più sale in zucca.

    1. Milanese

      Beh se gli “esperti” hanno approvato il progetto vuol dire che tutto sommato rispettava i criteri (anche se a te non piace)no? o stai dicendo che vanno avanti a bustarelle? :O

      1. Lorenzo Lamas

        Milanese, il rialzo in questione è semplicemente penoso e la bellezza del palazzo, purtroppo per lui, evidenzia ancora di più lo scempio subito.
        Idem per il compagno di merende accanto. Ma come si diceva, sono altre le logiche che sono alla base di questi “riporti”.

        1. Milanese

          Non proprio, alcuni progetti vanno avanti altri no ( e lo dico per esperienza diretta). concludo che il sopralzo mi piace (e non rovina il patrimonio architettonico ma questa è una mia opinione).. non cambierò idea

  9. BT

    de collibus, sentiamoci per davvero stavolta.
    facciamo partire un progetto un sito per raccoglierli tutti, sarebbe bello se ci desse una mano il buon vecchio gusme…
    basta con ‘sti sopralzi non se ne può più.
    sono uno “stupro” vero e proprio di Milano.

  10. Wf

    Sto sopralzo fa schifo.
    Cè poco da blaterare di libero mercato.

    Il libero mercato è da eliminare se permette di fare sopralzi cosi demmerda.
    Il libero mercato ha anche rotto er c…

    E in questi anni con l austerity e la finanza il libberomercatoh ci ha resi tutti poveri.

    L’utile idiota del libberomercatoh!

    Ps.
    Il libberomercato ha fatto crollare il ponte di genova e l’utile idiota paga il doppio per le autostrade… quand in Germania paese notoriamente comunista sono gratis… ndr

    Per tutti gli utili idioti del liberismo selvaggio come religione degli ultimi 30 anni

  11. Milanese

    Umh che raffinatezza WF! Pensala come vuoi ma la bellezza di qualsivoglia opera mi hanno insegnato che solitamente è soggettiva.. se ogni edificio dovesse piacere a tutti sarebbe un po’ difficile realizzarli… e ripeto comunque che questo sopralzo “me piace” 😛 e piace anche vedere che la città è in movimento non solo nei nuovi edifici.. ma anche dei privati (cittadini) e se non vuoi chiamarlo libero mercato (che non ha fatto i danni che pensi tu) perché sei di parte, fazioso e legato a preconcetti del secolo scorso (miseramente falliti) pensa al fatto che qualcuno ottiene più metri quadri di stabile, a me sinceramente questo fa piacere (non ho un odio di classe verso chi è più ricco di me) e spero un giorno di fare un sopralzo a mia volta che probabilmente non avverrà mai perché in Italia ci sono “2 pesi e 2 misure” ma la vostra preclusione e avversione a qualsivoglia sopralzo vi fa sembrare solo dei gran invidiosi rosiconi di chi è più ricco velati da paroloni … se mi è concessa libertà di parola…

    1. La verità

      Sei un leghista di merda. Puoi votare quello che vuoi, ma dentro sei un leghista, un troll, un provocatore, inutile e mediocre. Scambi le tue bestialità per libertà di pensiero o “pensare altrimenti”, ma sei una disgrazia, una rovina. Torna ad abbaiare sulla bacheca di Salvini cane, e stai lontano da questi raffinati blog di architettura riservati agli homo sapiens.

  12. Milanese

    …e il ponte Morandi (purtroppo) non è crollato per le privatizzazioni ma per la mancanza di manutenzione e di “coraggio” nel prendere iniziative e forse anche per non toccare un ponte “vincolato” come storico e simbolico…a proposito che non ci sono abbastanza paletti come ho letto prima…., se un’azienda privata (in realtà più d’una…) non si e’ dimostrata capace di adempiere ai suoi doveri ti assicuro che anche lo stato italiano non è da meno … ti porto io per mano a farti vedere tutte le schifezze in rovina del demanio… Dagli espropri “per pubblica utilità” (poi andati in rovina) alla sciatteria diffusa.. o le giunte rosse per esempio in Liguria, fatti un giro a Rapallo a vedere come funziona bene la caccia al benestante di turno 😉 è come fare un tour nell’italia del futuro ( ad eccezione di Milano).

    E PS la Germania è completamente diversa dall’Italia (dal debito all’economia passando anche per una tassazione diversa); le autostrade saranno anche libere ma l’austerity per loro è un dogma , austerity che non abbiamo praticato da noi se non con l’IMU, abbiamo subito la crisi ma non fatto sacrifici..siamo solo un paese in decadenza. e se non fosse per il libero mercato non avremmo decine di multinazionali che hanno deciso di insediarsi a Milano negli ultimi anni (per fortuna di questa giunta e di noi tutti)

  13. Wf

    I tuoi concetti sono ormai superati e vinti dalla storia…
    Arrenditi.

    Il liberismo economico finanziario ha fallito alla grande, distrutto posti lavoro, fatto crollare ponti, desertificato l economia italiana e anche creato questi sopralzi demmerda che piacciono solo ai nuovelle riche… parvenu della ricchezza.

    E il tuo liberismo che ha fallito il nuovo millennio é nulla più ne nulla meno di una religione.

    Ps.
    Tra un po vedrai come l austerity tedesca ha messo nella merda proprio la Germania e scatenato la guerra mondiale dei dazi americani…
    Che farà collassare l economia mondiale..

    Complimenti per l esempio.
    Di peggio non potevi scegliere.

    Ma si sa se il liberismo è una religione la razionalità e la analisi dei dati nulla possono contro una fidesitica credenza religiosa..

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