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Milano | Navigli – Una statua per Alda Merini a fianco del suo ponte

A Milano (e non solo purtroppo), si è scoperto recentemente che le statue che rappresentano una donna illustre sono veramente poche.

Ad eccezione di figure femminili a contorno di grandi eroi (come sul monumento di Cavour, su quello di Garibaldi o alle Cinque Giornate), o delle madonne e sante su colonna, sparse per la città (a dire il vero poche anche loro: la Maddalena in piazza De Angeli; una Madonna del Casoretto in piazza Durante; la Sant’Elena in Corso Italia) o figure femminili che rappresentano figure astratte come la pace e la vittoria (Piazza Mentana o l’Italia turrita del Monumento ai Martiri dello Spielberg, purtroppo anche mutilata recentemente, e le Tre Grazie di Fiume di Piazza Piemonte), Milano è veramente ingrata verso il sesso femminile.

Per fortuna recentemente è stata aggiunta alla lista la scultura “Personaggio”, di Rachele Bianchi, in via Vittor Pisani. Ma non basta sicuramente.

Giuseppe Landonio, medico, ex consigliere comunale PD, e Giuseppe Cozzi, fotografo, hanno provato, per il Corriere della Sera, a fare un piccolo elenco di nomi che in qualche modo hanno rappresentato la città e meriterebbero una statua, come: Beatrice d’Este, Cristina Trivulzio, Giuditta Pasta, Ada Negri, Lalla Romano, Camilla Cederna, fino alla milanese d’adozione Maria Callas… Si potrebbe aggiungere Maria Montessori. E magari le sorelle Giussani o la stilista Biky.

Noi abbiamo anche pensato ad Alda Merini, la poetessa dei navigli, aforista e scrittrice italiana morta nel 2009, che tanto ha rappresentato la città. Perché non far realizzare da un artista una scultura che raffiguri la poetessa a lato del Naviglio Grande?

Il Comune di Milano recentemente darà un grande tributo simbolico alla grande poetessa; infatti, il prossimo 6 novembre, le verrà intitolato il Ponte sul Naviglio Grande di via Corsico, vicino alla sua abitazione originaria in Ripa di Porta Ticinese, quello che Alda Merini attraversava praticamente tutti i giorni. L’iniziativa è stata presa dalla Giunta Sala su proposta dell’assessore alla Cultura di Palazzo Marino, Filippo Del Corno, in seguito ad una petizione con oltre 5mila firme. Iniziativa lodevole, ma sicuramente una statua risulterebbe di maggiore impatto, non credete?

Di seguito la nostra suggestione della possibile statua di Alda Merini posta a lato del suo ponte sul Naviglio Grande.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


6 thoughts on “Milano | Navigli – Una statua per Alda Merini a fianco del suo ponte

  1. tatino pensabene

    Eh, magari!
    Una bella statua ma in formato colosso.
    Solo per affermare l’importanza della poesia anche in questa città cosi’ sterile.
    In modo che quando si illumina di sera si accende la poesia di Milano.
    Una Grande Madre di tutta Milano. Sarebbe la versione laica della madonnina, senza rivestimento in oro ovvio!
    Non si può fare una raccolta fondi?

    1. Anonimo

      di statue di poeti in formato colossal ne abbiamo altre al centro delle piazze…
      Il bello della proposta di UF è che sarebbe a dimensione reale ed in mezzo alle gente. Per darle più risalto forse potremmo metterla sul ponte più che lungo la sponda.

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