"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Porta Venezia – Il parcheggio selvaggissimo in via Plinio

Via Plinio dove si incrocia con via Eustachi, si allarga abbastanza da sembrare una piazza, anche perché si immette via Stradella. Nel 2012 venne sistemata con una bella rotatoria e cordoli per direzionare i flussi automobilistici, oltre a eliminare il parcheggio selvaggio sui marciapiedi e sulla carreggiata.

Soluzione che a quanto pare, non è stata molto rispettata da alcuni cittadini, visto che, come si suol dire, passata la festa gabbato il santo. Infatti sin da subito, soprattutto la sera, pian piano approfittando del cordolo centrale posto a direzionare le corsie di marcia prima di immettersi nella rotonda, alcuni furbetti si sono inventati il parcheggio selvaggio al centro della carreggiata, giusto il tempo per andare a cena in uno dei locali della zona. Qualcuno parcheggia anche lungo le cure della rotonda, ma vedere le file di auto parcheggiate proprio al centro della carreggiata sia in via Plinio che in via Eustachi sanno di grande presa per i fondelli. Passano gli anni, ma nessuno pare rinunciare alla propria automobile per recarsi nei locali, e spesso diventa pericoloso per i veicoli e per i pedoni. Sicuramente la stessa situazione avviene in molte altre vie della città, senza eccezioni.

Una presa in giro impunita per i furbetti del parcheggio selvaggio a scapito degli automobilisti civili che passano ore a cercare parcheggi in regola




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


48 thoughts on “Milano | Porta Venezia – Il parcheggio selvaggissimo in via Plinio

  1. Andrea

    Decisamente contrario a chiamare i vigili.

    Se in quella zona ci stanno le auto parcheggiate in mezzo alla strada allora ci sta anche una bella ciclabile a protezione dell’incrocio (…protezione sia dalle auto in movimento, sia da future soste vietate)

  2. Stefano Vigo

    Su PartecipaMi, siamo arrivati a ben 100 Interventi sulla disastrosa situazione nella Baggio Vecchia, dove decine di veicoli in Sosta Vietata occupano impunemente il marciapiede sul lato destro di Via Delle Forze Armate tra Piazza Stovani, e Via Dalmine.
    Zero interventi da parte dell’estinta Polizia Locale; Zero Parigine installate per proteggere i marciapiedi e consentirne l’uso ai pedoni (molti dei quali anziani, e disabili); Zero Interventi da parte della fù Zona 7 (ora Municipio 7); e naturalmente Zero Interventi da Palazzo Marino e dal “Sindaco delle Periferie”.
    Purtroppo questa piaga della Sosta Selvaggia (più o meno creativa), dilaga sia in Centro, che nelle Periferie, anche per l’evidente assenza di protezioni fisiche adeguate della sede stradale tali da impedire questi fenomeni, nonchè di pesanti sanzioni, e multe certe da parte della Polizia Locale, scomparsa da troppo tempo dalle strade.
    Faccio notare che la posa di qualche decina di Parigine nella Baggio Vecchia, restituirebbe vivibilità, ed accessibilità al quartiere, ai suoi abitanti (molti dei quali anziani, e disabili), e pure ai turisti che fanno capolino da queste parti.
    Quanti casi come Baggio, e Via Plinio ci sono in tutta Milano?
    Quando verranno affrontati in maniera pragmatica, e risolti in maniera definitiva?
    Non mi pare di veder un’impegno in tal senso da parte delle Istituzioni, vogliamo cambiare registro?

  3. Si Tav

    Nessuno di voi con una proposta intelligente: o c’è l’illuso che sogna piste ciclabili e alberi x fermare la sosta selvaggia o c’è l’altro che parla di comportamento vergognoso.

    Be’ diciamo che visto che in zona vivono centinaia di famiglie con centinaia di auto che non hanno box o garage dove essere ricoverate è giocoforza parcheggiare in strada. Se poi ci aggiungi che attorno ci sono ristoranti vari il caos è assicurato.
    Costruire parcheggi x residenti vi sembra troppo strano? Se lo fai puoi regolare i posti auto in superficie e far pagare chi va a cena fuori. Allora si che puoi dare multe a chi sgarra e piantare alberi.

    È una soluzione troppo difficile? Fate proposte serie e non sparate cazzate senza pensare come spesso fa l’utente che mi pare si chiami Wf, che vorrebbe semplicemente distruggere le auto.
    Roba da matti

    1. Anonimo

      Viaggi un po all’estero. Consiglio città come Londra, Vienna, Zurigo. E provi di parcheggiare così. Le tolgono auto e patente e anche subito. Le sue sono le solite scuse che usano gli automobilisti incivili per giustificare i loro comportamenti. È sempre colpa di qualcun’altro. Intanto la città muore di auto e inquinamento. Peccato.

      1. Si Tav

        Meno male che ci sono viaggiatori esperti come lei che sanno tutto di tutti. Incredibile: sa anche di me, della mia professione, del mio lavoro. Sicuramente sa anche quante volte mi soffi il naso.
        Pero manca di logica e di attenzione alla lettura: infatti io ho proposto una soluzione e non ho commentato alla volatile di golden retriever. Infatti a Londra, Vienna e Zurigo hanno messo i cittadini nelle condizioni di comportarsi civilmente. Ossia hanno costruito abitazioni molto più basse e con decine di posti auto. Solo così posso multare i cialtroni.
        Per sua norma: prima di esortare qualcuno a fare qualcosa si informi meglio su chi ha davanti. Potrebbe essere uno che viaggia per professione o che lavora nel settore.
        Mi stia bene, signor anonimo

        1. Andy

          Anonimo delle 7.08, lei cosa propone per risolvere la situazione? No ce lo ha detto. Si Ta (col quale concordo) ha almeno espresso una soluzione, che oltre a essere stata adottata dalle città che lei ha citato è anche talmente logica da essere quasi banale.
          Il comune, invece, persevera negli errori e continua a costruire condomini di 8 piani in strade già al collasso in quanto a viabilità e parcheggi. Esempio tipico è ciò che sta facendo in viale Papiniano (dove per i residenti è imposibile parcheggiare) dove al posto di una concessionaria di auto sta inalzando l’ennesimo condominio.
          Poi arriveranno i soloni come lei a dire “bisogna togliere le auto dalla strada”. Perbacco: non ci avevo pensato.

        2. Anonimo

          Guardi a Londra usare l’automobile è praticamente impossibile. In tante zone non ci sono parcheggi, la sosta selvaggia non viene minimamente tollerata, un garage costa 100 mila pound, c’è una “Ultra Low Emission Zone”, operativa 7 giorni su 7, tutto l’anno:

          To help improve air quality, an Ultra Low Emission Zone (ULEZ) now operates 24 hours a day, 7 days a week, every day of the year within the same area of central London as the Congestion Charge. Most vehicles, including cars and vans, need to meet the ULEZ emissions standards or their drivers must pay a daily charge to drive within the zone.

          £12.50 for most vehicle types, including cars, motorcycles and vans (up to and including 3.5 tonnes)
          £100 for heavier vehicles, including lorries (over 3.5 tonnes) and buses/coaches (over 5 tonnes)

          Londra ha piste ciclabili ovunque e una metro super estesa. Quindi se seguiamo l’esempio di Londra Milano può solo migliorare in meglio.

    2. Wf

      Il 30% di auto vanno eliminate da questa città.
      Punto.

      Confermo saldamente senza incertezze punto su punto.
      Per il bene dei molti.

      Lei è fuori dalla Storia.

      1. Andy

        Così avremo il 30% in meno di auto parcheggiate male. Bene. Ma il restante 70% dove pensa di metterlo? Propone di scoglierle in acido o di sostituirle coi cavalli? Pensa di fare una legge draconiana che oblbiga i cittadini estratti a sorte di disfarsi dell’auto gettandola nei cassoneti del metallo (dopo aver separto la gomma)?
        Ci dica, Wf: come pensa di fare? Atendo una proposta concreta, compatibile con le leggi di un paese moderno e liberale e non con quele di un paese comunista o nazista

    3. Islington

      Perché, invece costruire parcheggi sotterranei sarebbe una proposta intelligente?

      Ne abbiamo già decine che restano perennemente mezzi vuoti perché a) molti residenti non possono permettersi il costo esorbitante di un posto fisso e b) I visitanti preferiscono rischiare una (improbabile) multa piuttosto che sborsare il costo (certo) del parcheggio.

      Anziché sventrare interi isolati con costosissimi lavori che durano anni (vedi piazza XXV Aprile o via Ampère) per poi rivelarsi poco o nulla utili, a me sembra molto più intelligente disincentivare il traffico privato e il posteggio selvaggio, incentivando i mezzi pubblici, e riorganizzare la sosta a raso per i residenti.

      Ci sono (anche in quella zona) moltissime vie residenziali con pochissimo traffico e marciapiedi inutilmente larghi, che potrebbero essere tranquillamente ridotti per riorganizzare a spina di pesce i posteggi guadagnando molti posti auto, con costi molto più bassi e tempi molto più rapidi. Tra l’altro, parlando di città estere, questo è quello che si fa normalmente nelle zone 30 in centro-nord Europa (e, sì, viaggio e parlo per esperienza diretta).

      A tal proposito, il suo commento sulle case più basse con più posti auto non ha alcun senso in questo contesto, dove parliamo di centro storico; inoltre, parlando di Londra, Vienna o Zurigo ha dimenticato di dire che tutte queste città hanno un tasso di auto per abitante molto più basso di Milano (perché hanno investito sul trasporto pubblico, non certo sui parcheggi).

      Poi, ovviamente, ognuno ha un proprio concetto di cosa sia intelligente e cosa no……………..

      1. Anonimo

        Ad esempio, dire che il parcheggio sotterraneo di piazza XXV Aprile sia poco utile a me sembra poco intelligente…ovviamente.

  4. Anonimo

    Se a Milano non riduciamo drasticamente le auto siamo spacciati: avremo sempre una città intasata dove le auto invadono ogni angolo della città. Togliendo spazi ai quartieri, al verde, alla comunità. Ci sono zone come città studi che non sono quartieri ma parcheggi. Perchè non interveniamo con più determinazione? Perchè intervendendo si perdono le elezioni?

      1. Anonimo

        Una mobilità più dolce simile a tante altre città europee. Seguendo gli esempi di posti come Londra, Vienna, Copenhagen, Amsterdam, Zurigo. Non dobbiamo inventarci nulla di rivoluzionario. Solo copiare da chi è stato in grado di gestire il traffico in modo migliore. Veda l’automobile è un mezzo poco adatto per la città. Inquina, è rumoroso, consuma troppe energie e troppo spazio. Un solo parcheggio ruba alla città 12,50mq. A Milano abbiamo ca. 1 milione di auto dei residenti e ca. 1 milione di auto in entrata ogni giorno. 2 milioni x 12,50mq sono 25.000.000m2 di spazio pubblico consumato sul territorio della cittá solo per la sosta. Non può funzionare. E sorpresa, sorpresa… non funziona e crea solo disastri.

        1. Anonimo

          Ma dove vedete tutta questa meraviglia all’estero, se non per quanto concerne l’arredo urbano?

          Sono appena rientrato da Londra e ci sono parcheggi a raso ovunque. Lì certo le case sono mediamente di 2/3 piani e così il tema del sovraffollamento non si pone!

          1. Islington

            Certo, regolarmente parcheggiare a bordo strada.

            Ma per caso hai mai visto a Londra un’auto parcheggiata sul marciapiede o peggio ancora sulla linea di mezzeria?

            No, perché sai, io ci ho vissuto anni, e non ne ho mai vista una, ma magari sono io che sono distratto.

            ma non sarà per caso invece perché a Londra se parcheggi male ti mettono le ganasce, e in UK se non paghi una multa ti tolgono la patente e la devi rifare?? Altro che cartella esattoriale che ti arriva (forse) dopo anni e fai ricorso al giudice di pace………

          2. Anonimo

            A Londra però se lasci la macchina in zona solo per residenti dopo due ore esce il carro attrezzi.
            Mentre la domenica i divieti di sosta non valgono e puoi parcheggiare ovunque a bordo strada (non nelle zone residenti a meno che non ci risiedi) tranne che nei tratti a doppia riga (equivalente del nostro poco conosciuto cartello di divieto di sosta e di fermata).
            Ovviamente in mezzo alla strada, mai.

        2. Si Tav

          Signor anonimo delle 9.46, lei non ha proposto un cazzo. Ci dica come vuole risolvere il problema. Dire “una mobilità più dolce” è roba da mentecatti.
          Cosa vuole dare? Zucchero filato per le strade o parcheggi per residenti?
          Resto in attesa di un paio di proposte concrete. E se mi cita città straniere non fa altro che dare ragione a me visto che oltre a costruire abitazioni più basse hanno fatto parcheggi a go go

          1. Anonimo

            Per esempio i servizi di sharing, dei quali Milano è leader in Europa e grazie al quale è l’unica città italiana dove il tasso di motorizzazione SCENDE ormai da anni (ovvero, ci sono sempre più persone che fanno a meno dell’auto): lo dice il rapporto di Legambiente.

            Per non parlare ovviamente di metro e tram e del rafforzamento dei collegamenti ferroviari.

            Quindi, caro signore, ebbene sì, la mobilità dolce o sostenibile che dir si voglia non solo esiste, ma funziona, e le auto non sono un flagello biblico esorcizzabile solo con la preghiera.

          2. Anonimo

            Quindi abbattiamo il centro storico intorno al palazzo di giustizia e ci costruiamo le villette a schiera con posto auto stile Carugate???

            Cavoli come mai non ci abbiamo pensato prima

          3. Anonimo

            Tu invece hai capito tutto, proponendo soluzioni che tutte le principali città del mondo hanno abbandonato da decenni perché si sono dimostrate non solo inutili, ma anzi controproducenti.

            Costruire nuovi parcheggi attira più auto e presto questi diventano insufficienti e bisogna costruirne di nuovi che attirano ulteriori auto e così via all’infinito… è il famoso paradosso delle infrastrutture che qualsiasi ingegnere dei trasporti ti può spiegare. Se ne conosci qualcuno, chiediglielo.

            Ed è il motivo per cui in tutte le economie avanzate non solo non si costruiscono più nuovi parcheggi, ma neanche nuove tangenziali, superstrade, svincoli, raccordi e via elencando se non dove strettamente necessario.

            Certo, se poi tu ritieni che ci dovremmo confrontare non con le altre economie avanzate, ma con la Cina o l’India che sono in pieno boom della motorizzazione, allora è un altro discorso.

          4. _

            @Anonimo 12.05

            Secondo me sbagli a paragonare la situazione parcheggi a Milano con quella delle altre città.
            Altrove per decenni si è investito in parcheggi e poi ci si è resi conto che oltre un certo limite non facevano altro che aumentare il numero di auto.

            In Italia (ed anche a Milano) non si è mai fatto molto, e quanto a offerta di parcheggi siamo molto più indietro di altre città che amiamo citare (per non parlare di quanto è densa la periferia di Londra rispetto a Milano, di quanto le città tedesche siano state ricostruite più a misura d’auto delle nostre o di quanto sia capillare la metro a Parigi).

            E’ la legge dell’utilità marginale che è crescente fino ad un certo punto e poi decresce. Tutto sta a voler umilmente ammettere in che punto sei della curva.

            C’è comunque una alternativa molto italica. Invocare Amsterdam, autoconvincersi che il progresso e la dolcezza spazzeranno via la mobilità automobilistica e (soprattutto) non fare niente di niente, lamentarsi e vivere nello schifo. Su questo siamo maestri mondiali.

          5. Anonimo

            Che costruire nuovi parcheggi attiri più auto è vero solo in parte. Gli studi dimostrano che se costruire un parcheggio aumenta la facilità di trovare posto, allora aumenta il numero di auto in giro. E’ lapalissiano oggi, ma non lo era nei lontani anni 70 quando gli studi vennero fatti.

            Questo però è molto diverso dal costruire parcheggi residenziali ad uso dell’immenso stock di appartamenti anni 50 e 60 che non hanno praticamente box a sufficienza e poi abolire il parcheggio a bordo strada con le buone o con le cattive.

            Forse è ora di abbandonare i luoghi comuni ed entrare nel 21 secolo con tutti e due i piedi e non con uno solo e gli occhi strabici.

  5. Wf

    Le auto hanno rovinato questa città.

    É uno schifo immondo.

    Evidentemente se la strada viene utilizzata come parcheggio è stata progettata troppo larga.

    Allarghiamo i marciapiedi oppure utilizziamo lo spazio rubato evidentemente in eccesso per fare una ciclabile.

    E comunque in questa città solo le protezioni FISICHE impediscono il bullismo e la violenza strafottente delle automobili che si parcheggiano in questo caso Addirittura in mezzo alla strada…

    ..
    Se ci parcheggiano in mezzo vuol dire che è spazio sprecato per una carreggiata costruita troppo larga. A discapito di marcipiedi stretti.

    1. Si Tav

      Ah sì…giusto: restringiamo le strade cosi le auto parcheggiano sui marciapiedi. Davvero geniale!
      E i residenti dove ca*** parcheggiano? Costruire garage e box le sembra troppo ovvio vero?
      Meno male che lei non fa l’assessore e si limita a essere un innocuo troll da tastiera che non lavora per superati limiti di età

      1. Andrea

        Solo una domanda, secondo te dagli anni 70 ad oggi il problema del traffico e dei paecheggi si è risolto o è peggiorato?

        No perché la soluzione che proponi è stata un cavallo di battaglia delle amministrazioni milanesi per circa 30-40 anni a partire dagli anni 70.

      2. Andy77

        In realtà Box e Autorimesse in zona ci sono ma stanno fallendo perché tutti parcheggiano in strada. Inoltre proprio in quella zona dovevano costruire un parcheggio interrato (Piazzale Lavater per rinfrescare la memoria) ma i residenti si sono opposti.
        Quindi di cosa stiamo parlando?
        Magari facessero come a Londra dove lei ha sicuramente vissuto: si affida a compagnie private la gestione delle ganasce e le si mette in competizione fra loro concedendogli una buona fetta della multa.

        1. Anonimo

          Andy ha perfettamente ragione. A Milano non si mette l’auto in garage perchè in strada, sul marciapiede, sulle strice o in seconda fila è gratis. Le multe sono troppo basse e spesso non vengono date e incassate. Un’assurdità nel 2020.

  6. Wf

    Bisogna smetterla di pensare a trovare un posto auto per tutti.

    Non Cè un posto auto per tutti.

    Bisogna assolutamente eliminare le auto in eccesso.

    Come si fa con il colesterolo.

    Basta con il mantra frignante e lamentoso del “troviamo un posto auto per tutti prima di…”

    Non ci potrà mai essere un posto auto per tutte le auto che ci sono già oggi a Milano.

    Ecco perché dico “chissenefrega delle auto” facciamo le nostre pedonalizzazioni, allaeghiamo marciapiedi , rendiamo bella e vivibile la città solo per i pedoni e per chi sceglie di spostarsi in modi alternativi che non abbrutiscono la città.

    Almeno vremo qualcuno che se la gode e se le QUELLI CHE si ostinano a prendere l’automobile dentro la cerchia della 90 91 rimangono BLOCCATI PER ORE nel traffico….

    …semplicemente…
    ..pacatamente…
    …serenamente…

    UN GRANDISSIMO CHISSENEFREGA!
    (Lo hanno scelto loro)

    Liberatorio.
    Non abbiate paura di trovare sempre una soluzione che tuteli anche gli automobilisti… non se lo meritano.

    La città è una merda per la loro voglia di stare comodi a vostro scapito.
    Basta vedere le foto sopra…

    Redniamo bella , verde, più pedonale la città senza pensare troppo a chi ha solo preso.

    1. Wf

      Liberatevi pure voi!
      😁😁😁😁😁🤣🤣🤣🤣

      Dite insieme a me:
      CHISSENEFREGA DELLE AUTOMOBILI!

      😁😁🤣🤣🤣🤣🤣🤣
      Liberatevi mentalmente della auto.
      Starete meglio.

      Catartico.

    2. Si Tav

      Si bravo. Magari rendiamo migliore il mondo, dove tutti lavorino per almeno 2500 € al mese, dove nessuno giri coi sandali e le calze, dove nessuno metta l’ananas sulla pizza e dove non ci siano più guerre, risse, parolacce e piccioni che scaricano il guano sui passanti.
      Si dai: giustizia per tutti, torta di crema coi pinoli a 10 cent al pezzo e violoncelli per le strade che suonano da soli. W la vita. W la pace….trallallero trallallà

      1. Anonimo

        Concordo con Wf
        L’obbiettivo è quello di diminuire le auto in circolazione, disincentivarne l’uso il più possibile a favore del trasporto pubblico.
        Se invece venissero costruiti più parcheggi si avrebbe l’effetto contrario.
        Bisogna adottare politiche più severe contro la sosta irregolare, e rendere tutti i posti auto disponibili a pagamento.
        La mobilità privata non è nel futuro della città, e oggi non non dobbiamo plasmarla costruendo parcheggi e investendo risorse che potrebbero essere investite nel migliorare l’efficienza del trasporto pubblico.
        Chi sceglierà comunque di utilizzare l’auto dovrà accettare di farlo in una città dove al posto dei parcheggi ci sono i marciapiedi e dove i semafori daranno sempre la precedenza ai mezzi del trasporto pubblico.

        1. Wf

          Il punto è che possono pure venire da cernusco in auto ma dobbiamo smetterla di pensare che Milano debba occuparsi di trovare parcheggio per costoro…

          Vengono in auto?
          Cazzi loro.
          Staranno 15 ore a cercare parcheggio.

          Usciamo dal loop mentale che si debba trovare posto per ogni auto a tutti.
          É un falso problema.

          Potevano prendere la metro o cambaire abitudini utilizzando 10.000 altri mezzi.

          Non bisogna occuparsi di trovare posto a tutte le auto.
          Punto.

          1. Anonimo

            Esatto @Wf, sono cazzi loro, pero’ voi fatevi i cazzi vostri se non conoscete i cazzi degli altri, non so se sia chiaro il concetto.

      2. Anonimo

        Per esempio a Tokyo se non puoi dimostrare di possedere un garage la macchina non te la fanno neanche comprare… e direi che a Tokyo i parcheggi nultipiano e le superstrade urbane non mancano di certo

        Sapevatelo

          1. Andrea

            A Cernusco ci sono ben 2 fermate della metro verde, è uno dei comuni dell’interland che ne ha di piu. Riprova, sarai più fortunato 🙂

          2. Anonimo

            Ma magari il signore in questione preferisce o DEVE venire a Milano in macchina per svariati motivi che tu e tanti fancazzisti come te non riescono a comprendere.😊

          3. Andrea

            @Anonimo 18:22 i casi sono due: o la necessità di usare l’auto è dovuta ad un’eccezione e dunque a quel punto ci si organizza e si mette in conto di parcheggiare in un posteggio a pagamento o altrimenti se un uomo per vivere è costretto quotidianamente a raggiungere la città più vicina con ben 100 cavalli al seguito beh, penso che concorderai con me che c’è un problema di fondo da affrontare che va al di là dei parcheggi.

            PS: dai non essere così severo, c’è chi preferisce passare il suo tempo seduto sul sedile seguendo l’auto che ha davanti e chi preferisce stare seduto sul divano seguendo una serie televisiva, ognuno occupi il suo tempo libero come crede senza giudicare come lo fanno gli altri.

          4. Anonimo

            @Andrea, Qui chi giudica gli altri sembri proprio tu oltre a pretendere di decidere chi può e in che casi usare l’auto. Buona serie TV

          5. Anonimo

            Su Cernusco dopo le 21 ci sono due treni l’ora (ultimo alle 00.46 da Cadorna). Esattamente come su una qualsiasi linea di treno locale, quindi l’utilità della metro è abbastanza bassa se vuoi venire a Milano a goderti una serata. (Il problema dell’articolo è serale, come mostrano anche le foto)

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