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Milano | Isola – Piazzale Archinto: novembre 2019

Come abbiamo visto, i lavori di riqualificazione di piazzale Archinto all’Isola sono cominciati nel settembre scorso.

Prima i sottoservizi e ora si è passati al cantiere vero e proprio.

L’intervento prevede: una nuova pavimentazione in pietra di Luserna per circa 1.620 metri quadrati, a raso per garantire la completa fruibilità dell’area; le aree carrabili saranno mantenute in asfalto con l’accesso limitato ai residenti e la regolamentazione a Zona 30; un significativo intervento di implementazione sulle aree verdi, con circa 877 metri quadrati di aiuole e la preservazione delle alberature esistenti.

Inoltre all’interno della nuova piazza sarà inserita una nuova area gioco di circa 180 metri quadrati con pavimentazione antitrauma dedicata alla frequentazione post scolastica di genitori e bambini.

Il costo dell’intervento è di circa 985.000 euro.

Storicamente qui si trovava il cimitero della Mojazza.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


16 thoughts on “Milano | Isola – Piazzale Archinto: novembre 2019

  1. Andrea

    Sono contento che venga riorganizzata l’area pedonale. Mi spiace solo che non sia stata considerata la ciclabilità della piazza, o almeno dal rendering sembra che nel 2019 le biciclette non esistono e la gente si muova solo a piedi.

    1. Davide

      La pista ciclabile di fianco alla strada (per intenderci dove si vede la persona con maglia a righe rosa/nere) la vedo solo io? A meno che tu non voglia passare zigzagando in mezzo ai bambini che giocano (non saresti il primo).

        1. Luisa

          E non sara’ prassi comune ma ieri sera davanti alla cascina cuccagna (che sappiamo frequentata da eco sostenibil anti auto Greta ecc)una bicicletta sul marciapiede legata ad un palo IN SENSO TRASVERSALE, cioe’ per passare si dovevi scendere in strada.

          1. Giacomo

            Dal tenore dei vostri commenti percepisco un’ingiustificata critica al colorato, etico ed ecosostenibile popolo delle due ruote (senza motore eh quello è per poveri che lavorano in centro e abitano al di là della circonvalla). Lasciare la bici di traverso sul marciapiede è un gesto di totale civismo che solo un cavernicolo automunito stenta a comprendere. Così come bruciare sistematicamente il rosso, circolare contromano e sul marciapiede per tutelare il nostro soffice deretano dalle insidie fasciosovraniste poste da quel pavé che fa tanto passatista.

          2. Anonimo

            Gli imbecilli sono equamente distribuiti nella popolazione.

            Il fatto usare una bici od uno scooter non li rende meno cerebrolesi ma solo meno ingombranti.

          3. Andrea

            Se provi ad immaginare i danni che quel incivile avrebbe provocato se avesse usato l’auto, sono convinto che invece di insultarlo ti verrà da ringraziarlo per aver scelto di essere eco sostenibile anti auto Greta ecc.

            Magari invece di bloccare il marciapiede avrebbe parcheggiato sui binari del tram.

            Magari gli incivili usassero tutti la bici! Sarebbe una città migliore.

          4. Anonimo

            Hai perfettamente ragione @Anonimo 15:59, pero’ di solito l’automobilista almeno non si sente moralmente superiore come fa il ciclomunito quando infrange il codice della strada, sa che non lo potrebbe fare, non che e’ un suo diritto farlo, va be, credo di essermi spiegato.

          5. Anonimo

            Come Andre ha detto magistralmente, è meglio un imbecille in bici che un imbecille in auto.

            In fondo, perchè darsi da fare perchè gli imbecilli scompaiano? Basta dargli una bici…. 🙂

          6. Luisa

            @Andrea, nel mio post io non ho insultato il proprietario della bicicletta eco sostenibile Greta ecc .legata di traverso al palo, ma era sottinteso che e’ una testa di cazzo,

          7. Anonimo

            @Andrea 16:13 o magari – solo magari – potrebbe aver parcheggiato decentemente. Come dovrebbero fare tutti. Bici comprese.

      1. Andrea

        Sei sicuro sia una ciclabile? A Milano il controsenso ciclabile non è ancora stato introdotto a pieno, ho il dubbio che quella striscia sia un parcheggio e il colore della striscia è bianco perché non spetta al creatore del rendering decidere che tipo di parcheggio sarà.

        Spero di essere smentito

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