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Milano | Porta Venezia – Il liberty di casa Fridia e via Ozanam

Via Ozanam è una diagonale di Corso Buenos Aires che parte da piazza Lima e termina in Piazzale Bacone.

La caratteristica della via, dal punto di vista architettonico è la quasi totale omogeneità di stile liberty del lato pari in contrapposizione col lato dispari realizzato successivamente in stile razionalista.

La via venne aperta sul finire dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Le prime case furono edificate sul lato pari della via. Così abbiamo una sequenza di palazzi costruiti tra il 1900 e il 1915.

Tra tutti spicca senza alcun dubbio la Casa Fridia al civico 4.

L’edificio, progettato da Giuseppe Boni e costruito nel 1908-1909, è composto da quattro piani più il piano commerciale.

La facciata è caratterizzata da un alto zoccolo a bande orizzontali in cemento. Al centro si trova il portone d’ingresso, sovrastato da un importante balcone con balaustra in cemento alleggerita da semplici motivi in ferro battuto e con porta-finestra a tre arcate riccamente decorata da elementi floreali in cemento. L’androne è caratterizzato dal cancello in ferro battuto a temi naturali.

La parte superiore della facciata è ripartita verticalmente in 5 porzioni, tre rivestite in mattoni di cotto e due intonacate. E’ ingentilita da una ritmica interruzione di aperture incorniciate da motivi floreali. La parte centrale termina con un elaborato motivo a fiocchi floreali e una bella trifora. La cornice del tetto, sorretta da mensole lignee, è marcata da una lunetta a chiusura del ‘trittico’ di finestre centrale dell’ultimo piano.

La costruzione è organizzata su un corpo principale e due ali secondarie, disposte a formare una C intorno al cortile. Le facciate interne sono composte da semplici prospetti intonacati intervallati da finestre regolari.

Peccato che, come al solito, la parte bassa dell’edificio sia deturpata dagli imbrattamuri.

La via venne ridisegnata nel 2006-7 dalla realizzazione di un parcheggio interrato. In superficie vennero realizzati ugualmente dei parcheggi a raso, soluzione che troviamo stupida. In compenso la via allora venne alberata ed ora è molto bella (anche se spesso le auto vengono parcheggiate persino in doppia fila).

Come dicevamo all’inizio, palazzi sul lato pari sono tutti del primissimo Novecento, perlopiù eclettici e liberty. Mentre il lato dispari venne realizzato negli anni Venti e Trenta del Novecento, mostrando graziose facciate razionaliste; tra questi edifici spicca il civico 9.

Il palazzo che conclude la via su Piazzale Bacone, con ingresso su via Morgagni 39, appare piuttosto curioso. Infatti venne ricostruito utilizzando fregi e decorazioni dal precedente edificio andato distrutto in parte durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Così ad un aspetto decisamente moderno, fanno da contrasto i candidi balconi decorati in stile floreale.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


4 thoughts on “Milano | Porta Venezia – Il liberty di casa Fridia e via Ozanam

  1. Anonimo

    Gli edifici in stile liberty ed eclettico di Milano meriterebbero piu’ attenzione ed un itinerario di conoscenza ad hoc….bravi UF

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