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Milano | Porta Genova – Riqualificazione di piazza Sant’Agostino: fine gennaio 2020

Nuovo aggiornamento di fine gennaio dal cantiere per la riqualificazione di piazza Sant’Agostino nel quartiere di Porta Genova. La consegna della piazza è prevista per la fine di quest’anno.

Gli alberi di Piazza Sant’Agostino sono frutto di una sponsorizzazione tramite Zack Goodman e saranno curati per 3 anni dopo la loro posa dal Vivaio Nespoli, così come accaduto in questi anni in Piazza Scala.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


7 thoughts on “Milano | Porta Genova – Riqualificazione di piazza Sant’Agostino: fine gennaio 2020

  1. Anonimo

    Che marciapiedi stretti!
    Ma si può progettare ancora contemplando spazi di parcheggio in superficie?
    Sono senza parole, si fanno parcheggiare pochi privilegiati e si rende difficile la vita a tutti gli altri. Portatori di handicap arrangiatevi, con marciapiedi striminziti e motorini sempre parcheggiati sopra la vostra vita non interessa a nessuno

    1. Anonimo

      Ho pensato esattamente lo stesso quando ho visto le foto.

      Ma forse è solo un modo per economizzare sui costi della pietra del marciapiede…(almeno non è in bitume)

  2. Anonimo

    Tutta la via Olona è da riqualificare. Meno auto, più mobilità sostenibile, più verde. Milano deve battere un colpo. Non possiamo per sempre vivere tra parcheggi e catrame!

    1. Anonimo

      Più che via Olona, dove almeno una ciclabile e degli alberi li han messi anni fa, va sistemata via Carducci. Altrimenti – come adesso – arrivi con la “mobilità dolce” fino a Sant’Ambrogio e poi rimani nel nulla a rischiare la pelle su una autostrada.

      1. Anonimo

        Concordo pienamente. Via Carducci così centrale e percorsa quotidianamente da migliaia di studenti, turisti e pendolari va riqualificata con una pista ciclabile, piantumata e resa più sicura per tutti i pedoni

        1. Anonimo

          Tra l’altro in Via Carducci la MM2 passa a canne sovrapposte, quindi lo spazio per un qualche tipo di piantumazione forse si può trovare veramente.

          1. Anonimo

            Come si può vedere da numerose mappe e guardando dai finestrini del treno, la M2 passa a canne sovrapposte soltanto nella porzione terminale di via Olona proseguendo verso Piazza Sant’Agostino e viale Papiniano, mentre in via Carducci è una galleria singola a doppio binario (fino a poco dopo Garibaldi, dato che Gioia si trova in un tratto di galleria doppia a singolo binario).
            Potrebbe non essere facile individuare uno spazio in via Carducci in cui piantare anche degli alberi con radici non troppo profonde, immaginando che la galleria corra esattamente sotto. Per esempio in Sant’Agostino gli alberi non sono direttamente piantati sopra la volta della galleria, essendo la piazza posta lateralmente alla galleria.

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