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Milano | Porta Volta – Giardino Crispi-Feltrinelli: fine gennaio 2020

Eccoci al cantiere per il giardino di viale Crispi, in costruzione lungo il fianco del palazzo Feltrinelli ea Porta Volta.

Dopo anni d’attesa, cavilli burocratici, ritrovamenti archeologici (rinvenute porzioni delle mura spagnole), dal scorso settembre sono in corso i lavori per dare forma al piccolo Boulevard, un parco lineare di 3.300 metri quadrati progettato dallo studio Herzog&De Meuron e SD Partners.

Attualmente sono in corso i lavori per ricomporre quello che rimane del vecchio “sperone” delle mura spagnole, utilizzato come parcheggio pubblico da decenni.

Nel frattempo è stata accumulata nuova terra che rigenererà il terreno per la piantumazione di alberi e piante.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


10 thoughts on “Milano | Porta Volta – Giardino Crispi-Feltrinelli: fine gennaio 2020

    1. Anonimo

      Capisco che sei ancora sotto shock per la sconfitta emiliana, ma informarsi prima di commentare era troppo difficile?

      lo sanno tutti tranne i giargiana che lì sotto c’è DA ANNI un faraonico parcheggio sotterraneo. Come se non bastasse, ci sono almeno altri tre parcheggi coperti nel raggio di poche centinaia di metri: il Pasubio in via Bonnet, il Solferino dietro all’Anteo e il Corso Como in via Viganò.

      Ma ovviamente, come tutti i suprematisti padani degni di questo nome quando cali dalla remota valle (fisica o metaforica) dove vivi, a) non sai dove sono i parcheggi coperti, b) sei troppo tirchio per usarli e c) dato che l’unico sport che concepisci è guardare la partita in tv mentre ti sgargarozzi una birra del discount, l’idea di fare 200 metri ti fa inorridire e piuttosto parcheggi in verticale su un platano.

  1. Est71

    il toblerone della Feltrinelli è inquietante… una sequenza di vetro cemento vetro che toglie respiro e prospettiva da ogni punto di vista. Spero in tanti alberi ad alto fusto per nasconderlo bene alla vista

  2. Anonimo

    Ma quando apriranno i giardini, abbiamo intenzione di abbandonare i resti dei bastioni ai graffitari, stile pareti in mattoni alla darsena, o cosa?

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