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Milano | Porta Lodovica – Il Campus Bocconi fotografato da Elena Galimberti

Un piccolo reportage fotografico realizzato dalla fotografa Elena Galimberti, che ci porta nel nuovo Campus della Bocconi a Porta Lodovica.

Come sappiamo, l’Università Bocconi di Milano è un rinomato centro di studi e ricerca rinomato in tutto il mondo, che si è sviluppato da sempre a piccoli passi, partendo dalla sede storica a Brera in largo Treves.

Nel 1941 la grande svolta con il trasferimento (già in tempi di guerra) della sede nel nuovo edificio di via Sarfatti (Sempre nel quartiere di Porta Lodovica), progettata da Pagano Giuseppe e Predaval Gian Giacomo, seguita nel 1953-1956 dal nuovo complesso di Giovanni Muzio.

Uno sviluppo che nel tempo ha iniziato a caratterizzare con i suoi diversi edifici un’ampia zona di tessuto urbano della città. L’ampliamento successivo della sede è quello con gli edifici progettati da Ignazio e Jacopo Gardella con Fabio Nonis nel 1990-2001. Ulteriore e grande svolta avviene nel 2008 con l’inaugurazione del monolitico edificio dell’Aula Magna progettato dal gruppo irlandese di Grafton Architects Yvonne Farrel e Shelley McNamara.

Naturalmente crescendo per fasi, oggi questa università è diventata un vero e proprio campus metropolitano composto da sedi storiche e spazi nuovi, come quello ancora in fase di realizzazione dove sorgeva la vecchia Centrale del Latte di Milano, che si integrano fra loro e rendono vivo questo quartiere grazie al pulsare della vita universitaria.

Ultimo per tempo è il progetto di Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa dello studio SANAA, che è stato scelto come vincitore del concorso internazionale ad inviti bandito dalla Bocconi all’inizio del 2012. 

Il nuovo campus, organizzato con corpi di fabbrica vetrati le cui forme sinuose e circolari ricordano gli organismi cellulari, sorge in un’area di circa 35.000 mq, al confine con il Parco Ravizza e viale Toscana, integrato al verde di progetto. Se gli elementi cardine dell’intervento sono la trasparenza e l’apertura verso la città, su via Sarfatti il rapporto con gli edifici storici di Pagano e Muzio avviene in questo caso per opposizione e per contrasto, contrapponendosi alla loro linearità con forme ondulate, proponendo certamente un’architettura innovativa e che sembra non temere l’innesto in un contesto urbano consolidato.

Le foto sono state scattate da Elena Galimberti durante la visita organizzata da AIM – Associazione Interessi Metropolitani per scoprire il Campus Bocconi progettato da Sanaa | Kazuyo Sejima + Ryue Nishizawa.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


7 thoughts on “Milano | Porta Lodovica – Il Campus Bocconi fotografato da Elena Galimberti

  1. Anonimo

    Molto bello. E sta venendo bene anche tutta la zona pedonalizzata di piazza Sraffa.
    Politecnico, Iulm e ora la Bocconi stanno riqualificando gli spazi vicino alle loro sedi rendendoli finalmente dei posti per le persone e non più parcheggi

  2. Anonimo

    Milano ha bisogni di verde, spazi pubblici (- meno auto + decoro), e architettura di altissima qualità. Bravissimi gli SANAA. Avanti così!

      1. AleB

        Dal tuo commento capisco che sogni ancora la Milano anni ’80 quando lasciavi l’auto davanti al locale lungo il naviglio, o davanti al castello.
        Rassegnati, le cose cambiano e le università danno il loro contributo.

  3. Anonimo

    Fa piacere vedere delle foto senza “steroidi” e pompature da photoshop stile HDR, ma semplicemente ben composte e bene esposte.

    Acchiappano meno like nel momento, ma sono molto più belle e durature.

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